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La scoperta fatta con metodi di indagine forensi

Sacra Sindone: una parte delle macchie di sangue sono false


Sacra Sindone: una parte delle macchie di sangue sono false
17/07/2018, 10:15

TORINO - Arriva un'altra conferma sulla falsità della Sacra Sindone, il telo in cui, secondo la tradizione, venne avvolto il corpo di Gesù Cristo subito dopo la sua morte, prima della sepoltura. Una equipe guidata da Matteo Borrini e Luigi Garlaschelli ha fatto una serie di esperimenti per ricreare le macchie di sangue sul telo. E' chiaro che nel momento in cui una persona viene crocefissa, il sangue cola lungo il suo corpo secondo delle traiettorie facilmente prevedibili, in base alla posizione del corpo stesso. Dopo numerosi tentativi, hanno appurato che una parte delle macchie sono sicuramente false. Per esempio, le macchie di sangue che dall'avambraccio arrivano alla spalla non sono compatibili con la posizione a braccia divaricate tipiche della crocefissione; le braccia invece sarebbero dovute essere alzate sopra la testa per produrre quelle macchie. Così come non trova spiegazioni una striscia di sangue che scende dal fianco verso la zona del rene. Se fosse sangue che derivava dalla ferita al costato, avrebbe dovuto fare una macchia compatta, cosa che non è. 

L'ipotesi fatta si collega alla teoria che la Sacra Sindone sia stata fatta da un pittore nel 1400. Evidentemente, alcune cos,e come le macchie di sangue tra la mano e l'avambraccio o quelle sul costato erano più semplici da fare; mentre così non è stato per altre macchie di sangue. 

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di Antonio Rispoli
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