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Scienziati da tutto il mondo per tre giorni nell'isola di Capri


Scienziati da tutto il mondo per tre giorni nell'isola di Capri
04/07/2010, 11:07

Ogni giorno sbarcano sull'isola di Capri decine di turisti, ma il gruppo di circa 50 persone che sta per arrivare alla fine di giugno è decisamente insolito. Si tratta infatti di scienziati, tutti impegnati nello studio del mondo "infinitamente piccolo", provenienti da tutto il mondo, Australia, Stati Uniti, Israele, Corea, Cina, Giappone, Russia e poi ancora Londra, Parigi, Ginevra, Monaco.

Questi fisici, appartenenti a molti dei più prestigiosi istituti di ricerca (MIT, Princeton, Berkeley, CERN, Fermilab, ecc.) si riuniscono per discutere, collaborare e cercare insieme una risposta ai quesiti fondamentali sull'universo: cos'è la materia, quali sono le leggi che regolano il cosmo, come questo si è evoluto fino a oggi e quale sarà il suo destino? Perché l'Universo sembra essere costituito di materia e non di antimateria? La risposta a queste e ad altre domande si ha nella ricerca che ha come oggetto particelle infinitamente piccole della materia, i quark.

La materia è fatta di atomi, ciascuno di essi composto da un nucleo e da elettroni in orbita attorno a esso. Il nucleo è costituito da protoni e neutroni; i protoni e i neutroni sono a loro volta fatti di quark. I quark, dunque, sono tra i fondamentali componenti della materia e tutto, anche il nostro corpo, è fatto anche e soprattutto di quark!

Lo studio dei quark permette di approfondire la conoscenza delle forze fondamentali della natura e di perseguire quindi quell'antico sogno che fu anche di Einstein, di riuscire ad unificare tali forze in una descrizione unica.

Nei loro avanzatissimi laboratori, dove la fantascienza è già realtà, i fisici sperimentali utilizzano gli acceleratori di particelle, enormi macchine in grado di far collidere, a velocità prossime a quella della luce, materia e antimateria, o materia e materia. I fisici teorici, dal canto loro, utilizzano sofisticati strumenti matematici e informatici, e ardite intuizioni. Elaborano modelli in grado di interpretare le scoperte emerse dai laboratori e, in una sinergia virtuosa, indirizzano le ricerche sperimentali stesse.

In questo contesto, particolarmente affascinanti e promettenti sono gli esperimenti che vedono gli europei e gli italiani recitare un ruolo di protagonisti presso i laboratori del CERN di Ginevra, dove è attualmente in funzione il Large Hadron Collider, il più potente acceleratore di particelle mai costruito. Uno degli scopi di LHC è quello di studiare l?affascinante mondo dei QUARK: un mondo dove esistono solo sei tipi diversi di attori, a cui i fisici hanno dato nomi affascinanti: up e down (sopra e sotto), charm e strange (fascino
e stranezza), top e beauty (alto e bellezza). E? appunto
quest'ultimo, il quark "beauty" o bellezza, talmente rilevante da meritare la costruzione di acceleratori dedicati esclusivamente al suo studio (le cosiddette "Beauty Factories", di cui una in progettazione in Italia), ad essere il protagonista del "Workshop on Theory, Phenomenology and Experiments in Heavy Flavour Physics" che si terrà ad Anacapri, presso Villa Orlandi a partire dal prossimo 5 luglio.

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di Redazione
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