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Si chiamava Anello di Accumulazione

Roma: compie 50 anni il primo acceleratore nucleare


Roma: compie 50 anni il primo acceleratore nucleare
07/12/2011, 14:12

FRASCATI (ROMA) - Era il 1961 quando a Frascati, vicino Roma, si creava una macchina che allora era unica al mondo. SI chiamava Ada (acronimo di Anello di accumulazione) ed era un successo dell'allora neonato Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
Si trattava di un acceleratore nucleare che, per la prima volta, anzichè estendersi in lunghezza - la tendenza che era sviluppata allora - si chiudeva ad anello, per permettere alle particelle di raggiungere maggiori velocità. In pratica, prima di allora gli acceleratori nucleari erano a forma di C (quando usavano un solo grande elettromagnete per accelerare le particelle) o diritti come un palo. Ma questi sistemi permettevano di avere una lunghezza relativa, oltre la quale non si poteva andare; ed anche le particelle più di tanto non potevano essere accelerate. Invece chiudendo il sistema ad anello la lunghezza diventava di fatto infinita, dato che le particelle potevano transitare nello stesso punto un infinità di volte. E così a fine 1961 per la prima volta due flussi di particelle venivano fatti ruotare nell'Ada e venivano fatti scontrare.
Naturalmente poi la scienza è andata avanti, perfezionando i propri mezzi. E così oggi è stato costruito l'Lhc: il disegno base è identico, ma chiaramente è molto più evoluto, ha strumenti migliori, elettromagneti più potenti... insomma, tutto più. Ma nasce tutto dall'invenzione dei Laboratori di Frascati.

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di Antonio Rispoli
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