Cyber, scienza e gossip / Internet

Commenta Stampa

Incappato in un gruppo di aquilani che protestavano

Roma: Ghedini contestato, scappa in una libreria



Roma: Ghedini contestato, scappa in una libreria
18/02/2010, 16:02

ROMA - Brutta mattinata per Nicolò Ghedini, avvocato difensore del premier e deputato alla Camera. Mentre stava andando a Montecitorio, percorrendo l'ultimo tratto a piedi, si è trovato a poca distanza da un gruppo di aquilani, venuti a Roma a protestare, sotto i palazzi del potere, la loro rabbia, sia perchè non ci sono segni di lavori di ricostruzione per il capoluogo abruzzese, sia per gli episodi accaduti negli ultimi giorni, con la telefonata intercettata a Francesco Maria De Vivo Piscicelli, in cui l'imprenditore, coinvolto anche nella vicenda del G8 alla Maddalena, diceva di ridere, mentre gli aquilani rischiavano di morire. Gli aquilani hanno cominciato ad insultare Ghedini e a contestarlo, tanto che alla fine l'avvocato si è rifugiato in una libreria, dove i manifetsaùnti non sono entrati, limitandosi a restare fuori in attesa. Una attesa che è durata a lungo, prima che il deputato riuscisse ad uscire.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©