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Pronta una task force anti contraffazione con a capo l'Aifa

RU486, scoperto commercio illegale on-line


RU486, scoperto commercio illegale on-line
01/02/2010, 19:02

NAPOLI - Ciò che si temeva (e si poteva dunque prevedere) alla fine è successo: la rivoluzionaria e tanto discussa pillola RU486 che permette l'aborto non chirurgico è venduta illegalmente on-line da diversi siti web. Un vero e proprio mercato del farmaco parallelo abbastanza vasto da preoccupare le autorità; spingendo all'intervento il ministro della Salute Ferruccio Fazio.
Dall'esecutivo si è infatti deciso di formare nel più breve tempo possibile una task force chiamata "Impact Italia" e guidata dall'Aifa (l'agenza italiana del farmaco), all'Istituto di Sanità, ai Nas, al Ministero della Salute e l'Alto Commissariato contro la contraffazione.
Oltre alla vendita non autorizzata di pillole autentiche, infatti, il mercato parallelo di medicine nasconde anche pericoli enormi come quello della diffusioni di farmaci fasulli. La somministrazione della RU486, inoltre, non è assolutamente da prendere alla leggera e tutti gli specialisti hanno fin da subito raccomandato diverse visite preventive prima del suo utilizzo; nonchè la sua assunzione esclusiva nelle aziende ospledaliere e comunque sotto stretto controllo sanitario.
Sui pericoli della pillola aveva messo in guardia anche Renata Polverini precisando che, se da un lato il farmaco è una sicura conquista per le donne che possono così abortire senza interventi chirurgici, dall'altro è comunque necessaria la massima cautela nel suo utilizzo dato che si tratta pur sempre di un aborto vero e proprio.
Al di la delle infinite considerazione etiche, morali e religiose, c'è dunque anche quest'altro problema (sicuramente più immediato e concreto) da dover affrontare. Ovviamente si spera che le autorità competenti riescano a contrastare il fenomeno di contrabbando e contraffazione in maniera rapida ed efficace.

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di Germano Milite
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