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L'impianto dovrebbe passare per una frazione di Melendugno

Salento: scendono in campo i No Tap contro il gasdotto

"Noi contrari alla realizzazione in una zona così sensibile"

Salento: scendono in campo i No Tap contro il gasdotto
08/02/2012, 17:02

MELENDUGNO (LECCE) - Non sono i No Tav, ma sono altrettanto agguerriti nella loro ‘battaglia’. Anche i No Tap del Salento, come i colleghi della Val di Susa, difendono l’ambiente in cui vivono. Si tratta dei cittadini che manifestano contro il progetto della multinazionale Trans Adriatic Pipeline (Tap) per un mega gasdotto trans-adriatico che dovrebbe passare da una frazione di Melendugno, in provincia di Lecce, San Foca e che connetterà l’Italia e la Grecia. Dovrà passare per l’Albania consentendo l’afflusso di gas naturale proveniente da Medio Oriente, Caucaso e dall’area del Mar Caspio. I No Tap difendono il Salento, preziosa area dal punto di vista archeologico, naturalistico e agricolo. Si battono per la difesa di un paesaggio a vocazione agricola e turistica. La loro ‘battaglia’ è perentoria, senza sé e senza ma. “Non siamo contrari alla realizzazione di un gasdotto e riconosciamo le necessità energetiche del Paese, ma siamo contrari alla realizzazione del gasdotto in una zona così sensibile e suggeriamo di spostare il progetto in aree già industrializzate e compromesse, come Cerano dove si trova la centrale Enel che brucia carbone e torba. Centrale che dovrebbe essere convertita a gas, meno inquinante e in questo il gasdotto aiuterebbe. Anche se il gas costerebbe più caro” spiega uno dei No Tap, Alfredo Fasiello all’agenzia Adnkronos.

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di Emanuele De Lucia
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