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La ricerca del Censis

Salute, sempre più italiani si affidano al web


Salute, sempre più italiani si affidano al web
02/10/2012, 10:16

Sempre più italiani si affidano alla rete per i problemi di salute. Un italiano su tre (il 32,4%) va su internet alla ricerca di informazioni mediche. Di questi, il 90,4% effettua ricerche su specifiche patologie, il 58,6% cerca medici e strutture cui rivolgersi, il 15,4% prenota visite ed esami attraverso la rete, il 13,9% frequenta chat, forum e web community dedicate ai temi sanitari per lo scambio di informazioni ed esperienze, il 2,8% (che corrisponde solo allo 0,9% degli italiani) acquista farmaci online. Tuttavia, internet non ha ancora scalzato il medico di famiglia, che rimane nettamente il punto di riferimento prioritario.

Lo studio del Censis, realizzato nell’ambito delle attività del Forum per la ricerca biomedica e presentato oggi a Roma, riserva anche altre sorprese: quando si presenta un problema di salute, per il 73,2% degli italiani è più importante capire che cosa sta succedendo, piuttosto che trovare subito il rimedio più efficace (26,8%). Aumenta anche, in maniera esponenziale, l’informazione sanitaria sul web: non a caso, oggi gli italiani si definiscono in maggioranza (il 59,7%) molto o abbastanza informati sui temi sanitari.

Ma i pericoli di una cattiva informazione sono dietro l’angolo. Il web, si sa, non seleziona troppo le fonti. E la libertà si tramuta talvolta in informazioni errate o di difficile interpretazione. Secondo la ricerca, tra i principali difetti della comunicazione sanitaria sui mass media c'è poi la complessità delle informazioni fornite (secondo il 33,3% delle opinioni raccolte), l'enfatizzazione dei rischi per situazioni con un impatto reale minimo, come ad esempio nel caso dell'influenza aviaria (31,1%), la carenza di informazioni pratiche (27,2%), la leggerezza con cui talvolta vengono trattate le sperimentazioni, come se fossero terapie già disponibili (15,8%), il mancato aggiornamento (15%). E il ruolo dei mass media appare ridimensionato nella determinazione dei comportamenti individuali. Per fortuna o purtroppo, gli italiani leggono tanto in rete ma poi non mettono in pratica i consigli del web. 

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