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SCOPERTO L'INTERRUTTORE PER RIPARARE I DANNI CEREBRALI


SCOPERTO L'INTERRUTTORE PER RIPARARE I DANNI CEREBRALI
31/10/2008, 11:10

Una ricerca condotta all'Università di Milano, con la collaborazione del CNR e di altre università italiane, ha portato alla scoperta di un particolare meccanismo di autocura delle cellule cerebrali. Quando queste vengono danneggiate, per esempio da un ictus, si crea una infiammazione locale che aiuta la riparazione dei danni, ma nel contempo alla lunga distrugge le cellule già danneggiate. Contemporaneamente, ai margini della zona infiammata, ci sono cellule che emanano un segnale elettrochimico che viene ricevuto da un particolare tipo di recettore, che si chiama GPR17. Quando questo recettore viene stimolato, attiva la maturazione di alcune cellule progenitrici immature (una sorta di cellule staminali nervose che abbiamo immagazzinato nel cervello, per queste evenienze) che cercano di sostituire quelle danneggiate. Ma di solito quelle distrutte sono più di quelle che vengono riparate, quindi alla fine resta il danno.

I ricercatori italiani sono riusciti a potenziare l'attività del recettore GPR17, osservando che aumenta l'attività di riparazione. Quindi questo può aiutare sia coloro che riportano danni estesi ma momentanei (ictus o traumi spinali, per esempio) sia coloro che soffrono di malattie degenerative delle cellule, come i malati di Alzhaimer. E' una scoperta importante e c'è da sperare che presto possa essere diffusa a tutti.

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di Antonio Rispoli
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