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Tante novità già anticipate da Julienews.it

Salone di Ginevra 2011: ecco la flotta Volkswagen


Salone di Ginevra 2011: ecco la flotta Volkswagen
05/03/2011, 22:03

La Volkswagen, che nel 2010 ha raggiunto i 4,5 milioni di esemplari venduti in tutto il mondo e ha presentato 14 nuovi modelli di serie, prosegue anche nel 2011 la propria crescita con il lancio di nuovi prodotti. Al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra (dal 3 al 13 marzo) la Volkswagen presenta infatti sia la nuova Golf Cabriolet che la nuova Tiguan, perfezionata nell’estetica e sotto il profilo tecnico. Entrambi i modelli vantano caratteristiche di sicuro interesse, oltre a sistemi di trazione sostenibili e il potenziale per continuare la storia di successo dei modelli che li hanno preceduti. Come terzo nuovo modello di serie, la Volkswagen presenta in anteprima al Salone di Ginevra la nuova Passat BlueMotion, con un TDI dai consumi straordinariamente contenuti (4,2 litri di gasolio ogni 100 km nel ciclo combinato). Come terzo nuovo modello di serie, la Volkswagen presenta in anteprima al Salone di Ginevra la nuova Passat BlueMotion, con un TDI dai consumi straordinariamente contenuti (4,2 litri di gasolio ogni 100 km nel ciclo combinato).
• Golf Cabriolet. Con la nuova Golf Cabriolet la Volkswagen presenta un’affascinante quattro posti con un’elegante capote in tessuto ad azionamento elettroidraulico di serie, che regala il piacere della guida “open-air” in soli 9,5 secondi. L’azionamento elettrico della capote funziona anche a vettura in movimento fino a una velocità di 30 km/h. A capote chiusa la Golf Cabriolet rientra tra le vetture cabriolet più silenziose, soprattutto se confrontata con i modelli con tetto retrattile in acciaio. Come sempre accade per le Golf, anche la nuova Cabriolet è un riferimento sul fronte degli standard qualitativi e di sicurezza offerti. Monta infatti di serie roll-bar ad azionamento automatico, airbag per testa e torace anteriori e laterali, oltre ad airbag per le ginocchia lato guida ed ESP. Inoltre, la Golf Cabriolet, grazie alla presenza della capote in tessuto, vanta un’ottima abitabilità interna e un bagagliaio interamente sfruttabile anche a capote aperta (250 litri).
• Le sei motorizzazioni turbo a iniezione diretta con potenza da 105 a 210 CV risultano ideali per una cabriolet, al pari del cambio a doppia frizione DSG, sistema di trasmissione high-tech che garantisce la massima economia dei consumi ed è disponibile per quattro dei sei motori offerti. Tre delle motorizzazioni sono dotate di tecnologie BlueMotion (sistema di recupero dell’energia e sistema start/stop) anch’esse studiate per il contenimento dei consumi e delle emissioni. Per comprendere meglio l’efficienza di questo nuovo modello prendiamo ad esempio la Golf Cabriolet 1.6 TDI 105 CV Diesel BlueMotion Technology: i consumi medi nel ciclo combinato si attestano su 4,4 l/100 km (a fronte di emissioni CO2 di 117 g/km). Della Golf Cabriolet stati finora venduti oltre 684.000 esemplari, un numero importante che grazie alla nuova Cabriolet potrebbe presto passare alla storia.
• Tiguan. In Germania è stato finora il fuoristrada più richiesto. A livello mondiale, poi, in soli tre anni e mezzo più di 572.000 automobilisti hanno deciso di acquistare questo SUV. Ora la Tiguan fa il suo ingresso sul mercato con nuovi sistemi di assistenza e nuove motorizzazioni che consumano fino a 0,7 litri/100 km in meno rispetto alle versioni precedenti e con un design che riprende l’estetica della sorella maggiore, la Touareg.
• Completamente rielaborata anche per quanto concerne il design del frontale, la Tiguan continua a essere l’unico fuoristrada nella sua categoria disponibile sia in versione onroad per l’impiego prevalentemente su strada che in versione offroad, pensata per un uso più fuoristradistico. Ora anche la versione offroad, al pari di quella onroad, è disponibile nell’allestimento top di gamma “Track & Style” (che per l’altra versione si chiama “Sport & Style”). In generale, tutte le linee di allestimento sono state arricchite. Nuovi sono per esempio i sistemi di assistenza (presentati per la prima volta sulla nuova Passat), quali il sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore, i due sistemi di gestione dinamica degli abbaglianti basati su telecamera Light Assist (fari H7) e Dynamic Light Assist (fari bixeno), oltre al sistema Lane Assist (assistenza per il mantenimento della corsia). Altra novità sulla Tiguan è rappresentata dal differenziale a bloccaggio elettronico trasversale (XDS).
• I sistemi di trazione sono diventati ancora più efficienti. Delle sette motorizzazioni disponibili sul mercato europeo, tutte 4 cilindri sovralimentate a iniezione diretta, tre sono nuove per la gamma Tiguan. I quattro motori benzina TSI erogano tra 122 e 210 CV. I tre motori Turbodiesel TDI sono invece caratterizzati da potenze che vanno da 110 a 170 CV. Anche per la nuova Tiguan è disponibile a richiesta il cambio a doppia frizione DSG a 7 rapporti, uno dei cambi automatici più efficienti e sportivi al mondo. Tutte le Tiguan BlueMotion Technology dispongono inoltre di sistema start/stop e di recupero dell’energia, che hanno consentito di ridurre sensibilmente i consumi del nuovo SUV. Ecco perché questa Volkswagen, disponibile con trazione anteriore e, naturalmente, con trazione integrale 4Motion, è uno dei SUV più parchi nei consumi al mondo.
• Passat BlueMotion. La nuova Passat BlueMotion dispone di un motore 1.6 TDI 105 CV tanto silenziosa quanto pulita. Grazie all’efficienza di questo propulsore, all’adozione di tecnologie di serie come il sistema start/stop e il sistema di recupero dell’energia, agli pneumatici a bassa resistenza al rotolamento e all’ulteriore perfezionamento del design dal punto di vista aerodinamico, i consumi della versione berlina raggiungono appena 4,2 l/100 km; a fronte di emissioni di CO2 pari a 109 g/km (Variant: 4,4 l/100 km e 114 g/km). La 1.6 TDI BlueMotion raggiunge una velocità massima di 195 km/h, passando da 0 a 100 km/h in 12,2 secondi. Tali valori corrispondono per la Passat Variant a 193 km/h e 12,5 secondi. La Passat BlueMotion monta un cambio a 6 rapporti.


La nuova Golf Cabriolet

La Volkswagen inaugura la stagione “open-air” 2011:
la nuova Golf Cabriolet debutta in anteprima mondiale a Ginevra
Capote in tessuto ad azionamento elettrico: apertura in soli 9,5 secondi
Golf Cabriolet 1.6 TDI con consumi di appena 4,4 l/ 100 km

La Volkswagen presenta al Salone dell’Automobile di Ginevra la nuova Golf Cabriolet, affascinante quattro posti con un’elegante capote in tessuto ad azionamento elettroidraulico di serie, che regala il piacere di una guida “open-air” in soli 9,5 secondi. L’azionamento elettrico della capote funziona anche a vettura in movimento, fino ad una velocità di 30 km/h. A capote chiusa la Golf Cabriolet rientra tra le vetture cabriolet più silenziose. Come sempre accade per le Golf, anche la nuova Cabriolet è un riferimento per quanto riguarda gli standard qualitativi e di sicurezza più elevati. Monta infatti, di serie, roll-bar ad azionamento automatico, airbag per testa e torace anteriori e laterali, oltre ad airbag per le ginocchia lato guida ed ESP. Inoltre la Golf Cabriolet, grazie alla presenza della capote in tessuto, vanta l’interno più spazioso della sua classe e un bagagliaio interamente sfruttabile anche a capote aperta (250 litri).

Guida “open-air” con consumi di soli 4,4 l/ 100 km
Le sei motorizzazioni turbo a iniezione diretta con potenza da 105 a 210 CV risultano ideali per una cabriolet, al pari del cambio a doppia frizione DSG, sistema di trasmissione high-tech che garantisce la massima economia dei consumi ed è disponibile per quattro dei sei motori offerti. Tre delle motorizzazioni sono dotate di tecnologie BlueMotion (sistema di recupero dell’energia e sistema start/stop) finalizzate al contenimento dei consumi. Per comprendere meglio l’efficienza di questo nuovo modello prendiamo ad esempio la Golf Cabriolet 1.6 TDI 105 CV Diesel BlueMotion Technology: i consumi medi nel ciclo combinato si attestano su 4,4 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 di 117 g/km). Di seguito, una panoramica di tutte le varianti che debutteranno nel 2011:
• 1.2 TSI – 105 CV (cambio a 6 rapporti)
• 1.4 TSI – 122 CV (cambio a 6 rapporti o DSG a 7 rapporti)
• 1.4 TSI – 160 CV (cambio a 6 rapporti o DSG a 7 rapporti)
• 2.0 TSI – 210 CV (cambio DSG a 6 rapporti)
• 1.6 TDI – 105 CV (cambio a 5 rapporti)
• 2.0 TDI – 140 CV (cambio a 6 rapporti o DSG a 6 rapporti)

Una delle cabriolet di maggior successo al mondo
Per la Volkswagen le decapottabili non sono mai state modelli di nicchia. Già il Maggiolino Cabriolet è diventato un mito con i suoi 330.000 esemplari venduti. Il modello successivo, la Golf Cabriolet, è stata acquistata da 684.000 Clienti. Hanno fatto poi il loro debutto la New Beetle Cabriolet e la Eos, che hanno conquistato centinaia di migliaia di Clienti. In effetti, circa 1,42 milioni di esemplari venduti, fanno della Volkswagen una delle maggiori Case produttrici di vetture cabriolet al mondo

Cabriolet con innovativa carrozzeria high-tech
Finora tutte le generazioni della Golf Cabriolet sono state dotate di un normale roll-bar, in quanto quelli ad attivazione automatica nei primi anni di commercializzazione del modello non venivano ancora utilizzati. Quando poi furono introdotti, alla fine degli anni ’80, difficilmente si prestavano ad essere impiegati su vetture tipo la Golf Cabriolet. Le cose però cambiarono quando nel 2003 la Volkswagen montò sulla New Beetle Cabriolet un roll-bar estraibile dietro ai sedili posteriori. Il sistema venne adattato per la Eos e ora, allo stadio di sviluppo più avanzato, si ritrova anche sulla nuova Golf Cabriolet.
Grazie al roll-bar che si attiva in pochi millesimi di secondo, al rinforzo del telaio del parabrezza e a numerose altre modifiche strutturali apportate (a sottoscocca, componenti laterali, longheroni trasversali, porte) la carrozzeria della vettura garantisce sicurezza di livello superiore in ogni situazione di marcia. Lunga 4,25 m, larga 1,78 m e alta 1,42, grazie ai numerosi elementi di rinforzo introdotti, la Golf Cabriolet vanta un’eccellente rigidità torsionale.
Parte degli interventi effettuati sono visibili ponendo sia la Cabriolet che una “normale” Golf su un ponte sollevatore. Osservando le vetture dal sottoscocca è infatti possibile notare considerevoli differenze. Nella parte anteriore la Cabriolet è stata dotata di una “capsula” motore in alluminio che, insieme ai supporti di montaggio, migliora la rigidità e garantisce la massima silenziosità in questa zona della vettura. Due rinforzi laterali in corrispondenza della zona di accesso, due puntoni diagonali anteriori e due posteriori e il rinforzo del collegamento dei bracci ausiliari posteriori, producono effettivamente una maggior rigidità riducendo in modo significativo le vibrazioni proprie della carrozzeria.
Il valore caratteristico della cosiddetta rigidità torsionale statica raggiunge oltre 13.500 Nm per grado; la prima frequenza propria di torsione è di oltre 17,5 Hz, un valore di tutto rispetto per una cabriolet. E questa rigidità, che tra l’altro incide anche fortemente sull’ottimizzazione della stabilità di marcia e sul comfort di guida, è chiaramente percepibile.

Capote in tessuto con ottime doti di insonorizzazione
La Golf Cabriolet è anche molto silenziosa. La piacevole silenziosità è dovuta alla particolare cura prestata nella realizzazione del tetto in tessuto e alle nuove guarnizioni dei cristalli e delle porte. Parlando di rumorosità, risulta particolarmente fastidiosa quella dovuta all’aria nel campo di alta frequenza superiore ai 5.000 Hz, poiché impedisce agli occupanti di parlare agevolmente fra loro durante il viaggio (viene misurata utilizzando l’indice di articolazione). La Volkswagen ha condotto ricerche mirate su questo indice di articolazione e ha confrontato i propri risultati con quelli relativi ad altri veicoli. Ne è risultato che la Golf Cabriolet durante la guida con capote aperta stabilisce nuovi standard per quanto riguarda il livello di insonorizzazione all’interno dell’abitacolo.
La capote è costituita da elementi della tiranteria e rivestimento esterno. La perfezione della vettura traspare anche nei dettagli: il team che ne ha curato lo sviluppo ha disposto le cuciture longitudinali del tessuto che ne costituisce il rivestimento esterno (fascia centrale e due parti laterali) in modo tale che queste fungano da canaline per la pioggia. Nel tetto, grazie a una saldatura ad alta frequenza è stato integrato il lunotto termico in vetro. A tetto aperto la parte superiore del cosiddetto specchio anteriore (ovvero la porzione del softtop che si aggancia direttamente alla cornice del parabrezza) va a coprire un’ampia superficie della sede di alloggiamento della capote, fungendo così da copertura e rendendo inutile l’impiego del classico “coperchio” del vano. Di conseguenza, la capote ad azionamento elettroidraulico di serie si apre più in fretta (9,5 secondi) e va a posizionarsi con minor profondità nel bagagliaio, che risulta così più spazioso.
L’azionamento della capote avviene in modo simile a quello della Eos mediante un interruttore sulla consolle centrale. L’apertura e la chiusura avvengono anche a vettura in movimento fino ad una velocità di 30 km/h.

Golf Cabriolet: design rinnovato
Il design della nuova Golf Cabriolet riprende in gran parte quello della versione chiusa a tre porte. Grazie al nuovo posteriore, a una linea più piatta del tetto e alla maggior inclinazione del telaio del parabrezza, mostra anche una propria identità caratteristica, come già avveniva per le precedenti versioni apribili della bestseller Volkswagen.
Frontale. Vista dalla parte anteriore, questa cabriolet è senz’altro una tipica Golf. Allo stesso tempo, da questa prospettiva la superficie più piatta del parabrezza fa apparire la Cabriolet ancora più sportiva. La vettura acquista una particolare dinamicità se ordinata con i fari bixeno disponibili a richiesta, originariamente introdotti per la prima volta in questa forma sulla Golf GTI.
Parte posteriore. I gruppi ottici a LED sono stati riadattati in base a quelli della Golf GTI e l’intera parte posteriore è stata completamente ripensata sia sotto il profilo tecnico che di design. Il portellone della Cabriolet si abbassa fino a livello del paraurti e vanta nel contempo un elevato grado di apertura che consente di riporre senza fatica bagagli e borse della spesa. Sulle pareti laterali del bagagliaio, del volume di 250 litri, sono presenti pratici ganci portaborse e direttamente accanto ad essi si trovano i dispositivi di sbloccaggio a distanza per l’abbattimento dello schienale frazionato (50:50) dei sedili posteriori. Grazie all’ampia apertura per il carico passante celata dal bracciolo centrale posteriore (52 x 38 cm), si può ottenere un ulteriore aumento del volume di carico. Un listello cromato crea un contrasto tra il bordo inferiore della capote e il portellone, estendendosi fino al montante anteriore.
Profilo. È un sapiente gioco di linee a caratterizzare in modo inequivocabile il modello cabriolet: dal parabrezza fortemente inclinato alla lunghezza estremamente contenuta del portellone, passando per la capote integrata. A capote aperta la Golf Cabriolet mostra linee allungate di grande eleganza. A capote chiusa, in corrispondenza della zona dei montanti posteriori e del bagagliaio la linea compatta della vettura riprende chiaramente, attualizzandolo, il carattere del modello che l’ha preceduta.



Abitacolo a livello delle cabriolet più ricercate
Per gli interni della Golf Cabriolet sono stati ripresi in tutto e per tutto il design e la qualità dei materiali utilizzati per la versione “chiusa”, conferendo loro la tipica ricercatezza delle vetture cabriolet più curate. Per quanto riguarda le caratteristiche degli interni anche la Golf Cabriolet, come già la New Beetle e la Eos, si distingue da molte altre cabriolet della classe compatta per un importante aspetto: la cornice del parabrezza è corta e contribuisce così ad esaltare il piacere della guida “open-air”. Inoltre, la Golf Cabriolet vanta l’abitacolo con la maggior lunghezza della sua categoria. Questo vantaggio è avvertito soprattutto dai passeggeri del vano posteriore che dispongono sempre di 833 mm di spazio effettivo per le gambe.
I comandi di azionamento della capote integrati nella consolle centrale tra guidatore e passeggero, il divano posteriore e i materiali di rivestimento dei sedili sono tutti di nuova concezione. La Golf Cabriolet dispone inoltre della pratica funzione Easy-Entry per i sedili anteriori che facilita l’ingresso e l’uscita dalla vettura per gli occupanti del vano posteriore.

Equipaggiamenti di serie e a richiesta
La nuova Golf Cabriolet viene proposta, analogamente alla Eos, in una linea di allestimento che può essere personalizzata con diversi pacchetti e singole dotazione. Già la dotazione base è in tal senso particolarmente ricca. Infatti, sul fronte della sicurezza la Golf Cabriolet è dotata di sistemi quali roll-bar attivo, luci diurne, airbag realizzati specificamente per l’impiego su vetture cabriolet ed ESP di ultima generazione. Per quanto riguarda gli esterni, le dotazioni comprendono luci posteriori a LED con plastiche brunite, cerchi da 16" con pneumatici 205, listelli cromati sulla calandra del radiatore e gusci degli specchietti retrovisori verniciati in tinta con la carrozzeria. Con riferimento agli interni la dotazione della vettura comprende, oltre alla capote ad azionamento elettrico, sedili comfort anteriori regolabili in altezza, quattro alzacristalli elettrici e inserti cromati opachi.
Per ulteriori personalizzazioni, sarà possibile scegliere configurazioni specifiche optando per i pacchetti “Performance” o “Design & Style”, entrambi associabili ai cerchi in lega leggera.
“Design & Style”. Scegliendo il pacchetto “Design & Style” si avranno sedili sportivi con nuovi rivestimenti in Alcantara e inserti laterali in tessuto, volante rivestito in pelle, pedaliera in acciaio inox, inserti in alluminio nero con profilo cromato e interruttori luci e specchi retrovisori impreziositi da cromature.
“Performance”. Il pacchetto “Performance” comprende ad eccezione dei sedili sportivi, tutte le dotazioni del pacchetto “Design & Style”. Inoltre arricchisce la Golf Cabriolet con rivestimenti in pelle “Vienna”, impianto radio RCD 310, tappetini in tessuto, pacchetto “Luci e visibilità” (comprendente tra l’altro sensore pioggia e specchietto retrovisore interno con funzione antiabbagliamento automatica), altri dettagli cromati esterni e fari bixeno con luci diurne a LED.
Pacchetti “Comfort ” e “Tecnologia”. Sarà inoltre possibile scegliere anche i pacchetti “Comfort” e “Tecnologia”. Il pacchetto “Comfort” comprende frangivento, cruise control, braccioli centrali anteriori e una presa a 12 Volt nel bagagliaio. Il pacchetto “Tecnologia” amplia la dotazione precedentemente offerta dal pacchetto “Performance” con sistema Parkpilot (assistenza al parcheggio), sistema di regolazione automatica delle luci abbaglianti Light Assist, indicatore multifunzione Plus e pacchetto “Luci e visibilità”.
Per la nuova Golf Cabriolet sono naturalmente offerte pressoché tutte le dotazioni disponibili anche per la versione “chiusa”. Sono inoltre in corso di preparazione il prestigioso allestimento “Exclusive”, previsto dalla Volkswagen R GmbH anche per altri modelli del Marchio.

La nuova Tiguan

Tiguan, il SUV tedesco di successo ulteriormente perfezionato.
Nuovo design e inedite tecnologie per una maggiore efficienza
Tiguan con frontale onroad: più sportiva e fino a 0,7 litri/100 km più parca nei consumi
Tiguan con frontale offroad: ora disponibile anche con dotazione top di gamma

Al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra la Volkswagen presenta in anteprima mondiale la nuova Tiguan, un SUV in grado di offrire elevati livelli di comfort, sicurezza e riduzione dei consumi. Rielaborata anche per quanto concerne il design del frontale, la Tiguan continua a essere l’unica nella sua categoria disponibile sia in versione onroad per l’impiego prevalentemente su strada, che in versione offroad pensata per un uso più fuoristradistico. Ora anche la versione offroad, al pari di quella onroad, è disponibile nell’allestimento top di gamma denominato “Track & Style” (nell’altra versione si chiama “Sport & Style”). In generale, tutte le linee di allestimento sono state arricchite. Inediti per la Tiguan sono ad esempio i dispositivi di assistenza, quali quello per il riconoscimento della stanchezza del guidatore (di serie sia per “Sport & Style” sia per “Track & Field”), i sistemi di gestione dinamica degli abbaglianti basati su telecamera Light Assist (fari H7) e Dynamic Light Assist (fari bixeno), oltre al Lane Assist (assistenza per il mantenimento della corsia). Altra novità sulla Tiguan è rappresentata dal differenziale a bloccaggio elettronico trasversale (XDS). Il lancio in Europa è previsto per il mese di agosto.



Fino a 0,7 litri più parche nei consumi – Ecco le motorizzazioni della nuova Tiguan
Delle sette motorizzazioni disponibili sul mercato europeo, tutte 4 cilindri sovralimentate a iniezione diretta, tre sono nuove per la gamma Tiguan. I quattro motori benzina TSI erogano tra 122 e 210 CV. I tre motori Turbodiesel TDI sono invece caratterizzati da potenze che vanno da 110 a 170 CV. Anche per la nuova Tiguan è disponibile a richiesta il cambio a doppia frizione DSG 7 rapporti, uno dei cambi automatici più efficienti e sportivi del mondo. Tutte le Tiguan BlueMotion Technology dispongono inoltre del sistema start/stop. In questo modo è stato possibile ottenere una riduzione dei consumi del SUV fino a 0,7 l/100 km nel ciclo combinato. Ciò contribuisce a fare di questa Volkswagen, disponibile con trazione anteriore e, naturalmente, con trazione integrale 4Motion, uno dei SUV più parchi nei consumi. Di seguito, la panoramica di tutte le varianti previste per il 2011:

Trazione anteriore
• 1.4 TSI – 122 CV (cambio a 6 rapporti), BMT*
• 1.4 TSI – 160 CV (cambio a 6 rapporti) , BMT*
• 2.0 TDI – 110 CV (cambio a 6 rapporti) , BMT*
• 2.0 TDI – 140 CV (cambio a 6 rapporti) , BMT*
Trazione integrale 4Motion
• 1.4 TSI – 160 CV (cambio a 6 rapporti)
• 2.0 TSI – 180 CV (cambio a 6 rapporti o DSG a 7 rapporti)
• 2.0 TSI – 210 CV (cambio a 6 rapporti o DSG a 7 rapporti)
• 2.0 TDI – 140 CV (cambio a 6 rapporti o DSG a 7 rapporti)
• 2.0 TDI – 140 CV (cambio a 6 rapporti o DSG a 7 rapporti), BMT*
• 2.0 TDI – 170 CV (cambio a 6 rapporti)
BMT* = BlueMotion Technology
Sobrio e lineare – Il design della nuova Tiguan
La Tiguan è una delle vetture di maggior successo nella sua categoria: a partire dal debutto nell’autunno 2007, nel mondo sono stati consegnati più di 572.000 esemplari di questa bestseller. Se da un lato il SUV ha ottenuto questo successo grazie alle sue caratteristiche tecniche e al suo eccellente rapporto qualità/prezzo, dall’altro anche il suo design caratteristico, accattivante e senza tempo è stato molto apprezzato. Il fatto che la Tiguan, proprio in Germania, abbia dominato le statistiche delle immatricolazioni dei SUV fino a oggi, persino poco prima del cambio di questo modello, ne sottolinea la qualità del design. Ciò nonostante, la Volkswagen ha rielaborato le linee della Tiguan. In particolare, il frontale e il posteriore sono stati completamente ridisegnati in linea con il nuovo DNA del design Volkswagen.
Frontale. Come precedentemente accennato, anche la nuova Tiguan è disponibile in due versioni con diversi angoli di attacco. Mentre la variante classica con angolo da 18° è stata pensata principalmente per la “giungla urbana”, la Tiguan dal frontale con un angolo di attacco più ampio (28°), si rivolge a tutti coloro che usano la vettura anche fuoristrada. Rispetto al modello precedente, il nuovo design diventa un elemento di differenziazione più marcata tra le due versioni.
Come scritto nel nuovo DNA del design Volkswagen, i frontali di entrambe le versioni della Tiguan si caratterizzano per il marcato sviluppo orizzontale delle linee. I fari e la calandra del radiatore si inseriscono nel frontale come un elemento unitario e, come sulla Touareg, la calandra si arricchisce di due doppi listelli cromati. Caratteristici della vettura sono i doppi proiettori, ora disponibili a richiesta con sistema di abbaglianti permanenti schermati (H7: Light Assist / bixeno: Dynamic Light Assist); le luci diurne di serie della versione con fari allo xeno sono costituite da 14 elementi LED integrati nel proiettore. Anche i paraurti sono stati completamente ridisegnati e verniciati in tinta con la carrozzeria.
18°. La Volkswagen offre la sportività della versione onroad in due allestimenti: “Trend & Fun” e “Sport & Style”. Il frontale con angolo di attacco di 18°, nella parte bassa presenta al centro un’ampia calandra del radiatore e, esternamente, due aperture più piccole contenenti i fendinebbia incassati. Un robusto spoiler anteriore nero completa la parte inferiore del frontale.
28°. La versione offroad viene proposta con allestimento “Track & Field”, come per il modello precedente, e da ora anche nella nuova versione top di gamma “Track & Style”. Con angolo di attacco di 28°, la Tiguan accetta sfide più impegnative in fuoristrada. Al di sotto del paraurti, ancora più muscoloso e completamente ridisegnato, una protezione sottoscocca garantisce una efficiente e duratura difesa degli organi meccanici dagli urti. Proprio a favore della protezione sottoscocca, la presa d’aria centrale è esteticamente molto piatta. Agli estremi, il paraurti è delimitato dai fendinebbia integrati. La protezione sottoscocca, di colore grigio, presenta tre aperture ben visibili e, lateralmente, è bordata da alette di colore nero.
Parte posteriore. Tutte le nuove Volkswagen si riconoscono al primo sguardo: questo anche per il look dei gruppi ottici posteriori, tipico della Casa di Wolfsburg. Lo stesso vale anche per i gruppi ottici posteriori suddivisi in due parti della nuova Tiguan, che sono stati completamente ridisegnati. La grafica delle luci all’interno dei gruppi ottici, con i suoi doppi elementi a L, riprende la soluzione adottata sulla Touareg. Grazie alla linearità con cui è definita la parte inferiore delle luci posteriori, anche nella zona dei montanti posteriori il design si presenta nuovo e con linee ancora più precise, dando così maggior risalto all’intero posteriore.
Fiancate. Linee nette e scolpite caratterizzano le fiancate. Qui il design si esprime nei solidi passaruota rivestiti, nella linea di cintura ascendente verso il posteriore, nel taglio particolare delle porte e dei parafanghi, nonché – altro elemento tipicamente Volkswagen – negli inconfondibili montanti posteriori. Ogni dettaglio segue una precisa logica formale che plasma l’immagine della vettura nel suo insieme. Una gamma di nuovi cerchi in lega leggera contribuisce a rendere l’estetica delle fiancate della Tiguan molto diversa da quella del modello precedente. Lateralmente, le versioni “Sport & Style” e “Track & Style” si distinguono dalle altre per un listello cromato sui paracolpi.

Le linee di allestimento della nuova Tiguan
Nella nuova Tiguan la Volkswagen ha rinnovato anche allestimenti e motorizzazioni. Se prima venivano proposte tre linee di allestimento, adesso ne sono disponibili quattro. La Casa di Wolfsburg soddisfa così il desiderio di molti acquirenti della Tiguan di poter ordinare anche la versione offroad (che nella denominazione degli allestimenti è contraddistinta dalla parola “Track...”), riconoscibile dal frontale specificamente studiato per l’impiego fuoristrada, in una versione con allestimento più pregiato (quest’ultimo indicato dalla parola “...Style”). I Clienti potranno quindi scegliere tra due allestimenti per la Tiguan onroad, “Trend & Fun” (versione di accesso) e “Sport & Style”, e due per la offroad, “Track & Field” (versione di accesso) e “Track & Style”.
Tiguan Trend & Fun. Non si può certo definirla una versione di accesso della gamma Tiguan. Questo allestimento, infatti, già nella versione “Trend & Fun”, non si può di dire si limiti semplicemente a soddisfare esigenze base in fatto di sicurezza e comfort. Sul fronte della sicurezza, infatti, anche questa Volkswagen può vantare la presenza di programma di controllo elettronico della stabilizzazione ESP, sei airbag, controllo e avvisatore cinture di sicurezza non allacciate, nonché dispositivi di fissaggio dei seggiolini per bambini Isofix. La gamma degli equipaggiamenti disponibili a richiesta si arricchisce ora, per la prima volta sulla Tiguan, di appoggiatesta regolabili in altezza e profondità, sia per il guidatore che per il passeggero. Di grande importanza per un SUV con un carico rimorchiabile ammesso fino a 2.500 kg, è la funzione di stabilizzazione del rimorchio: è integrata nell’ESP (compreso nell’allestimento di serie) sulle vetture ordinate con gancio traino. Nuove sulla Tiguan Trend & Fun sono le luci diurne. Come accennato, tutti i modelli BlueMotion Technology sono inoltre dotati di sistema start/stop e di recupero dell’energia.
Per il comfort interno, ad arricchire la versione di accesso si ritrovano dotazioni quali climatizzatore (Climatic), nuovi rivestimenti in tessuto, sedili anteriori regolabili in altezza, bocchette d’aerazione con cornici dal design rinnovato (nella tonalità di colore “Dark Rhodium”), freno di stazionamento elettrico con funzione Auto-Hold, quattro alzacristalli elettrici e specchietti retrovisori esterni a regolazione elettrica, indicatore multifunzione “Plus” (tra l’altro con funzione computer di bordo) e impianto stereo RCD 210 con quattro altoparlanti e lettore CD/MP3.
Tiguan Track & Field. Per chi sceglie la Tiguan nella versione con angolo d’attacco di 28°, è ora disponibile oltre all’allestimento “Trend & Fun” anche il “Track & Field”. Le due versioni sono pressoché identiche; tuttavia, ognuna trova la propria specificità nei dettagli offroad. La Tiguan “Track & Field” si distingue, oltre che per il frontale ottimizzato per l’impiego fuoristrada, per la presenza della modalità offroad. Questa funzione, selezionabile tramite un pulsante, attiva un insieme di sistemi di assistenza atti a rendere particolarmente sicura la guida fuoristrada. Tra le altre funzionalità della modalità offroad spiccano bussola, sistema di assistenza nelle partenze in salita e ABSPlus. Quest’ultimo interviene su sterrato con una frequenza d’impulso diversa, contribuendo così a ridurre lo spazio di arresto, ad esempio su fondo non compatto. La Tiguan è inoltre dotata di indicatore di controllo pressione pneumatici, importante sia per la guida su strada che offroad.
Tiguan Sport & Style e Track & Style. Le due versioni top di gamma della nuova Tiguan vantano dotazioni pressoché identiche, ad eccezione della modalità offroad della “Track & Style” e dei due diversi frontali. La Tiguan Sport & Style ha un allestimento molto più ricco e completo rispetto alla versione precedente.
Gli equipaggiamenti di serie comprendono, oltre a quelli delle versioni di accesso, dotazioni quali fendinebbia con luci di svolta e cornici cromate, listelli sottoporta con inserti cromati, nuovi tessuti per i sedili sportivi anteriori e per il divano posteriore, elementi decorativi nei pannelli delle porte, il potente impianto stereo RCD 310 con otto altoparlanti, l’interfaccia AUX-IN, indicatore multifunzione “Premium”, comando automatico delle luci di marcia (compresa funzione “Coming Home / Leaving Home”), sensore pioggia e specchietto retrovisore interno con funzione antiabbagliamento automatica, illuminazione del vano piedi e sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore, introdotto per la prima volta sulla nuova Passat. Inoltre vengono montati cerchi in lega leggera da 17" “Philadelphia”, di nuovo design.
Dell’equipaggiamento del modello precedente sono stati mantenuti, tra gli altri, consolle centrale con bracciolo ribaltabile e regolabile in altezza, schienale del passeggero anteriore abbattibile, cassetti portaoggetti sotto i sedili anteriori, tasche portaoggetti e tavolino ribaltabile sugli schienali dei sedili anteriori e rivestimento in pelle per volante e leva del cambio.
La Volkswagen R GmbH ha realizzato una serie speciale di equipaggiamenti Exclusive. Tra gli altri, si distinguono particolari esclusivi quali rivestimenti in pelle nappa “Cool-Leather” (un tipo di pelle che anche nelle giornate estive si scalda meno), sedili sportivi oltre a cerchi da 19" “Savannah” e passaruota allargati.

Guida intelligente – I sistemi di assistenza della nuova Tiguan
Negli ultimi decenni la sicurezza attiva e passiva nel settore automotive ha fatto passi da gigante. Attualmente sono i sistemi di assistenza “intelligenti” a migliorare ulteriormente la sicurezza di guida oltre al comfort. In linea con questa tendenza, sulla nuova Tiguan viene introdotta una serie di sistemi di assistenza, che si ritrovano anche sulle altre nuove Volkswagen, come la Passat, la Touran o la Sharan di nuova generazione. Tra questi ricordiamo i sistemi di gestione dinamica degli abbaglianti Light Assist e Dynamic Light Assist, il sistema Lane Assist (assistenza per il mantenimento della corsia) oltre alla nuova generazione del sistema di assistenza al parcheggio Park Assist.
Tenendo conto del fatto che questi sistemi devono essere scelti in funzione del budget e delle priorità del Cliente, rientrano di norma tra gli equipaggiamenti a richiesta. Come accennato all’inizio, a bordo della Tiguan “Sport & Style” e della “Track & Style” non manca mai il nuovo sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore. Il fatto poi che a bordo vi si ritrovino le tecnologie più all’avanguardia, quali ad esempio il perfezionato sistema di chiusura e avviamento senza chiave Keyless Access, permette alla Tiguan di avvicinarsi ai SUV della classe superiore.


La nuova Passat BlueMotion

Estremamente pulita e parca nei consumi
La Volkswagen presenta la nuova Passat BlueMotion
4,2 litri per 100 km per la Passat più parca nei consumi
4,4 litri per 100 km per la Passat Variant, una delle familiari più ecocompatibili al mondo

Al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra, la Volkswagen presenta in anteprima la nuova Passat BlueMotion. Disponibile in versione berlina e Variant, è la Passat più parca nei consumi mai sviluppata. La nuova Passat BlueMotion dispone del Turbodiesel 1.6 TDI 105 CV tanto silenzioso quanto pulito. Grazie alla sua efficienza, all’adozione di tecnologie di serie come il sistema start/stop e il dispositivo di recupero dell’energia, agli pneumatici a bassa resistenza al rotolamento e al perfezionamento del design dal punto di vista aerodinamico, i consumi nel ciclo combinato della nuova Passat BlueMotion berlina raggiungono appena 4,2 l/100 km, a fronte di emissioni di CO2 pari a 109 g/km (Variant: 4,4 l/100 km e 114 g/km). La 1.6 TDI BlueMotion raggiunge una velocità di 195 km/h, passando da 0 a 100 km/h in 12,2 secondi. Tali valori corrispondono per la Passat Variant a 193 km/h e 12,5 secondi. La Passat BlueMotion monta un cambio a 6 rapporti.
Oltre agli eccezionali valori di consumo, la Passat BlueMotion è una vettura in grado di offrire il massimo in termini di sicurezza, comfort e potenza. Il suo motore molto pulito ed estremamente parco nei consumi permette autonomie estremamente elevate: con il serbatoio da 70 litri e calcolando un consumo di 4,2 litri/100 km, si arriva addirittura a 1.666 km con un pieno. Per fortuna il nuovo sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore ricorda al massimo dopo quattro ore che è necessario fare una pausa.

Una delle auto di maggior successo al mondo
Con oltre 15 milioni di esemplari venduti, la Volkswagen Passat è una delle vetture di maggior successo al mondo. Nell’autunno dello scorso anno è stata presentata la nuova generazione della gamma, caratterizzata da un design del frontale che ricorda quello della Phaeton donando a questa bestseller un volto ancora più importante. Da sempre, la Passat è anche sinonimo di progresso tecnologico. E questo vale senz’altro anche per la settima generazione del modello. L’intera gamma di innovazioni tecnologiche adottate su Passat Trendline (versione di accesso), Passat Comfortline (allestimento intermedio) e Passat Highline (versione top di gamma) raggiunge una varietà finora generalmente riservata alle vetture dei segmenti superiori.

Dotazione tecnologica da vettura della classe superiore
La Passat non è soltanto la prima vettura a livello internazionale in questo segmento dotata del sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore (offerto di serie a partire dalla versione Comfortline) ma anche la prima Volkswagen a disporre della funzione di frenata di emergenza City. Questo sistema di assistenza è parte integrante della regolazione automatica della distanza (ACC) che comprende anche il Front Assist. La funzione di frenata di emergenza City, attiva al di sotto dei 30 km/h, riconosce anche veicoli fermi e interviene automaticamente, in caso di necessità, con una manovra di frenata contribuendo così a evitare un tamponamento imminente o a limitarne i danni conseguenti.
Altrettanto sorprendenti sono le dotazioni della Passat sul fronte del comfort: come nel caso del sistema di apertura automatica del cofano del bagagliaio della versione berlina, denominato “Easy Open”, che non prevede la necessità di utilizzare le mani. Inoltre, con il Park Assist II, la Passat non solo è in grado di individuare sia i parcheggi disposti parallelamente alla strada, sia quelli “a pettine” (ossia in posizione trasversale rispetto alla carreggiata), ma anche di parcheggiare automaticamente la vettura.
Inoltre, sulla bestseller Volkswagen il guidatore non dovrà più preoccuparsi di accensione e spegnimento degli abbaglianti: fintanto che le condizioni del traffico lo consentiranno, infatti, resteranno sempre accesi. Questo è il principio di funzionamento del sistema per la regolazione automatica delle luci abbaglianti denominato Light Assist (disponibile a richiesta): in abbinamento ai fari H7 di serie, in funzione del riconoscimento della presenza di veicoli provenienti in senso contrario e di veicoli che precedono, la Passat seleziona automaticamente gli abbaglianti o gli anabbaglianti. Se, invece, la vettura è dotata di fari bixeno con luci di svolta, gli abbaglianti resteranno accesi in modo permanente, venendo oscurati soltanto in caso di possibile abbagliamento degli altri utenti della strada: questo sistema di abbaglianti permanenti è noto come Dynamic Light Assist. Entrambi i sistemi si attivano non appena la velocità supera i 60 km/h. Come avviene sulla Phaeton o sulla Touareg, la Passat durante il cambio di corsia segnala al guidatore la presenza di eventuali veicoli che sopraggiungono da dietro e si trovano nell’angolo cieco (Side Assist, disponibile a richiesta). Grazie a un’apposita telecamera anteriore, la nuova Volkswagen riconosce la segnaletica relativa ai limiti di velocità e la visualizza sulla plancia. Questo sistema, il cosiddetto “Riconoscimento della segnaletica stradale”, riesce poi a “vedere” – nei limiti delle possibilità tecniche – le indicazioni di divieto di sorpasso, segnalando anche queste ultime al guidatore.

Qualità e sicurezza di livello superiore
Le tecnologie e la qualità di lavorazione e dei materiali, ulteriormente migliorate, rendono ora più che mai evidente la superiorità della Passat rispetto alle vetture della concorrenza. Inoltre, la nuova Passat BlueMotion è estremamente silenziosa. Una tale silenziosità di funzionamento è frutto dell’adozione di materiali insonorizzanti, integrati in modo mirato in corrispondenza di plancia e porte, che riducono in modo eccellente la rumorosità esterna e quella del motore. Inoltre, per parabrezza e cristalli laterali anteriori viene adottata un’apposita pellicola fonoassorbente, per un ulteriore insonorizzazione dell’abitacolo.
Altro settore in cui la Volkswagen ha fatto notevoli passi avanti è quello della sicurezza, sebbene già il modello precedente avesse ottenuto le cinque stelle EuroNCAP a fronte dei risultati raggiunti nei crash test. Ulteriori vantaggi in termini di sicurezza sono offerti ora dal sistema di riconoscimento cinture allacciate per i sedili posteriori e dagli appoggiatesta anteriori regolabili anche in senso orizzontale (di serie a partire dalla versione Comfortline), che riducono il rischio di colpo di frusta per guidatore e passeggero in caso d’incidente. Pertanto la nuova BlueMotion non è soltanto la Passat più parca nei consumi, ma anche la Passat più sicura di tutti i tempi.

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di Redazione
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