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Quantita massima consentita, 20 microgrammi/litro

Salute: arsenico nell'acqua, l'Ue dice basta alla deroghe


Salute: arsenico nell'acqua, l'Ue dice basta alla deroghe
23/11/2010, 19:11

La Ue decide finalmente di farsi sentire e di fissare dei rigidi paletti riguardo il quantitivo massimo tollerabile di borio, arsenico fluoruro all'interno dell'acqua che scorre dai rubinetti. In verità, determinati limiti a tutela della salute del cittadino, erano già stati imposti in passato ma due deroghe (richieste dall'Italia e prontamente concesse dall'Europa)  avevano permesso ai comuni di sforare tranquillamente i limiti imposti dalla legge comunitaria.
In particolare riguardo l'arsenico, dunque, nessuna eccezione potrà giustificare quantità superiori a 20 microgrammo per ogni litro d'acqua (grazie alle deroghe si arrivava addirittura a 50, quando il limiti è di 10). La decisione è stata spiegata in una nota riportata anche sul Sole 24 ore:"Le prove scientifiche nei documenti dell'Organizzazione mondiale della sanità, e nel parere del Comitato scientifico dei rischi sanitari e ambientali, consentono deroghe temporanee fino a 20 microgrammi il litro, mentre valori di 30, 40, 50 microgrammi il litro determinerebbero rischi sanitari superiori, in particolare talune forme di cancro".
Le regioni che avevano avanzato l'ennesima richiesta di deroga e che si sono viste rispondere con un secco no, sono state Campania, Lazio, Lombardia, Toscana, Trentino-Alto Adige e Umbria. Tutte, richiedevano di poter aumentare la "tolleranza" alla presenza di sostanze potenzilamente molto tossiche e cancerogenee come borio, arsenico e floruro. In particolare il Lazio, con le province di Latina, Viterbo e Roma, è quella con il maggior tasso di inquinamento dell'acqua per quanto riguarda le suddette sostanze. Come si legge testualmente anche su AdnKronos, le regioni hanno giustificato le proprie richieste asserendo che "i valori superiori della fonte della fornitura di acqua sono di origine geogenica e che la fornitura di acqua non puo' essere garantita con mezzi alternativi".
Mentre per il borio ed il floruro la Ue ha in buona sostanza accolto la possibilità di derogare temporaneamente il limite massimo consentito portandolo rispettivamente a 2-3 mg/l e 2,5 mg/l, per l'arsenico la tolleranza per lo sforamento è di massimo 10mg in più rispetto al quantitativo "consigliato"(10mg/l).

Qui l'elenco dei comuni che hanno richiesto la deroga

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di Germano Milite
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