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Risulta emersi da una ricerca dello Sheba Medical Center

Scoperta: chi fuma è meno intelligente


Scoperta: chi fuma è meno intelligente
25/02/2010, 20:02

NAPOLI - "Fumare ti rende stupido"; potrebbe essere molto più di una forzatura provocatoria. Secondo un approfondito e dettagliato studio effettuato dallo dallo Sheba Medical Center, infatti, i fumatori incalliti risultato possedere un QI decisamente inferiore rispetto a chi non ama le sigarette. La ricerca, coordinata dal dottor Mark Weiser e pubblicata su "Addiction", ha preso in analisi ben 20.211 uomini dell'esercito israeliano sottoponendoli a diversi test sull'intelligenza.
Dagli esperimenti effettuati è emerso che, coloro che fumavano più di cinque sigarette al giorno, avevano un quoziente sensibilmente più basso (di 90) rispetto ai non fumatori ed ai fumatori occasionali (che arrivavano a 98).
In generale la media del Qi per i fumatori non superava i 94 mentre, per i non amanti del tabacco, arrivava a 101. Non contenti gli studiosi hanno sottoposto agli stessi test 70 coppie di fratelli con solo uno dei due che fumava. Il risultato? Confermava alla perfezione i dati raccolti in precedenza sui militari; registrando infatti una maggiore intelligenza nei soggetti non schiavi delle sigarette. A questo punto, oltre ai già noti (ma mai abbastanza rammentati) danni fisici causati dal fumo come tumori, vasculopatia periferica aterosclerotica, coronaropatia e infarto, emorragie cerebrali e malattie cerebrovascolari, da oggi si aggiunge anche l'abbassamento del Qi. Inoltre, come sottolinea il dott.Weiser, è anche stato accertato che, solitamente, gli adolescenti che decidono di avvicinarsi al consumo corposo di tabacco sono anche coloro che dimostrano un'intelligenza meno spiccata. Il fumo uccide...anche i neuroni; potrebbe dunque essere un'idea di campagna anti-sigarette da lanciare nelle scuole e nelle Università. E qualcuno vorrà appellarsi "alla libera" scelta scimmiottando il protagonista di "Thank you for smoking", allora basterà ricordare a tale individuo che, a proposito di libere scelta, è senza dubbio più intelligente scegliere di non intossicarsi polmoni, pelle e denti spendendo, tra l'altro, una vagonanta di soldi.

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di Germano Milite
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