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L'allarme arriva da uno studio effettuato in America

Riviste di gossip sotto accusa, favoriscono l'anoressia


Riviste di gossip sotto accusa, favoriscono l'anoressia
24/06/2010, 17:06

BRISTOL – Cattive notizie per gli amanti del pettegolezzo. Una ricerca presentata alla IV Conferenza 'Appearance Matters', tenutasi a Bristol qualche giorno fa, mette in luce un nuovo pericolo per gli adolescenti. Ad essere incriminate sono le riviste di gossip, che secondo gli esperti che hanno condotto lo studio, James White dell'Università di Cardiff e Emma Halliwell dell’Università del West England, favorirebbero i disturbi alimentari.
Questo perché l’ostentazione che le riviste patinate fanno della magrezza e della bellezza “a tutti i costi” scatenerebbe una reazione nel cervello dei più giovani che, sentendosi in competizione, comincerebbero a digiunare. La ricerca è stata condotta su 546 ragazzi di età compresa fra gli 11 ed i 16 anni ed è durata circa sei mesi, durante i quali è stato chiesto loro di annotare la comparsa di cambiamenti nel rapporto con il cibo. Inoltre, ai soggetti del gruppo sperimentale è stato chiesto anche quanto spesso guardavano in televisione video musicali, programmi di sport, sceneggiati o reality, e quanto spesso leggevano riviste di moda, riviste femminili, di salute e fitness, riviste maschili o di gossip. L’obiettivo di White e Halliwell era dimostrare la pressione che alcuni media hanno sui fattori di rischio per i disturbi del comportamento alimentare, quali: età, sesso ed indice di massa corporea. I risultati ottenuti hanno dimostrato una stretta correlazione fra i disturbi alimentari ed una lettura frequente di riviste di gossip. Maggiore la frequenza, maggiore la pressione che esercitavano sui ragazzi e sulla loro volontà di perdere peso. Mentre la fruizione della televisione e la lettura di altre riviste non hanno avuto effetti significativi sull’alimentazione degli adolescenti.
Ovviamente, da sole le riviste non basta, questo è chiaro. Come sottolineato dagli stessi ricercatori, le immagini fanno presa su soggetti “a rischio” con bassa autostima, predisposizione genetica al perfezionismo, alcuni tratti della personalità e le eventuali esperienze di vita negative.
La ricerca di Bristol è stata la prima ad aver analizzato un gruppo così ampio e diversificato di mass media e della loro capacità di influenzare i comportamenti alimentari degli adolescenti. Ed è stato anche il primo studio ad aver incriminato il gossip come uno dei più forti fattori di rischio. "Questo studio suggerisce che ci dovrebbe essere una maggiore consapevolezza del potenziale impatto che l'immagine di bellezza veicolato dalle modelle e dalle celebrità delle riviste di gossip può avere sulle abitudini alimentari degli adolescenti” sostiene White. "Abbiamo bisogno di vedere meno queste immagini all'interno di riviste” - continua - "L'esposizione a ideali irrealistici aumenta il rischio per chi si sente insoddisfatto del proprio aspetto, di adottare comportamenti sbagliati per raggiungere tale ideale, come saltare i pasti, adottare diete sbagliate, indursi il vomito e via dicendo”.

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di Redazione
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