Cyber, scienza e gossip / Internet

Commenta Stampa

Sciopero Anti-Sopa, il web si tinge di nero

Numerosi i nemici del disegno di legge antipirateria

Sciopero Anti-Sopa, il web si tinge di nero
18/01/2012, 18:01

Oggi il web si tinge di nero, è il giorno della rivolta, della protesta di chi non condivide il SOPA ( Stop Online Piracy Act ), disegno di legge antipirateria portato avanti negli USA.
La lista dei nemici di SOPA è ormai corposa. Da Wikipedia a Mozilla, dal sito di social news Reddit alla piattaforma di blogging WordPress.
la popolare enciclopedia libera Wikipedia ha silenziato milioni di voci in lingua inglese: "Per 24 ore, per ridestare le coscienze, abbiamo bloccato Wikipedia".
Nella pagina Google in sengno di protesta manca il tradizionale logo, appare però un link che rimanda alla petizione online nominata " Fine della pirateria non della libertà " .
Anche il colosso Microsoft vorrebbe che fossero rivisti alcuni aspetti del SOPA.
  Numerosi sono i post su Twitter che appoggiano la protesta, come: "Oggi ci alziamo uniti e combattiamo contro l'oscurantismo. Ti unirai a noi in questo giorno storico? Ribellati".
Il disegno di legge appare agli occhi della rete,  una censura preventiva più che una soluzione alla pirateria.
La Motion Picture Association of America (MPAA) ha però confermato l'eliminazione delle misure di blocco dei siti a mezzo DNS. Che verranno estromesse dal SOPA con il benestare dei senatori promotori Lamar Smith e Patrick Leahy.
Una concessione che non sembra riuscita a placare gli animi più infiammati.

Commenta Stampa
di Anna Carla Broegg
Riproduzione riservata ©