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Salute: Vademecum per il sonno perfetto


Salute: Vademecum per il sonno perfetto
21/10/2009, 09:10


Fate attenzione al vostro letto e al materasso, rilassatevi prima di coricarvi, non andate a letto se avete ancora fame, scrivete le cose che vi stressano e se proprio vi sentite svegli, alzatevi. Questi sono solo alcuni consigli per tenere lontani i "nemici del sonno", ossia quei fattori che possono ostacolare il riposo, contenuti nella nuova guida per dormire bene realizzata da Tempur, specialisti del riposo, pubblicata sul sito internet www.tempur.it.
«Sempre più persone cercano di condurre uno stile di vita sano e per farlo fanno esercizio fisico, controllano l'alimentazione o cercano di diminuire lo stress - dice Alberto Bergamin, amministratore delegato di Tempur Italia -. Spesso però si dimenticano i benefici di una buona notte di sonno, importante per il benessere psicofisico e fondamentale per il rinnovamento e il riequilibrio del corpo. Sono molti gli accorgimenti che si possono prendere per regalarsi la miglior notte di sonno possibile: abbiamo cercato di riassumerli tutti in una guida che contiene una serie di consigli su come sfruttare al meglio ogni notte e svegliarsi completamente rigenerati».
I nemici del sonno non si combattono solo prima di coricarsi, ma durante tutto il giorno: per questo bisogna uscire alla luce del giorno, fare esercizio e prestare attenzione a quello che si beve. È poi importante crearsi un'oasi per il sonno, sistemando la camera da letto con cura: rimuovere le apparecchiature elettroniche, prestare attenzione a luci e rumori, fare ordine e scegliere il materasso e il guanciale giusto.
Il supporto su cui si riposa ha un ruolo importante: «La prima domanda da farsi è: siete comodi quando vi sdraiate? - prosegue Bergamin -. Un buon materasso dovrebbe sostenere collo, schiena, spalle e piedi per consentire il miglior relax. Dormendo con la giusta postura, poi, si possono prevenire o ridurre dolori al collo o alla schiena. In genere si dorme circa 3mila ore all'anno, conservando lo stesso materasso per 10 anni. Eppure, nei negozi specializzati si rimane sdraiati su un materasso nuovo per soli 2 minuti. Non ci vuole fretta nel scegliere un materasso nuovo e ci vuole tempo per abituarsi».
Il sonno poi non è tutto uguale: «Il semplice fatto di addormentarsi non garantisce il riposo - aggiunge l'ad di Tempur -. Ci sono diversi tipi di sonno e diverse fasi e chi non le attraversa tutte non riesce a recuperare al meglio. Non esiste poi un numero di ore "giuste" da dormire, ma cambiano da individuo a individuo e dipendono dalle abitudini al sonno, dalle condizioni fisiche e dall'età. Il modo migliore per sapere di quante ore di sonno abbiamo bisogno è ascoltare il nostro corpo: se di giorno ci sentiamo bene, in forma e riposati, significa che si è dormito a sufficienza». In caso contrario, i consigli di Tempur possono aiutare a migliorare la situazione.

Tempur
Sviluppato negli anni Settanta all'Ames Research Center della Nasa, in California, per migliorare il comfort e la protezione dall'accelerazione di gravità sui sedili dei veicoli spaziali e perfezionato nel 1991 da Tempur® World in Danimarca per usi privati, il materiale Tempur® rappresenta una rivoluzione del comfort, unendo morbidezza e durata senza confronti. I materassi al primo contatto possono sembrare piuttosto rigidi, ma si ammorbidiscono e si adattano alla forma del corpo grazie alla temperatura e al peso corporei. Le proprietà del materiale termosensibile offrono a chi dorme su questi materassi un alleggerimento ideale della pressione, dando sollievo a chi soffre di problemi a collo e schiena.

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di Redazione
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