Salute e benessere / Salute

Commenta Stampa

Lo studio arriva dall'università do Warwick

Salute, i poveri assumono più sale

Piu' poveri, meno istruiti piu' a rischio infarto e ictus

Salute, i poveri assumono più sale
09/01/2013, 15:44

L'assunzione di sale e' una questione di reddito, di conto in banca e di istruzione secondo un nuovo studio dell'Universita' di Warwick pubblicato sulla rivista Bmj Open.

I risultati della ricerca condotta da Francesco Cappuccio, direttore del World Health Organization Collaborating Centre for Nutrition, hanno dimostrato che le persone piu' povere tendono ad assumere piu' sale a tavola, indipendentemente da dove risiedono. Lo studio ha determinato la distribuzione geografica dell'assunzione di sale nella dieta abituale nel Regno Unito in relazione all'occupazione e al livello di istruzione come indicatori dello status sociale.

Piu' poveri, meno istruiti piu' a rischio infarto e ictus a causa del sale. Per stabilire questa equazione, i ricercatori hanno usato i dati raccolti dalla British National Diet and Nutrition Survey con un campione di 2,105 uomini e donne di eta' compresa tra i 19 e i 64 anni. Lo studio ha dimostrato per la prima volta che l'assunzione di sale e' significativamente piu' alta nelle persone con livelli socio-economici inferiori.

"Questi risultati - ha spiegato Cappuccio - sono molto importanti perche' dimostrano in parte perche' le persone con un basso background socio-economico sviluppano maggiori problemi di ipertensione e soffrono con piu' frequenza di ictus, infarti e patologie renali".
 

Commenta Stampa
di Veronica Riefolo
Riproduzione riservata ©