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San Valentino a Città della Scienza: ospiti i protagonisti di un Posto al Sole


San Valentino a Città della Scienza: ospiti i protagonisti di un Posto al Sole
10/02/2011, 13:02

Mani sudate e farfalle allo stomaco: sono le sensazioni tipiche dell’innamoramento. Un sentimento, però, dalla vita breve e molto più cerebrale di quanto si creda: è quanto sostiene un gruppo di ricercatori della Syracuse University (Usa).

Quando una persona si innamora pare che in una piccola frazione di secondo si attivino ben 12 aree del cervello che iniziano a rilasciare sostanze chimiche euforizzanti: dopamina, ossitocina e adrenalina. Ma non solo, il sentimento d`amore – spiegano i ricercatori – colpisce anche sofisticate funzioni cognitive come la rappresentazione mentale e l`immagine del corpo.

Lo studio mostra anche che diverse parti del cervello “si innamorano diversamente”: l`amore incondizionato come quello tra una madre e un bambino è scatenato, ad esempio, da specifiche aree cerebrali, mentre l`amore appassionato è innescato dalla parte del cervello deputata alla ricompensa e alle funzioni cognitive.

Sull’amore e sul corteggiamento, quindi, c’è molto da indagare, studiare, analizzare e, soprattutto, conoscere ed è per questo che la Fondazione Idis-Città della Scienza riserva l’ingresso ad ogni coppia con un solo biglietto, invitando tutti a trascorrere un San Valentino speciale, con un ricco programma pieno di attività scientifiche, ma arricchite da una nota romantica.

Domenica 13 febbraio, ospiti speciali della giornata saranno Francesca Perini e Michelangelo Tommaso, più noti come Ilaria e Filippo, beniamini del pubblico di “Un Posto al Sole”.

Sono previste inoltre particolari visite guidate per le coppie di innamorati che si cimenteranno in quegli exhibit capaci di testare la loro affinità di coppia (Batteria a Mano) oppure trasferire da un partner all’altro la scintilla dell’amore (Fulmini imprigionati) o mettere alla prova la forza della loro unione (Gli Emisferi di Magdeburgo).

Sotto la cupola stellata del Planetario– alle ore 11, 12.30, 14, 16.30 – sarà possibile ascoltare e seguire un emozionante percorso multimediale tra storie d’amore, passioni e tradimenti dei miti e delle leggende che popolano i nostri cieli. Si narrerà del Toro, di Orione e del Cigno, per poi passare da Venere – dea dell’amore che dispensa gioia solo a chi ne è degno – a Giove con i suoi numerosi satelliti tanti quanti le sue innumerevoli amanti, senza tralasciare la storia di Vega e Altair legati da un’antica leggenda cinese.

Alle ore 12 e alle ore 16si parlerà, invece, delle tecniche di corteggiamento tra alcuni animali che non sono poi così diverse da quelle degli uomini, mentre al tramonto – verso le 18 – sarà possibile osservare dal vivo, con i telescopi di Città della Scienza, Giove e i suoi satelliti, ben visibili in questa data.

Come ogni fine settimana non mancheranno i laboratori creativi per i piccoli visitatori che potranno creare piccoli oggetti romantici con la pasta di sale, ascoltare narrazioni e favole nel Planetario dell’Officina dei Piccoli e ricostruire le costellazioni nel laboratorio di “fantastronomia”.

La proiezione della “Chimica dei Sentimenti” completerà il programma della giornata: un documentario dal tono ironico e divertente, che cerca di spiegare cosa avviene all’interno del corpo umano quando scoppia l’amore. Alternando parti di film e fiction sceneggiate con altre in animazione, il narratore ci guida alla scoperta delle quotidiane pene d’amore e delle leggi biochimiche e psicologiche che le determinano.

Il tutto, poi, sarà reso ancora più dolce grazie alle degustazioni di cioccolato artigianale curate dagli esperti dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, nell’ambito del progetto di Educazione Alimentare GNAM e dalle bollicine dell’aperitivo firmato Gambero Rosso-Città del Gusto.

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di redazione
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