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7 pianeti intorno ad una stella, ma non sono abitabili

Scoperto sistema extrasolare simile al nostro


Scoperto sistema extrasolare simile al nostro
25/08/2010, 12:08

CILE - Ci sono voluti sei anni ad una equipe dell'Osservatorio Europeo Australe, presso il telescopio che è stato costruito a La Silla, in Cile, per individuare l'esatta composizione del sistema di pianeti che gira intorno ad una stella chiamata HD10180 e situata a 127 anni luce dalla Terra. Ma alla fine i risultati sono stati sorprendenti: almeno 7 pianeti - sono quelli che è stato possibile individuare calcolando le alterazioni gravitazionali - che girano intorno ad una stella non dissimile dal nostro Sole. Quelli che sono diversi sono i pianeti: cinque sono più o meno delle dimensioni di Nettuno (cioè da 13 a 25 volte le dimensioni della Terra); uno è circa 65 volte la Terra, quindi ha dimensioni grosso modo equivalenti a quelle di Saturno; e l'ultimo è 1,4 volte le dimensioni della Terra. Ma sono molto più vicini alla loro stella: per esempio il pianeta più piccolo è a soli 3 milioni di chilometri da HD10108, una distanza che a livello astronomico è piccolissima. Poichè un pianeta più è vicino al sole più è veloce, questo completa l'orbita in circa 2 giorni, cioè due rotazioni sull'asse. In pratica, è come se il calendario annuale avesse solo 2 giorni, e non 365 come sulla Terra. Gli altri, date le enormi dimensioni, difficilmente potrebbero avere vita: con una dimensione almeno 13 volte quella della Terra, una persona che sulla Terra pesasse 80 Kg., lì peserebbe oltre una tonnellata. Le forme di vita dovrebbero avere strutture osse e muscolari così potenti e massicce, da rendere dificile il movimento.
Finora questo è stato il sistema più simile al nostro sistema solare (8 pianeti, oltre a Plutone recentemente declassato). E così si è potuto appure che anche qui vale la cosiddetta legge di Titius-Bode, che regola la distanza dei pianeti all'interno del nostro sistema solare. Si tratta di una formula che stabilisce, con una certa approssimazione, la distanza dei pianeti dalla loro stella. Finora era stato possibile verificare questa legge - che è empirica e non ha alla base una qualche forma di fenomeno - solo nel nostro sistema solare; quindi poteva essere una coincidenza. Gli altri sistemi non avevano tanti pianeti da consentire valutazioni precise. Invece questa volta si è verificato che le distanze restano legate a questa legge. Coincidenza? Appare difficile

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di Antonio Rispoli
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