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Salone di Ginevra 2012: la Cross Coupé con motore ibrido TDI plug-in


Salone di Ginevra 2012: la Cross Coupé con motore ibrido TDI plug-in
17/03/2012, 14:03

Indipendentemente dall'ambito, la ricerca si pone sempre l'obiettivo
di trovare nuove soluzioni e nuove strade da percorrere nel futuro.
Nel dicembre 2011, la Cross Coupé, una concept car della
Volkswagen con un consumo nel ciclo combinato di soli 2,7 l/100
km (a fronte di emissioni di CO2 pari a 62 g/km) ha dimostrato
tecnicamente come, nonostante un'eccellente dinamica e tanta
potenza abbinata alla trazione integrale, un SUV possa risultare
estremamente parco nei consumi. Questo prototipo di vettura ibrida
plug-in presentato allo scorso Salone di Tokyo è azionato da due
motori elettrici e da un motore turbo benzina a iniezione diretta
(TSI). Ora la Volkswagen ha realizzato una Cross Coupé, ancora più
parca nei consumi, che, grazie all’abbinamento di un Turbodiesel
TDI a iniezione diretta e due motori elettrici, consuma in media soli
1,8 l/100 km secondo il nuovo ciclo di guida europeo (NEDC), a
fronte di emissioni di CO2 di appena 46 g/km. La Cross Coupé è un
SUV in grado di raggiungere i 220 km/h di velocità, ha 306 CV di
potenza massima (potenza del sistema) a fronte di 1.858 kg di peso a
vuoto. La Volkswagen presenta questo prototipo con motore TDI
ibrido plug-in in anteprima mondiale al Salone Internazionale
dell'Automobile di Ginevra (dall'8 al 18 marzo 2012).
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Efficienza e piacere di guida s’incontrano
Prototipo high-tech. Dal punto di vista tecnico, questo SUV si basa
sul nuovo pianale modulare trasversale (MQB) del Gruppo
Volkswagen. Con riferimento all'MQB, esistono determinati
parametri che vengono uniformati (a livello di gamma modelli e
Marchi), quali ad esempio la distanza tra il pedale dell'acceleratore e
il centro della ruota anteriore, nonché la posizione di montaggio di
tutti i motori. Vi sono però anche parametri caratterizzati da una
certa flessibilità, che possono essere sviluppati in modo ottimale e
mirato specificatamente per ciascun modello, tra cui ad esempio
passo, carreggiate e dimensioni delle ruote. Nella nuova Cross
Coupé, elementi del pianale modulare trasversale (MQB) si uniscono
con quelli di una futura generazione di SUV, in questo caso asse
anteriore e posteriore MQB, TDI 190 CV della nuova serie di motori
EA288 e cambio DSG a 6 rapporti. Il tutto in abbinamento a
componenti elettrici “made by Volkswagen” (batteria agli ioni di
litio nel tunnel centrale così come motore elettrico anteriore da 40
kW e posteriore da 85 kW).
Ricca gamma di varianti. La Cross Coupé mostra inoltre con
grande evidenza quante varianti di vetture possano essere realizzate
grazie all'MQB. In linea teorica, infatti, dati i sistemi modulari, la
concept car potrebbe essere configurata non solo come ibrida plug-in
(batteria con interfaccia esterna per la ricarica), ma anche come
vettura full-hybrid (senza interfaccia esterna), nonché soltanto con
motore a combustione o trazione elettrica.
Efficienza e dinamica. Tecnologie di trazione efficienti consentono
di ottenere un comportamento dinamico eccellente, d'obbligo per la
nuova Cross Coupé: vettura dinamica per antonomasia. Dal perfetto
connubio tra economicità esemplare dei consumi e comportamento
dinamico senza compromessi, nasce una crossover sportiva senza
precedenti. La Cross Coupé, presentata a Ginevra, passa da 0 a 100
km/h in appena 6,5 secondi e, a partire da circa 1.600 giri, il suo TDI
sviluppa fino a 400 Nm di coppia massima. Basta premere un
pulsante poi per fare in modo che i due motori elettrici anteriore e
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posteriore eroghino rispettivamente ulteriori 180 e 270 Nm. Nella
fase di boost, a piena potenza di tutti i motori, il sistema di trazione
è in grado di rendere disponibile 700 Nm di coppia massima. In virtù
di questo valore il prototipo può essere classificato tra le odierne
vetture sportive ad elevate prestazioni, pur vantando consumi
inferiori rispetto a qualunque utilitaria.
Collegamento intelligente dei sistemi di propulsione
Emissioni zero grazie ai motori elettrici. In modalità di trazione
puramente elettrica, la concept car può raggiungere i 120 km/h e
percorrere una distanza massima di 45 km: ciò significa che la
maggior parte dei pendolari potrebbe recarsi al lavoro in totale
assenza di emissioni. Il guidatore può scegliere se privilegiare la
massima autonomia elettrica o la massima dinamica di marcia,
selezionando rispettivamente le modalità CITY o SPORT. Nella
modalità elettrica ottimizzata dal punto di vista dei consumi (CITY)
entra in funzione il solo motore elettrico posteriore. Nella modalità
elettrica caratterizzata da grande dinamica (SPORT) la trazione
elettrica interessa entrambi gli assi, anteriore e posteriore. In
modalità di marcia puramente elettrica, attraverso l'apertura della
frizione il Turbodiesel viene scollegato e disattivato. La frizione sul
lato del cambio rimane chiusa, il cambio DSG a 6 rapporti di
conseguenza resta collegato. La modalità elettrica viene attivata
attraverso la pressione del cosiddetto pulsante modalità EV (EV =
Electric Vehicle), posto accanto al cambio. A questo punto la Cross
Coupé diventa una vettura elettrica a tutti gli effetti. Anche in caso
di velocità elevata il motore a combustione non entra in funzione
fino a quando le condizioni di carica della batteria lo consentono.
Quando, a causa dello stato di carica della batteria o di altri
parametri, sarà necessario riattivare il TDI, il motore si riaccenderà
in qualche frazione di secondo accoppiandosi senza strappi alla
catena cinematica.
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Batteria nel tunnel centrale. In modalità di marcia puramente
elettrica, i motori elettrici vengono alimentati con l'energia fornita
da una batteria agli ioni di litio composta da otto moduli. La batteria
ha una capacità di 9,8 kWh ed è ubicata nel tunnel centrale della
vettura. Un'elettronica di potenza integrata nel vano motore anteriore
opera nell'ordine di una tensione di 370 volt e gestisce il flusso di
energia ad alta tensione da e verso la batteria e verso i motori
elettrici. La rete di bordo viene invece alimentata tramite un
convertitore DC/DC da cui riceve la necessaria tensione a 12 volt. Il
sistema di trazione elettrica non pregiudica in alcun modo
l'abitabilità della vettura. La batteria viene caricata da generatori
esterni (collegamento da 230 volt) o durante la marcia.
Carica anche con la semplice pressione di un pulsante. Il
guidatore può scegliere di caricare la batteria con il TDI durante la
marcia (tramite un ulteriore tasto accanto alla leva del cambio), ad
esempio per poter circolare poi con sufficiente energia elettrica nelle
zone in cui sono ammessi gratuitamente veicoli a emissioni zero.
L'autonomia della Cross Coupé, sia puramente elettrica che
complessiva, viene costantemente visualizzata attraverso la
strumentazione. Il sistema di gestione dell'energia e di propulsione
regola una centralina motore, tenendo conto delle relative richieste
di carico del guidatore. Di base il guidatore può scegliere tra cinque
modalità di marcia: CITY (modalità Eco per la massima economia
dei consumi), SPORT (grande dinamica), OFFROAD (trazione
integrale permanente), modalità elettrica (trazione puramente
elettrica sia EV-CITY sia EV-SPORT) e carica (tramite TDI).
Parallelamente la Cross Coupé sfrutta condizioni operative diverse,
in cui i motori e gli assi di trazione vengono attivati o disattivati
secondo necessità.
Emissioni zero avanzando per inerzia. Non appena il guidatore
solleva il piede dal pedale dell'acceleratore e la batteria è
sufficientemente carica, tutti i motori vengono disattivati e
disaccoppiati dalla catena cinematica. In questo caso, si parla di
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"veleggiare" (avanzare per inerzia). Nemmeno in questa situazione
vengono prodotte emissioni.
Emissioni zero con il sistema di recupero dell'energia. Se il
guidatore toglie il piede dall'acceleratore o frena prima che la
batteria sia sufficientemente carica, i due motori elettrici fungono da
alternatori, alimentando la batteria agli ioni di litio con l'energia
recuperata in fase di frenata. Anche in questo caso, il TDI è
disattivato e disaccoppiato.
Boost. Se si desidera una guida particolarmente sportiva, i motori
elettrici funzionano congiuntamente con il TDI. In gergo tecnico del
mondo ibrido, questa unione si definisce "boost" e la trazione in
questo caso avviene tramite tutte e quattro le ruote.
Offroad con trasmissione “via cavo”. Non appena il guidatore
decide di attivare la modalità OFFROAD, entrano in gioco tutte e
quattro le ruote. In tal caso il motore elettrico anteriore, a quel punto
alimentato tramite TDI, diventa l'unica fonte di corrente per il suo
equivalente sull'asse posteriore. Poiché l'energia per l'azionamento
dell'asse posteriore avviene via cavo e non in modo meccanico, si
parla di “albero cardanico elettrico”. Dato che in modalità
OFFROAD il TDI aziona, tramite il motore elettrico anteriore,
quello posteriore, la trazione integrale funziona anche quando la
batteria agli ioni di litio non è completamente carica.
Marcia con il TDI. Quando è soltanto il TDI a provvedere
all’avanzamento, la Cross Coupé è una vettura a trazione anteriore
pura. Nelle condizioni di marcia in cui è possibile ottenere una
maggiore economia dei consumi attraverso un aumento del carico, i
motori elettrici ricaricano la batteria fungendo da alternatori.
Utilizzando tutte le riserve energetiche a bordo, a fronte di un
consumo nel ciclo combinato di 1,8 l/100 km e 55 litri di capacità
del serbatoio, l'autonomia teorica della vettura raggiunge i 1.287 km.
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Il nuovo TDI della Cross Coupé
Motori dell'MQB. Come precedentemente detto, il TDI della Cross
Coupé è uno di quei motori sviluppati specificamente per l'impiego
nel pianale modulare trasversale (MQB). Una caratteristica
importante dell'MQB è la posizione di montaggio identica di tutti i
motori. Pertanto la Volkswagen ha sviluppato due nuove serie di
motori: EA288 indica, come illustrato, i Diesel; EA211 è invece la
sigla dei benzina. Nell'MQB, con queste due famiglie e rispettivi
motori elettrici è possibile rappresentare tutti i sistemi di
propulsione tradizionale, alternativa e ibrida.
Gamma Turbodiesel. I nuovi TDI dell'MQB verranno proposti nelle
varianti 1.6 e 2.0 di cilindrata, con potenze che partono da 90 CV e
arrivano ai 190 CV del prototipo di Ginevra. I nuovi motori ad
accensione spontanea non solo assicurano basse emissioni di
sostanze nocive, consumi contenuti e coppie elevate, ma sono anche
realizzati con cura e garantiscono una guida confortevole. Il 2.0 TDI
della Cross Coupé, per esempio, fa uso di due alberi di equilibratura,
che eliminano le forze di massa libere che inevitabilmente si creano
su un motore a pistoni. Per quanto riguarda il comfort acustico
svolgono un'azione proficua anche il meccanismo a cinghia dentata
della pompa combinata olio/vuoto funzionante a bagno della coppa
dell'olio e gli ugelli incapsulati.
Design da SUV, sportività da coupé
Più “piatta” rispetto ad altri fuoristrada. Con i suoi 4.357 mm, la
Cross Coupé è più lunga di una Golf e più corta di una Tiguan e
proprio tra queste due bestseller si collocano anche i suoi 1.868 mm
di larghezza e 1.523 mm di altezza. Colpisce inoltre che il passo di
2.630 mm sia molto ampio in relazione alla lunghezza della vettura
(52 mm in più rispetto alla Golf e 26 mm più lungo della Tiguan).
Gli sbalzi della carrozzeria (867 mm anteriore, 860 mm posteriore)
sono corti, pertanto le proporzioni complessive risultano eccellenti
in rapporto al gioco globale delle dimensioni. La presenza imponente
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della vettura è sottolineata da carreggiate di grandi dimensioni,
rispettivamente 1.585 mm (anteriore) e 1.613 mm (posteriore). Nella
marcia fuoristrada, i valori che più contano sono invece angolo di
attacco e di rampa. L'angolo di attacco anteriore è pari a ben 24,2°,
quello posteriore a 32,5°, davvero eccezionale per l'impiego offroad.
L'angolo di rampa, importante per il superamento delle pendenze, è
pari a 15°.
Fiancate con linee scolpite tipiche da coupé. L'estetica della Cross
Coupé è caratterizzata da un cofano motore estremamente allungato,
da un frontale rinnovato, dall’abitacolo fortemente arretrato e da una
linea dei cristalli molto piatta rispetto ai normali SUV. In linea
generale, i designer hanno dotato la vettura di fiancate muscolose e
atletiche, pur mantenendo linee sempre molto nette. A conferire alla
Cross Coupé un aspetto imponente contribuiscono i cerchi in lega
leggera da 20", equipaggiati con pneumatici 265/45. Nella zona
posteriore, un massiccio montante in stile coupé si erge sui
passaruota.
Frontale imponente. Le caratteristiche del “volto Volkswagen”
diventano nel caso della Cross Coupé l'anello di congiunzione tra
presente e futuro. Diversamente da quanto accade sugli attuali
modelli, i designer hanno fuso fisicamente i doppi proiettori allo
xeno con le alette cromate della calandra del radiatore. Più
precisamente si tratta di due listelli cromati sovrapposti che
congiungono i fari. Le alette cromate, che si aprono verso l'esterno,
accentuano la larghezza della vettura, divenendo parte di una
soluzione di illuminazione nuova. L'aletta cromata inferiore
comprende la luce diurna, l'aletta superiore, l'indicatore di direzione.
In basso, integrati nel paraurti si trovano i fendinebbia a LED.
Posteriore di una coupé SUV. La linea bassa dei cristalli laterali si
riflette anche sul posteriore. Tipico di una coupé è poi il lunotto
inclinato. Verso l'alto il portellone termina con uno spoiler, che
prolunga esteticamente la superficie del tetto, ottimizzando a livello
tecnico l'aerodinamica come una sorta di aletta frangivento. I gruppi
ottici posteriori sono sottili, mentre tipico di un SUV è invece il
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massiccio paraurti posteriore, in cui esternamente sul lato destro e
sinistro sono integrati i terminali di scarico.

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di Redazione
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