Cyber, scienza e gossip / Internet

Commenta Stampa

Scambiato per l'account twitter del Papa fa boom di follower


Scambiato per l'account twitter del Papa fa boom di follower
05/12/2012, 13:13

Una “l” che fa la differenza. La somiglianza con il nome dell’account del Papa ha fatto la fortuna di un’azienda americana, la Pontiflex,  specializzata, come intuibile dal nome, nella realizzazione di ponti flessibili.

Il suo profilo, infatti, @pontiflex è stato scambiato per il @pontifex di Benedetto XVI. E in men che non si dica la ditta statunitense ha visto crescere di colpo le sue quotazioni sul social del pulcino.

In poche ore l’account della Pontiflex, solo per pochi addetti ai lavori, sull’onda dell’esordio di quello di Sua Santità è schizzato a 1.500 followers e sale di 75/100 seguaci all’ora.

Intanto, il papa è sbarcato da tre giorni su Twitter e conta circa 465mila follower. E adesso ci si chiede se l’account di Benedetto XVI, @pontifex, riuscirà a raggiungere i numeri di Lady Gaga (quasi 32 milioni di follower) o del suo principale rivale religioso sul sito di microblogging, il Dalai Lama, che ha più di 5 milioni di persone che lo seguono? La domanda se la pongono gli analisti sul Telegraph, sottolineando che "ciò che conta è la qualità e non la quantità" di chi ti segue. 

Tuttavia l'attesissimo debutto del Papa apre questioni di sicurezza molto complesse. Di identita' fasulle 'Benedetto XVI' su Twitter ce n'erano a iosa, ma ora la minaccia e' un'altra: che qualcuno riesca a twittare a nome del Papa. 

E' improbabile che sia il Papa stesso a digitare i suoi tweet ed e' quindi verosimile che due o piu' persone siano a conoscenza della password o che sia stata addirittura scritta da qualche parte per essere utilizzata da chi di volta in volta e' chiamato a gestire l'account.   

Commenta Stampa
di Veronica Riefolo
Riproduzione riservata ©