Cyber, scienza e gossip / Motori

Commenta Stampa

Salone di Ginevra 2010: la gamma Škoda


Salone di Ginevra 2010: la gamma Škoda
02/03/2010, 16:03

La Yeti è uno dei modelli più amati del giovane segmento dei SUV compatti, perfettamente attrezzato per affrontare anche le condizioni più difficili. Oltre all’eccellente comportamento su strada, le spiccate caratteristiche fuoristradistiche rendono la Yeti particolarmente adatta ai terreni difficili. I risultati ottenuti nei test comparativi confermano un livello elevatissimo di protezione, sia per i passeggeri che per i pedoni: in occasione dei severi crash test EuroNCAP la Yeti ha ottenuto cinque stelle, la miglior valutazione possibile.

La Octavia è da sempre un modello fondamentale nella storia della Škoda e, ai giorni nostri, si conferma come bestseller per il Marchio ceco. Contraddistinta dal design elegante e allo stesso tempo dinamico, la Octavia fa della versatilità il proprio punto di forza, ed è disponibile in versione berlina e station wagon.

Il propulsore Multifuel 1.6 MPI 102 CV (75 kW) in versione Euro 5 porta una ventata di novità alla gamma delle motorizzazioni, così come il nuovo 2.0 TDI CR 140 CV (103 kW).

Diverse novità contraddistinguono gli interni del nuovo Anno Modello, rendendoli più funzionali e accattivanti: le predisposizioni per telefono cellulare sono ancora più interattive e più semplici da utilizzare, i comandi vocali sono stati migliorati, mentre il comando combinato mediante cui è possibile controllare luci di emergenza e abbaglianti, costituisce una novità di rilievo in termini di funzionalità.

Sono disponibili i nuovi cerchi in alluminio da 16” Proxima e quelli in alluminio cromato da 17” Proteus (a richiesta per la Octavia Scout). Per la Octavia Scout è inoltre disponibile, come optional, la funzione „Day Light“ con LED a risparmio energetico. Un’ulteriore novità è costituita dai nuovi colori per la carrozzeria: Blu Pacifico e Beige Safari, quest’ultimo esclusivamente per la versione Scout.

Il design conferisce alla Octavia un’eleganza senza tempo. La griglia del radiatore, che contiene 19 lamelle verticali, è racchiusa in una cornice cromata, che caratterizza l'aspetto anteriore della vettura assieme ai parafanghi dalla forma snella e dinamica.

I gruppi ottici anteriori sono di grandi dimensioni e particolarmente visibili, e regalano alla vettura un aspetto deciso. Come optional, sono disponibili fari allo xeno con funzione curvante. L’espressiva nervatura ondulata, che dal logo Škoda si espande lungo il cinturino cromato della calandra e conduce al parabrezza, è riproposta all’interno dell’abitacolo dall’andamento della consolle centrale; la superficie del cofano viene così spezzata, creando un effetto dinamico per la carrozzeria della Octavia.

I fendinebbia sono posizionati più esternamente, nella parte inferiore del paraurti; per loro sono disponibili le funzioni curvante e “Day Light”. Questo miglioramento estetico del frontale comporta altresì un notevole incremento del livello di sicurezza. Ciò vale anche per gli specchietti retrovisori esterni (riscaldabili e regolabili elettricamente) nei cui alloggiamenti sono integrati degli indicatori di direzione aggiuntivi, che consentono una migliore riconoscibilità da parte degli altri utenti della strada. Le luci posteriori, che illuminandosi formano la lettera C confermano l’appartenenza di questo modello alla famiglia Škoda.

L’offerta di motorizzazioni della Octavia è costituita da sei propulsori benzina, uno a GPL e quattro Diesel. La motorizzazione base è il benzina 1.2 80 CV (59 kW), con una coppia massima di 132 Nm a 3.800 giri, un consumo nel ciclo combinato di 7,0 litri per 100 km ed emissioni pari a 167 g/km CO2. Questa motorizzazione viene abbinata ad un cambio manuale a cinque rapporti.

Ancora più performante è il 1.2 TSI benzina, già impiegato con successo sulla Yeti, con una potenza di 105 CV (77 kW) e una coppia massima di 175 Nm erogata tra 1.550 e 4.100 giri, un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,8 secondi e una velocità massima di 192 km/h. Il consumo nel ciclo combinato è di soli 5,7 litri per 100 km, con emissioni ridotte (134 g/km CO2). Il nuovo 1.2 TSI verrà introdotto a partire da febbraio e sostituirà il precedente 1.6 MPI 102 CV (75 kW). Questo propulsore verrà offerto sia con cambio manuale a sei marce, sia con cambio automatico DSG a sette rapporti.

Il 1.4 TSI 122 CV (90 kW), con una coppia massima di 200 Nm erogata tra 1.500 e 4.000 giri, consente una velocità massima di 203 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,7 secondi. Questo piccolo ma potente motore si rivela pertanto particolarmente parsimonioso. Il consumo nel ciclo combinato è pari a 6,3 litri per 100 km, corrispondenti a 148 g/km di emissioni di CO2. Anche il 1.4 TSI può essere abbinato, oltre che al cambio manuale a sei marce, al DSG a sette rapporti.

Il potente 1.8 TSI benzina 160 CV (118 kW), anche nelle versioni Scout e 4x4, viene offerto con cambio manuale a sei marce. È inoltre possibile avere, a richiesta, il cambio automatico DSG a sette rapporti.

Il 1.6 TDI CR FAP 105 CV (77 kW) eroga una coppia massima di 250 Nm sempre disponibile tra 1.500 e 2.500 giri; questo motore, grazie alla propria economicità, costituisce anche il cuore della versione dai consumi ridotti Octavia GreenLine. Esso sostituisce la motorizzazione Diesel 1.9 e sulla Octavia può essere ordinato con il moderno cambio DSG a sette rapporti, mentre nelle versioni a trazione integrale della Octavia Wagon 4x4 viene abbinato a un cambio manuale a sei rapporti.

La gamma delle motorizzazioni previste per la Octavia comprende:

Benzina:
1.4 MPI 80 CV (59 kW), emissioni di CO2 167 g/km;
1.6 MPI 102 CV (75 kW), emissioni di CO2 176 g/km;
1.6 MPI 102 CV (75 kW), GPL 98 CV (72 kW), emissioni di CO2 169 g/km, GPL 149 g/km;
1.2 TSI 105 CV (77 kW), emissioni di CO2 134 g/km; DSG 136 g/km;
1.4 TSI 122 CV (90 kW), emissioni di CO2 148 g/km; DSG 147 g/km;
1.8 TSI 160 CV (118 kW), emissioni di CO2 158 g/km; DSG 155 g/km;
2.0 TSI 200 CV (147 kW), emissioni di CO2 175 g/km - RS.


Diesel:
1.6 TDI CR FAP 105 CV (77 kW), emissioni di CO2 119 g/km; GreenLine 114 g/km;
1.9 TDI 105 CV (77 kW), emissioni di CO2 130 g/km; DSG 155 g/km;
2.0 TDI CR FAP 140 CV (103 kW), emissioni di CO2 141 g/km;
2.0 TDI CR FAP 170 CV (125 kW), emissioni di CO2 149 g/km - RS.

La Octavia 1.6 GPL è dotata di un motore benzina quattro cilindri in grado di funzionare alternativamente con GPL. Durante il funzionamento a benzina, il motore eroga 102 CV (75 kW), mentre le prestazioni scendono a 98 CV (72 kW) con alimentazione a GPL. La coppia massima rispettivamente di 148 e 144 Nm viene erogata a 3.800 giri, mentre i consumi si attestano su 7,1 litri di benzina e 9,2 litri di GPL ogni 100 km. Il serbatoio del GPL, di 44 litri di capacità, è posizionato nell’alloggiamento della ruota di scorta all’interno del bagagliaio e il rifornimento avviene attraverso una valvola di sicurezza situata, accanto alla bocchetta della benzina, all’interno dello sportello del carburante; la capacità di carico della Octavia resta così pressoché inalterata grazie a questa soluzione estremamente efficiente in termini di spazio.

Per quanto riguarda gli interni, è stato raggiunto un elevato livello di comfort e di funzionalità grazie alla scrupolosa selezione dei materiali e all’ergonomicità dei dispositivi di comando. La plancia è dominata dalla strumentazione che adotta scale valori di colore bianco poste ben in evidenza; sul display multifunzione situato tra il tachimetro e il contagiri sono visualizzate le informazioni del computer di bordo. Qualora sia presente il sistema TPM, per il monitoraggio della pressione degli pneumatici, il display multifunzione indica anche un'eventuale perdita di pressione.

Al centro del divano posteriore, abbattibile, i passeggeri dispongono di un bracciolo con cassetto portaoggetti, mentre i comandi per i sedili posteriori riscaldabili, ordinabili come optional, si trovano nel tunnel centrale. La rete situata sulla consolle centrale dal lato passeggero aumenta le già numerose possibilità di riporre oggetti. Per rinfrescare le bevande è disponibile, come optional, un comparto refrigerato; il jumbo box, situato sotto il bracciolo regolabile tra i sedili anteriori, è collegato al climatizzatore.

A bordo della Octavia i passeggeri godono del massimo comfort: l’offerta di spazio è infatti tra le più generose della categoria. L’entrata e l’uscita dalla vettura sono facilitate dalle porte di grandi dimensioni, mentre il portellone, di cui la Octavia berlina è dotata nonostante la forma della coda, agevola le operazioni di carico. La notevole capacità del bagagliaio, pari a 585 litri, crea nuovi standard nella categoria. Con i sedili posteriori ribaltati tale valore aumenta fino a 1.455 litri, mentre nel caso della Octavia Wagon il volume va da 605 a ben 1.655 litri.

Le caratteristiche della Octavia Wagon in termini di capacità di trasporto sono ben note. Il portellone si apre comodamente, creando un comodo accesso all’ampio bagagliaio. Un lieve tocco è inoltre sufficiente per azionare la copertura avvolgibile del vano bagagli.

I principali allestimenti:
Radio Bolero e navigatore satellitare Amundsen con display a colori touchscreen.
MDI (Mobile Device Interface) – nuova connessione per iPod, AUX, USB o mini USB con visualizzazione sul Display Maxi DOT.
Dispositivo viva voce hi-tech per cellulare GSM III.
Nuovi appoggiatesta WOKS per i sedili anteriori con schienali migliorati. Gli appoggiatesta WOKS sono di serie su tutte le versioni della Octavia.
Sensori di parcheggio di quinta generazione: migliore visualizzazione sul display.
Immobilizer di quarta generazione (anche su Superb).
Frizione Haldex di quarta generazione (per Octavia Wagon 4×4 e Scout).



La gamma delle motorizzazioni sarà arricchita da alcune novità: nella seconda metà dell’anno saranno infatti disponibili il 1.4 TSI 122 CV (90 kW) con cambio manuale a sei rapporti e trazione anteriore, e il 2.0 TDI CR 140 CV (103 kW) 4x4 in combinazione con cambio automatico DSG a sei rapporti.

La Yeti Anno Modello 2011 è dotata di sedili sportivi accuratamente studiati, in cui le guance degli schienali offrono al torso un’eccellente tenuta laterale. Gli inserti dei sedili, a scelta in colore rosso o argento, sottolineano l’elevata qualità degli interni.

Grazie alle elevate prestazioni e all’eccellente comfort di guida, la Yeti è adatta anche per i lunghi viaggi. La Škoda offre come optional una predisposizione per sistema DVD, con alloggiamenti per display e altoparlanti sulla parte posteriore dei poggiatesta anteriori.

Il SUV della Škoda è una cinque porte comoda e spaziosa, con un ampio bagagliaio, la trazione integrale permanente che distribuisce in modo intelligente la coppia motrice e un’altezza dal suolo di 180 mm, eccellente per il fuoristrada. La lunghezza di 4.223 mm ne consente il parcheggio anche in spazi relativamente ridotti e, grazie alla larghezza di 1.793 mm, le porte si aprono comodamente anche nei posti auto più stretti. La forma slanciata della Yeti ne sottolinea le spiccate caratteristiche fuoristradistiche, con un’altezza di 1.691 mm e un peso a vuoto con conducente di 1.345 kg (valori riferiti alla versione 1.2 TSI a trazione anteriore). La capacità di carico è di almeno 545 kg, mentre il volume del bagagliaio è compreso tra 416 e 1.760 litri. Una capacità di traino massima di 2.000 kg permette infine l’aggancio sicuro di rimorchi di qualsiasi tipo.

La Škoda vanta oltre 100 anni di esperienza nel mondo delle competizioni automobilistiche, e la nuova Octavia RS esalta questa lunga tradizione sportiva della Marca ceca con un design particolarmente forte e dinamico. La RS, potente e grintosa, propone con fierezza anche i tipici punti di forza della famiglia Octavia: idoneità ad un uso quotidiano e familiare, economicità, spaziosità, affidabilità e sicurezza.

La nuova identità della Octavia RS è ben evidenziata dall’espressivo frontale che esibisce gruppi ottici ridisegnati. Grazie alla moderna offerta di cerchi in lega e di colori è possibile personalizzare ancor più la RS.

L’abitacolo ha un aspetto sportivo e giovanile grazie alla decorazione RS ed agli interni RS Supreme disponibili come optional.

Il climatizzatore elettronico a due zone Climatronic è dotato di un sensore che misura costantemente la qualità dell’aria immessa all’interno dell’abitacolo e, se necessario, attiva automaticamente la funzione di ricircolo dell’aria.

Dalla fine del 2000 quasi 67.000 Clienti hanno scelto la Octavia RS, il 70% dei quali in versione station Wagon, particolarmente amata in Germania, Svizzera ed Italia. La berlina è invece prediletta dei Clienti britannici e spagnoli. In altri mercati la richiesta dei due modelli si attesta su livelli simili.

Il frontale è improntato dalla griglia del radiatore con il logo RS. I gruppi ottici anteriori, più grandi e visibili, donano alla vettura una spiccata personalità. Come optional, sono disponibili fari allo xeno con funzione curvante. Nel paraurti anteriore, dotato di una presa d’aria ampia e pronunciata, oltre ai fendinebbia con funzione curvante sono offerte per la prima volta sulla Octavia RS le luci LED “Day Light", con un consumo di soli 50 W.

La scocca della Octavia RS è ribassata di 13 millimetri rispetto alle versioni normali, 12 millimetri nel caso della station wagon. La gamma comprende sette colori. In alternativa ai cerchi base in lega Zenith da 17”, sono disponibili a richiesta i cerchi Neptune 7,5J×18”.

L’abitacolo offre al guidatore un perfetto equilibrio dal punto di vista ergonomico ed è caratterizzato dalle eccellenti lavorazioni e dai preziosi materiali impiegati. La Octavia RS, sia nella versione berlina che Wagon, è molto generosa in termini di spazio per gli occupanti e il loro bagaglio.

Oltre alla ricca dotazione di serie, la gamma di equipaggiamenti a richiesta apre numerose possibilità alla personalizzazione della Octavia RS sulla base dei desideri di ogni Cliente. Per esempio, il principale elemento di design degli interni RS Supreme, disponibili come optional, è costituito dall’elegante rivestimento dei sedili parzialmente in pelle e dagli esclusivi listelli decorativi con la sigla RS applicati sui pannelli delle portiere e sulla plancia.

Le motorizzazioni della Octavia RS soddisfano la normativa Euro 5. Il 2.0 TSI benzina 200 CV (147kW), pur consentendo grandi prestazioni, consuma nel ciclo combinato di soli 7,5 litri per 100 km e fa registrare emissioni di CO2 di 175 g/km. Il 2.0 TDI ad iniezione Common Rail, con filtro antiparticolato, da 170 CV (125 kW) ha una coppia massima di 350 Nm, erogata a 1.750-2.500 giri. Il consumo medio di 5,7 l/100 km ed un valore di 150 g/km di emissioni combinate di CO2 lo rendono un motore sportivo particolarmente parco e pulito.

Le prestazioni e l’impatto ambientale sono influenzati positivamente dalla riduzione di peso del veicolo, pari a 20 kg per le versioni benzina e 15 kg per le versioni Diesel, ottenuta principalmente grazie alla sostituzione della ruota di scorta con un kit di gonfiaggio pneumatici. Grazie ad una migliore aerodinamica, il veicolo ottiene infine migliori prestazioni in termini di velocità massima, elasticità ed accelerazione.

L’ispirazione per l’Octavia RS viene dalla lunga tradizione sportiva della casa automobilistica ceca: già nel 1901, infatti, Václav Laurin e Václav Klement, i fondatori della Marca, decisero di prendere parte al mondo dell‘automobilismo sportivo. All’inizio degli anni '70 apparve per la prima volta la sigla RS (Rallye Sport) sui modelli sportivi Škoda 180 RS e Škoda 200 RS, ai quali si rifece in seguito la Škoda 130 RS, vicina alla produzione in serie, utilizzata con successo nei rally, su pista e nelle gare in salita. Tra i suoi maggiori successi annovera la vittoria nella categoria turismo del Rally di Monte Carlo nel 1977 e del Campionato Europeo Turismo nel 1981. 

Le varianti della Scout si sono sviluppate fino ad ottenere un posto stabile all’interno della gamma Škoda. Elementi esclusivi di design, sia per gli interni che per gli esterni, ne rimarcano la personalità e il particolare posizionamento tra le versioni della Octavia. Robusta e autentica, la Octavia Scout incarna la competenza della Marca nel segmento 4×4, eccellente sia per il duro lavoro quotidiano che per il tempo libero. Finora la Octavia Scout è stata scelta da 25.000 Clienti.

Alla Octavia Scout viene dato ora il nuovo volto con cui recentemente la Octavia e la Octavia Wagon hanno iniziato la loro “seconda vita” in termini di stile. Tra le varie modifiche è stata rivista la griglia del radiatore, le cui 19 lamelle verticali sono racchiuse in una nuova cornice cromata, al centro della quale campeggia il marchio Škoda, la freccia alata. I gruppi ottici anteriori, anch’essi dalle linee nuove, sono considerevolmente più grandi e visibili e donano alla vettura un carattere più marcato. Come optional, sono disponibili fari allo xeno con funzione curvante. Nel robusto paraurti anteriore trovano posto inoltre i fendinebbia con funzione curvante.

La vocazione 4×4, la dinamicità e il comfort della linea Octavia Scout sono stati mantenuti inalterati. L’altezza dal suolo di 179 mm e la protezione sottoscocca ne rimarcano ampiamente la vocazione fuoristradistica. La trazione integrale viene controllata da una frizione Haldex di quarta generazione, in grado di erogare fino all‘85% della potenza a una sola ruota; la distribuzione variabile della forza motrice assicura un’impressionante capacità di trazione, che consente al veicolo di avanzare con sicurezza su fondi sconnessi e in condizioni meteo proibitive. La forza propulsiva ottimale è erogata da due potenti ed affidabili motori, entrambi dotati di cambio manuale a sei rapporti: il 1.8 TSI benzina (118 kW) Euro 5, e il 2.0 TDI PD DPF Diesel 140 CV(103 kW) Euro 4.

Gli interni accolgono il guidatore e i passeggeri con il consueto comfort, oltre che con materiali e lavorazioni di qualità eccellente. I rivestimenti, in tessuto resistente, sono piacevoli al tatto. Una maniglia situata sul cruscotto dal lato passeggero costituisce un ulteriore particolare della Octavia Scout. Il climatizzatore elettronico a due zone Climatronic è ora dotato di un sensore che misura costantemente la qualità dell’aria immessa all’interno dell’abitacolo e, se necessario, attiva automaticamente la funzione di ricircolo interno.

Anche con questo nuovo volto, la Škoda Octavia Scout mantiene la sua apprezzata personalità di station wagon a trazione integrale dal look esclusivo. Grazie ad un bagagliaio di volume fino a 1.655 litri, questa vettura è infine adatta anche per i compiti di trasporto più impegnativi.


UN'AUTOMOBILE SENZA TEMPO: LA OCTAVIA TOUR

Un design di grande qualità che non ha bisogno di commenti: è questo il motivo principale per cui la Octavia Tour continua ancora oggi ad essere amata da numerosi Clienti. Gli anni sono trascorsi quasi senza lasciare traccia: la Octavia Tour si presenta ancora sicura di sé come il giorno del suo debutto. La prima generazione della Octavia, basata sul modello Tour, mantiene grazie all’esclusivo rapporto qualità-prezzo il proprio posto all’interno della gamma Škoda. Le versioni berlina e station wagon non hanno perso nulla della loro attrattiva e completano la gamma con un’eleganza senza tempo e un’elevata qualità di fattura a prezzi straordinariamente contenuti.

La gamma delle motorizzazioni della Octavia Tour comprende tre propulsori benzina e uno Diesel. Le motorizzazioni benzina e Diesel della Octavia Tour soddisfano le normative anti-inquinamento Euro 4.

La gamma dei propulsori comprende:
1.4 MPI 75 CV (55 kW) – Euro 4
1.6 MPI 102 CV (75 kW) – Euro 4
1.8 20V Turbo 150 CV (110 kW) – Euro 4
1.9 TDI PD 101 CV (74 kW) – Euro 4

Il telaio della Octavia Tour utilizza componenti di avanzata tecnologia: le ruote anteriori sono dotate di sospensioni McPherson singole, bracci triangolari oscillanti inferiori e barra stabilizzatrice, mentre posteriormente sono presenti un asse a braccio di ridotte dimensioni ed una seconda barra stabilizzatrice, che migliora il comportamento della vettura e riduce al minimo le oscillazioni della scocca.

La Octavia Tour è equipaggiata di serie con airbag lato conducente, cinture di sicurezza anteriori con pretensionatori, servosterzo, sedili posteriori abbattibili asimmetricamente (60: 40) e regolazione in altezza del sedile del conducente. L’airbag lato passeggero è di serie in tutti i Paesi europei, mentre altrove è disponibile come optional. Su richiesta sono disponibili anche i sistemi di sicurezza ABS, ASR, MSR ed ESP. Per soddisfare le necessità in termini di comfort di ciascun Cliente, la Octavia Tour può essere personalizzata anche con fari allo xeno, climatizzatore Climatronic e cerchi in lega. La carrozzeria soddisfa tutti gli standard normativi in termini di sicurezza. L’alta rigidità dell’abitacolo e le zone di deformazione definite offrono un’eccellente protezione in caso di urto frontale, laterale e tamponamento.

SPAZIOSA E DALLE ELEVATE PRESTAZIONI: LA ŠKODA SUPERB IN VERSIONE BERLINA E STATION WAGON

La Superb ha riscosso numerosi consensi sin dal debutto, grazie all’aspetto, alle forme perfette e alle prestazioni: l’ammiraglia della Škoda è risultata, infatti, vittoriosa in numerosi test comparativi e non solo per merito dell’ormai proverbiale rapporto qualità/prezzo. L’elegante berlina è stata premiata con il Volante d’Oro e il titolo “Miglior vettura del segmento medio” in Germania e Austria, mentre in Repubblica Ceca è stata nominata “Auto dell’anno” nel segmento medio. Anche dal punto di vista della sicurezza e delle performance la Superb ha conquistato, in più di un’occasione, il miglior piazzamento: i ridotti spazi di frenata e gli ottimi punteggi ottenuti nei crash test EuroNCAP, superato con un punteggio di cinque stelle, ne testimoniano l’eccezionale livello tecnico.

La versione station wagon dell’ammiraglia Škoda, recentemente introdotta sul mercato, offre caratteristiche importanti: con un volume del bagagliaio da record (fino a 1.865 litri) e numerose soluzioni funzionali e di design, la Superb Wagon completa l’offerta della Marca in questo segmento.

Il nuovo Anno Modello prevede diverse novità per entrambe le versioni, soprattutto per quanto riguarda le motorizzazioni, che consentono una maggiore economicità nei consumi e una migliore dinamica di guida. Tutti i propulsori soddisfano gli standard della normativa antinquinamento Euro 5. I motori Diesel sono inoltre dotati di iniezione Common Rail, per la riduzione delle emissioni e una maggiore silenziosità. Un’ulteriore novità è costituita dal 2.0 TSI 200 CV (147 kW), caratterizzato da consumi particolarmente ridotti e in grado di erogare una coppia massima di 280 Nm tra 1.700 e 5.000 giri, offerto con cambio automatico DSG a sei rapporti. Sia la berlina, sia la station wagon sono state arricchite con numerosi dettagli tecnici, tra cui spicca il sistema elettronico di chiusura e avviamento KESSY, grazie al quale è possibile aprire e chiudere le portiere senza utilizzare la chiave e avviare il motore semplicemente premendo l’apposito pulsante.

Soprattutto nella stagione fredda risulta di particolare utilità il parabrezza riscaldabile, disponibile come optional per le motorizzazioni 1.8 TSI 160 CV (118 kW), 2.0 TSI 200 CV (147 kW), 2.0 TDI CR FAP 140 CV (103 kW), 2.0 TDI CR FAP 170 CV (125 kW) e 3.6 V6 FSI 260 CV (191 kW).

La Superb sposa il linguaggio stilistico della Škoda, interpretandolo con particolare eleganza. Il design fortemente tridimensionale della calandra con l’elegante dettaglio cromato regala alla parte anteriore profondità ottica e una solida espressività. L’andamento del cofano divide il disegno dei fari e rinforza l’architettura orizzontale delle linee, conferendo alla Superb un’impronta solida e sicura, mentre l’evidente linea allungata del tetto della versione berlina rivela, già a prima vista, l’eccezionale offerta di spazio per i passeggeri, in particolar modo nella parte posteriore dell’abitacolo. Nella versione Wagon la linea del tetto prolunga armonicamente gli interni, ricordando quasi l’aspetto di una coupé.



I gruppi ottici posteriori conservano i tratti tipici della Marca: di giorno le loro forme lineari ed eleganti sono piacevoli, mentre di sera si illuminano formando una C. La Superb è equipaggiata con cerchi di diverse dimensioni fino a 18”, che in entrambe le versioni sottolineano in modo deciso l’aspetto tanto solido quanto sportivo ed elegante della carrozzeria.

ESPRESSIVI SIN NEI MINIMI DETTAGLI: GLI INTERNI

La Škoda Superb in versione berlina misura 4.838 mm di lunghezza, 1.817 mm di larghezza e 1.462 mm di altezza, mentre la Superb Wagon è dotata di mancorrenti al tetto, in colore nero o argento, che ne aumentano l’altezza di 48 mm. Gli interni, grazie ad un’accurata selezione di materiali e a eccellenti lavorazioni, soddisfano le aspettative dei Clienti più esigenti. Il cruscotto, dalla forma ondulata, raggruppa in modo logico gli elementi di comando in distinte unità funzionali. Tutti i dispositivi principali sono concentrati attorno al volante, in modo da consentirne un accesso veloce grazie alla disposizione razionale e univoca che impedisce attivazioni errate dei comandi. Il volante offre, in entrambe le versioni, tasti multifunzione per impianto audio, computer di bordo e telefono cellulare.

Il Pacchetto sportivo, disponibile come optional, è costituito da pedaliera e telaio sportivi, volante in pelle a tre razze ed il cosiddetto “Piccolo pacchetto pelle”; questa dotazione è disponibile per le motorizzazioni 1.8 TSI 160 CV (118 kW), 2.0 TDI CR FAP 140 CV (103 kW), 2.0 TDI CR FAP 170 CV (125 kW) con trazione anteriore e per la versione top di gamma 3.6 V6 FSI 260 CV (191 kW) 4×4.

UN PARTICOLARE INTERESSANTE: IL CONCETTO TWINDOOR

La forma della carrozzeria, con le sue proporzioni equilibrate, le linee dotate di un’eleganza senza tempo e i particolari di design che rendono le automobili Škoda tanto uniche quanto inconfondibili, nasconde un’innovazione costruttiva che aprirà una strada nuova nel mondo dell’automobilismo. Pur mantenendo il tipico design da berlina, la Superb è dotata di un portellone che praticamente non pone alcun limite alla capacità di carico. Il TwinDoor, l’unico sistema di apertura variabile del bagagliaio, sviluppato per la versione berlina e brevettato dagli ingegneri della Škoda, offre una soluzione pratica, funzionale e solida. È possibile aprire solamente il cofano per caricare oggetti di dimensioni ridotte, oppure sollevare l’intero portellone, compreso il lunotto posteriore, per agevolare le operazioni di carico più ingombranti. Il tutto semplicemente premendo due tasti situati sulla parte inferiore del portellone, che azionano un dispositivo elettromeccanico di apertura. Un breve lampeggiamento del terzo stop situato sul lunotto posteriore indica il momento in cui i motori elettrici hanno bloccato il meccanismo di chiusura delle due parti del portellone. L’apertura del bagagliaio viene così raddoppiata. La capienza passa da 595 litri con il sedile posteriore in posizione verticale a 1.700 litri con il sedile ribaltato.

A richiesta, per la versione station wagon il portellone è ad apertura elettrica e viene azionato mediante il telecomando, mentre la copertura del bagagliaio, all’apertura del portellone, si porta automaticamente in posizione intermedia, offrendo così una maggiore superficie di carico. La Superb Wagon è dotata di un bagagliaio con un volume fino a 1.865 litri.

SEMPRE CON PASSO SICURO: IL TELAIO

In entrambe le versioni l’asse anteriore con sospensioni McPherson con bracci trasversali triangolari è posizionato nel corpo in alluminio, in modo da ottenere una migliore cinematica riducendo contemporaneamente il peso dell’asse stesso. L’asse posteriore è collegato alla carrozzeria per mezzo di particolari silent block, combinazioni di metallo e gomma, che migliorano il comfort di guida e riducono la rumorosità di rotolamento. Grazie ai numerosi interventi acustici apportati, la Superb viene annoverata tra le più silenziose vetture del segmento. Nel caso della station wagon le sospensioni posteriori sono state ottimizzate e adattate alla maggiore capacità di carico.

Per la regolazione del telaio gli ingegneri della Škoda hanno riservato particolare attenzione al rapporto bilanciato tra agilità e comfort. Le sospensioni consentono di guidare su fondi dissestati in modo eccellente, mentre le oscillazioni della carrozzeria in curva sono state in gran parte eliminate, grazie a un’accurata configurazione delle componenti del telaio. Il nuovo sterzo elettromeccanico consente una maggiore dinamica di guida.

LE “LUCI INTELLIGENTI”: L’AFS PER LA SUPERB

Le migliori condizioni di guida non sono assicurate solamente dalle generose superfici dei finestrini e dalle maggiori dimensioni degli specchietti retrovisori esterni, ma anche, soprattutto in condizioni di scarsa visibilità, dal nuovo sistema di illuminazione AFS (Adaptive Frontlight System), il quale permette una buona illuminazione della carreggiata, consentendo al guidatore di identificare eventuali ostacoli con maggior anticipo e di poter così reagire tempestivamente.

NESSUN COMPROMESSO: SICUREZZA SU TUTTE LE STRADE

A bordo della Superb la protezione dei passeggeri è ai massimi livelli: è questo il chiaro responso dei primi crash test organizzati dagli Automobile Club e da EuroNCAP, superati dalla vettura con ottimi risultati che le hanno consentito di ottenere le ambite cinque stelle.

A seconda degli allestimenti e della versione sono disponibili fino a nove airbag: i due frontali e i due laterali, unitamente agli airbag per la testa anteriori e posteriori, forniscono una protezione completa. Gli airbag per le ginocchia del conducente e quelli laterali nel sedile posteriore migliorano ulteriormente l’efficacia dei sistemi di protezione, anche in caso di grave incidente, grazie anche ai pretensionatori pirotecnici e ai limitatori di forza.

Altri sistemi di assistenza cooperano per ridurre le possibilità di incidente: l’ASR (regolazione dello slittamento in accelerazione) è infatti di serie per tutte le versioni della Superb. La struttura della carrozzeria, inoltre, è stata studiata nell’ottica di assicurare la massima protezione per il pedone in caso di impatto. Anche l’ESP e l’ABS con servofreno sono di serie. Il dispositivo di assistenza per le partenze in salita impedisce invece che la vettura scivoli all’indietro dopo aver rilasciato il pedale del freno.


TECNICA D’AVANGUARDIA ALL’INTERNO DEL COFANO: LE MOTORIZZAZIONI

L’ampia gamma di motorizzazioni previste per la nuova Superb non tradisce le aspettative. Sono a disposizione quattro motori benzina e tre Turbodiesel, tutti a iniezione diretta e caratterizzati da consumi contenuti ed emissioni ridotte.

Il 1.9 TDI è il Diesel che rappresenta un accesso economico e al contempo potente al modello Superb. Questo quattro cilindri eroga 105 CV (77 kW) di potenza con una coppia massima di 250 Nm a 1.900 giri. Il consumo nel ciclo combinato pari a 5,7 per 100 km dimostra la sua efficienza, mentre il valore relativo alle emissioni di CO2 (149 g/km) ne evidenzia le capacità “ecologiche”.

Il nuovo Diesel 2.0 TDI CR 140 CV (103 kW) eroga una coppia massima di 320 Nm tra 1.750 e 2.500 giri, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,1 secondi e una velocità massima di 208 km/h. Il consumo nel ciclo combinato si attesta a 5,4 litri per 100 km. Le emissioni combinate di CO2 sono di 143 g/km (valori riferiti alla versione con il cambio manuale a sei rapporti). A richiesta si può ordinare anche il cambio DSG a sei rapporti.

Per chi desidera un propulsore ancora più performante, è disponibile il 2.0 TDI CR 170 CV (125 kW), con una coppia massima di 350 Nm tra 1.750 e 2.500 giri. Il consumo nel ciclo combinato è di 5,8 litri per 100 km, mentre le emissioni di CO2 si attestano a 153 g/km. Il filtro antiparticolato è di serie su tutte le versioni.

Tutti i motori a benzina sono a iniezione diretta: il quattro cilindri 1.4 TSI nonostante la ridotta cilindrata eroga 125 CV (92 kW) e una coppia massima di 200 Nm tra 1.500 e 4.000 giri. Il consumo medio di carburante si attesta, grazie alla ridotta cilindrata, a 6,8 litri ogni 100 km: un valore contenuto per un motore a benzina. Le emissioni combinate di CO2 sono su 157 g/km.

Il secondo propulsore della gamma benzina è il 1.8 TSI 160 CV (118 kW), in grado di sviluppare una coppia massima di 250 Nm tra 1.500 e 4.200 giri; il consumo nel ciclo combinato si attesta a 7,2 litri per 100 km e le emissioni di CO2 a 169 g/km (valori riferiti alla versione con cambio manuale a sei rapporti). Per il 1.8 TSI è inoltre disponibile il cambio automatico DSG a sette rapporti.

La motorizzazione top di gamma per la Superb è rappresentata dal 3.6 V6 FSI 260 CV (191 kW), caratterizzato da una coppia di massima di 350 Nm erogata tra 2.500 e 5.000 giri, un consumo di 10,1 litri per 100 km nel ciclo combinato e 235 g/km di emissioni di CO2. Il 3.6 V6 FSI è disponibile esclusivamente in abbinamento al cambio automatico DSG a sei rapporti e alla trazione integrale permanente, affinché l’elevata forza propulsiva si esprima in modo adeguato. La distribuzione della potenza avviene in modo variabile, mentre il controllo della trazione è affidato alla frizione elettronica Haldex di ultima generazione, che consente l’erogazione alle ruote posteriori di un momento torcente fino a 2000 Nm. Durante la guida in condizioni di trazione normali, la potenza viene trasmessa al 96% all’asse anteriore; ciò consente alla vettura di procedere in modo sicuro su fondi di qualsiasi condizione.

Il nuovo 2.0 TSI 200 CV (147 kW) è in grado di sviluppare una coppia massima di 280 Nm sempre disponibile tra 1.700 e 5.000 giri ed è abbinato al cambio automatico DSG a sei rapporti. Il consumo nel ciclo combinato è pari a 5,4 litri per 100 km, mentre le emissioni di CO2 sono di 143 g/km.

PRESTIGIOSA MA NON IRRAGGIUNGIBILE: L’OFFERTA DEGLI ALLESTIMENTI

L’offerta dei tre allestimenti Comfort, Ambition ed Elegance è di alto livello. È inoltre disponibile un pacchetto completo di equipaggiamenti a richiesta, tra cui sensore pioggia, fari bixeno con AFS, monitoraggio della pressione degli pneumatici, servofreno, dispositivo di supporto alla partenza in salita, Park Assist e sensori di parcheggio. Quest’ultimo dispositivo è composto da 4/8 sensori e segnala ostacoli prossimi alla vettura in fase di parcheggio, mentre il Park Assist, sviluppato dal Gruppo Volkswagen e specificamente adattato dalla Škoda alle necessità della Superb, agevola il guidatore durante la manovra di parcheggio.

LE CARATTERISTICHE DELLA ŠKODA SUPERB

• TwinDoor – apertura multifunzionale del portellone (versione berlina)
• Apertura elettrica del portellone e tendina copribagagli ad azionamento automatico (versione Wagon)
• AFS – Adaptive Frontlight System
• KESSY – sistema elettronico di chiusura e avviamento senza chiave
• Fino a 9 airbag, inclusi quelli laterali per il sedile posteriore e quello per le ginocchia del conducente
• Offerta di spazio straordinariamente generosa per i passeggeri, sia nella parte anteriore che in quella posteriore dell’abitacolo
• Bagagliaio di capacità superiore alla media: da 595 a 1.700 litri (1.865 nella versione Wagon)
• La maggior parte delle motorizzazioni è a iniezione diretta per la riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2
• Cambio DSG a sei rapporti (per il 1.8 TSI, DSG a sette rapporti)
• Comandi al volante
• Ampia dotazione di serie per tutte le versioni: ASR, quattro airbag, climatizzatore, computer di bordo, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, chiusura centralizzata con telecomando, specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldati
• Park Assist
• TSA – Trailer Stability System (con capacità di traino fino a 2.000 kg)
• Tetto panoramico apribile
• Sistema di navigazione dotato di touchscreen e disco fisso da 30 GB
• Trazione integrale con frizione Haldex di quarta generazione, per le motorizzazioni 1.8 TSI, 3.6 V6 FSI e 2.0 TDI CR FAP da 170 CV (125 kW).

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©
LE ALTRE FOTO.