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Salute: in arrivo la crema al botox, allarme tra i chirurghi


Salute: in arrivo la crema al botox, allarme tra i chirurghi
11/11/2010, 12:11


MILANO - In Italia scatta l’allarme per l’imminente arrivo dell’ultimo ritrovato in fatto di bellezza, la crema al botox. Una vera e propria rivoluzione in fatto di estetica, all’apparenza il metodo più rapido per avere la pelle giovane come quella di un’adolescente, ma che in realtà ha già scatenato il dibattito dividendo le opinioni dei chirurghi estetici. Vero è che la crema al botox è ancora in fase sperimentale, ma sicuramente è già stata presentata come la soluzione per chi non ama le iniezioni e per chi, soprattutto, preferirebbe il rimedio ‘fai da te’. In ogni caso, il paziente non potrà utilizzare questa crema da solo a casa, ma dovrà comunque essere applicata da un medico e i suoi effetti avranno una durata di 6 settimane (El Mundo (E), 18/10/10 Ángel Díaz). Questo sulla carta. Il punto è che le donne italiane sono già tutte in fibrillazione e alla ricerca del miracoloso rimedio, dimenticando, forse, di prendere seriamente in considerazione quelle che potrebbero essere le controindicazioni. E’ già polemica. La crema arriverà in Italia tra un paio di mesi al massimo, assicura l’azienda farmaceutica americana che l’ha prodotta. Ovviamente le tradizionali punture al botox restano tuttora l’intervento più richiesto dai vip in tutto il mondo. “La crema al botox - afferma il chirurgo plastico Sergio Brongo - è di sicuro il risultato di anni di ricerca. Il problema è che, spesso, i rimedi fai da te vanno utilizzati con parsimonia e non tutte le pazienti tendono a rispettare le prescrizioni del medico curante. E’ importante il rapporto tra la somministrazione del prodotto e le reali esigenze del singolo caso. Un eccesso di prodotto, infatti, potrebbe creare problemi seri ai muscoli del viso, generando una vera e propria ipofunzionalità. Questo comporterebbe quell’ effetto di paralisi delle espressioni del viso che noi chirurghi riusciamo a evitare proprio perché sappiamo dove vanno esattamente fatte le iniezioni di botulin dosando la quantità necessaria”. La stampa estera si è scatenata su questo nuovo ritrovato estetico: lo scopo di questa nuova tecnica è ottenere che il botox penetri nella cute ed eserciti il proprio effetto senza il bisogno di usare aghi. Nessuno al momento sa quanto costerà questa crema e quando sarà disponibile sul mercato, ma l’azienda americana che sta lavorando a questo prodotto, ha annunciato che la data si avvicina. Nonostante il moltiplicarsi di queste tecniche, il botox è destinato a regnare per i prossimi 15 anni confermandosi come uno degli interventi di chirurgia plastica più richiesti al mondo. I dati confermano che, dal 2000, oltre 10 milioni di persone vengono trattate ogni anno e il botox è ampiamente al primo posto nel mondo. Nel frattempo si moltiplica l’offerta ma anche i pericoli. I medici sconsigliano di acquistare su internet questo genere di prodotti perché non se ne conosce bene la composizione e non sono certe nemmeno le autorizzazioni sanitarie (Elle -Fr).

I dati evidenziano però un’altra notizia: Gli Stati Uniti hanno perso il primato in fatto di ‘punturine’: mentre uno dei Paesi dove l’uso del botox è salito alle stelle pare essere la Germania. Secondo quanto riporta il quotidiano di Amburgo Hamburger Abendblatt, infatti, l’anno scorso i trattamenti con sostanze come il botox sono aumentati del 50%, vale a dire quasi 146.000 interventi. Mentre le donne preferiscono il botox, gli uomini ricorrono più volentieri al laser. 130.000 sono stati gli interventi al botox sulle donne, solo 14.000 sugli uomini. 43.000 invece i trattamenti con laser per gli uomini, 38.000 per le donne. Il trend è in crescita, al contrario degli USA, dove c’è stata una diminuzione del 2%.

“Non è più solo l’America la ‘patria del botulino’ - conclude Brongo – l’Italia ha dimostrato, negli ultimi anni, di essere al passo con i tempi in fatto di chirurgia. Lo dimostrano le crescenti richieste da parte dei pazienti negli ultimi anni. Sono già in tante, infatti, le donne che mi richiedono l’uso di questa crema che, se prescritta, va utilizzata esclusivamente secondo le indicazioni del medico e sotto la sua supervisione assoluta”.

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di Redazione
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