Salute e benessere / Salute

Commenta Stampa

Le indicazioni sulle etichette possono essere dannose

Scoperta: troppe calorie nel latte in polvere per i neonati


Scoperta: troppe calorie nel latte in polvere per i neonati
25/01/2010, 21:01

Le indicazioni sui contenitori del latte artificiale per neonati  sono fuorvianti e causano la somministrazione di una quantità di calorie troppo elevata e quindi dannosa per i piccoli. A dimostrarlo sarebbe una ricerca della società tedesca Helmholtz Zentrum Munchen svolta in collaborazione con l'INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione). La ricerca, coordinata dalla direttrice dell'INRAN Marchela Pandelova,  è stata pubblicata sul prestigioso "International Journal of Food Sciences and Nutrition".
22 formule pensate per la categoria neonatale sono state esaminate dagli studiosi sia in forma liquida che in polvere. Gli esaminatori hanno seguito in maniera molto precisa le indicazioni di dosaggio contenute sulle etichette dei prodotti ed hanno fatto una scoperta alquanto preoccupante.
In pratica, infatti, su circa il 90% dei prodotti esaminati, risultavano inserite indicazioni decisamente sballate che provocavano un sovradosaggio ed una conseguente e pericolosa eccessiva somministrazione di calorie ai bimbi.
Tale apporto ipercalorico è dovuto essenzialmente a due fattori: in primis, le indicazioni presenti sulle etichette e riferite ai dosaggi da utilizzare alle diverse età, raccomandano l'utilizzo di quantità di prodotto superiori in media del 17% rispetto al fabbisogno giornaliero di un bebè di 4 mesi. In secondo luogo, i misurini sono più grandi rispetto a quanto si dichiara sulle confezioni e portano il piccolo, giornalmente, a dover ingurgitare il 7% di cibo in più rispetto al normale fabbisogno.
Facendo un rapido calcolo e sommando i due fattori di devianza si scopre che, i bimbi, incamerano nei loro corpicini il 24% di calorie in più (al giorno) rispetto ai limiti raccomandati da FAO ed OMS.
La nutrizionista dell'IRNAN, dott.ssa Piccinelli, su Newsfood.com spiega che "Nello studiare le etichette delle formule lattee per i primi 4 mesi, si e' visto che i misurini e le indicazioni riportate in etichetta potevano portare ad assunzioni eccessive di calorie. Per ovviare tale situazione si suggerisce di aggiungere in etichetta il consiglio ai "preparatori" dei biberon di verificare almeno una volta, per pesata, che l'insieme dei misurini utilizzati corrisponda effettivamente alla quantità' di formula lattea prescritta dal pediatra. Inoltre, nelle istruzioni dovrebbe sempre essere indicato che il misurino va riempito "raso" e comunque non "pigiato", come alcuni familiari e/o assistenti inesperti fanno nell'intenzione di nutrire meglio il bambino".
Insomma: nemmeno riguardo ai più piccoli le grandi aziende dimostrano un briciolo di coscienza e, a questo punto, un fallimento in tronco sarebbe probabilmente la punizione giusta per certi dirigenti o, comunque, per chi non si fa scrupoli a favorire l'enorme incremento di obesità infantile che flagella la società occidentale. I genitori vanno informati e sarebbe utilissimo scoprire i nomi delle società sottoposte ad esame e "bocciate". Boicottare tutti i loro prodotti sarebbe la giusta conseguenza di una politica aziendale scellerata ed imperdonabilmente superficiale.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©