Cyber, scienza e gossip / Scienza

Commenta Stampa

SAN GENNARO NON HA CONCORA FATTO IL MIRACOLO, ANNO FUNESTO?


SAN GENNARO NON HA CONCORA FATTO IL MIRACOLO, ANNO FUNESTO?
16/12/2008, 15:12

La credenza popolare vuole che ogni anno in cui il sangue di San Gennaro non si scioglie in una delle tre occasioni (19 settembre, 16 dicembre e prima domenica di maggio) in cui dovrebbe farlo, l'anno sia terribilmente  funesto. In  realtà allo scioglimneto del sangue del santo contenuto nelle ampolle conservate nella  Cappela del Tesoro, sono state date diverse spiegazioni scientifiche, di cui le più interessanti sono l'ipotesi tissotropica e l'ipotesi della frode inconscia.una proprieta' fisica non diffusamente conosciuta, ma nota fin dall'antichita'. I materiali tissotropici diventano piu' fluidi se sottoposti a una sollecitazione meccanica, come piccole scosse o vibrazioni, tornando allo stato precedente se lasciati indisturbati. Un esempio consueto di questa proprieta' e' la salsa ketchup, che se ne sta rappresa senza scendere dalla bottiglia fino a quando delle scosse non la fanno diventare d'un tratto molto piu' liquida, e ne viene fuori troppa. La tissotropia e' impiegata in moltissimi prodotti, come gli inchiostri e le vernici, dove il colore diventa abbastanza fluido quando e' sottoposto a sollecitazione mentre abbandona lo strumento di applicazione e viene steso sul supporto, ma deve scorrere il meno possibile una volta lasciato a riposo. Pur essendo nota da sempre in certi campi, la tissotropia non e' molto conosciuta, nemmeno presso chi si occupa di fisica o di chimica. Un esempio di come sia poco conosciuta e' che due fra i maggiori esperti cattolici sul miracolo di San Gennaro hanno dei passi, nei loro libri, in cui descrivono quanto dovrebbe essere strana una sostanza che imitasse la reliquia: coll'intenzione di dimostrare che sono richieste delle caratteristiche "che la scienza non puo' spiegare", danno in realta', senza saperlo, una definizione della tissotropia. Inoltre è un dato di fatto che anche solo per accertarsi se la liquefazione e' avvenuta bisogna muovere il recipiente: solo allora si puo' distinguere il comportamento di un solido, che mantiene la sua posizione rispetto al contenitore muovendosi insieme ad esso, ed un liquido, che invece rimane in basso, con la superficie sempre orizzontale. In questa fase critica quindi, necessariamente e indipendentemente dall'intenzione di chi maneggia la reliquia, possono essere presenti le sollecitazioni necessarie per la liquefazione di una sostanza tissotropica. Se anche il celebrante puo' credere il rito miracoloso e non deve fare nulla, coscientemente, per la sua riuscita, non c'e'piu' bisogno di presumere la disonesta' di ogni singolo officiante. La tissotropia e' appunto abbastanza poco conosciuta da permettere ai successivi esecutori del rito il vario grado di autoinganno necessario caso per caso.  Questo convaliderebbe l'idea della frode inconscia. Questo naturalmente scongiurerebbe il rischio di una frode volontaria portata avnti negli ultimi 600 anni dalla Chiesa, anche se delle responsabilità potrebbero esserci.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©
LE ALTRE FOTO.