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La chiesa usava l'enciclopedia per propaganda

Scientology bannata da Wikipedia


Scientology bannata da Wikipedia
01/06/2009, 21:06

Wikipedia dovrebbe essere una enciclopedia libera, alla quale tutti possono contribuire aggiungendo note alle voci e supportandole con fonti concrete. Condizionale d’obbligo, vista la grandezza del progetto e l’impossibilità di controllare tutte le voci, col pericolo più che ipotetico che alcune voci dell’enciclopedia riportino informazioni errate, faziose o si trasformino in covi di complottisti.
Per la voce relativa a Scientology, si era verificata ancora un’altra possibilità: una enciclopedia che diventa un sistema per fare propaganda e trovare nuovi adepti. Per questo motivo Wikipedia ha messo al bando gli indirizzi ip usati dagli appartenenti alla chiesa Scientology. Da ora in poi, in pratica, chi si collega da questi indirizzi ip non potrà più intervenire sulle voci che compongono l’enciclopedia libera del web.
L’Arbitration Committee di Wikipedia, al termine di una votazione (10 voti a favore, un astenuto e nessun contrario) ha raggiunto la decisione di inserire gli ip nella black list. Non è la prima volta che a certe persone venga preclusa la possibilità di modificare l’enciclopedia, in caso di provate modifiche che vanno contro il regolamento, ma è invece la prima volta che un provvedimento del genere viene preso contro una intera setta. In questo caso, secondo le prove raccolte prima del voto, esisteva una vera e propria ‘associazione per delinquere’, composta di membri di Scientology, col compito di modificare sistematicamente le voci di Wikipedia, inserendo note propagandistiche ed eliminando quelle che avrebbero potuto nuocere alla chiesa.
Si tratta, chiaramente, di una soluzione facilmente aggirabile (basta utilizzare nuove connessioni con nuovi indirizzi ip), ma il valore della decisione resta più che altro simbolico.

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di Nico Falco
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