Salute e benessere / Salute

Commenta Stampa

Ricerca dell'Università della Virginia e di Harvard

Scoperta: correre a piedi nudi evita tallonite e tendinite


Scoperta: correre a piedi nudi evita tallonite e tendinite
28/01/2010, 22:01

CAMBRIDGE - Che il corpo umano sia una macchina semi-perfetta è sostenuto praticamente da ogni scienziato ma, una ricerca condotta dall'Università della Virginia e ripresa dal professor Daniel Lieberman della Harvard university in Cambridge, sembra conferire un ulteriore conferma: alcune parti del nostro corpo funzionano addirittura meglio "al naturale".
 I ricercatori che hanno portato avanti l'ennesimo esperimento sfata miti, infatti, sono riusciti a dimostrare con la raccolta dei dati riguardo l'usura degli arti inferiori durante la corsa effettuata con o senza scapre sportive che, la seconda modalità podistica, è quella più dannosa e deleteria per le ossa e i muscoli. Sarebbe in effetti tutta questione di equilibri: i corridori scalzi appoggiano infatti prima la parte anteriore del piede; ammortizzando l'urto con il suolo e quindi anche il peso corporeo ed equilibrando molto meglio tra ossa e muscoli la distribuzione dello stesso. Chi invece utilizza scapre da corsa è costretto ad appoggiare prima sempre e solo il tallone; con un movimento innaturale quanto stranamente impercettibile dell'intera muscolatore (in particolare quella che interessa tendini e talloni).
Un ultimo, sfatata anche l'errata convinzione che parla di forti dolori quando si corre a piedi nudi. Come spiegano gli esperti e testimoniano moltissimi corridori professionisti, infatti, per evitare fastidi basta lasciar sviluppare sotto la pianta del piede apposite formazioni callose che induriscono la pelle e diminuiscono la sensibilità plantare.
Del resto, gli aborigeni della foresta amazzonica ed in pratica tutti i gruppi nomadi delle popolazioni definite "non ancora avanzate" non utilizzano alcun tipo di calzatura e si muovono completamente scalzi sia nel deserto, sia nei boschi; sia sulle rocce. Un motivo ci sara? Infondo siamo gli unici animali ad aver sentito il bisogno di utilizzare dei "copripiedi" non fidandoci di ciò che c'ha fornito madre natura.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©