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Scopi umanitari per campagne marketing


Scopi umanitari per campagne marketing
07/04/2009, 21:04

Un fenomeno in continuo aumento, quello dei gruppi farlocchi a falso sfondo umanitario o animalista che vengono utilizzati, dai loro fondatori, per raccogliere centinaia di migliaia di utenti e per essere rivenduti ai siti internet che vengono pubblicizzati in bacheca o tra gli "argomenti". Qualche esempio? Cliccate qui e, se siete loggati su fb, vi apparirà un gruppo intitolato:"Nutri un bambino con un semplice click". In primo piano, una foto molto impressionante di un bimbo africato sottonutrito e ripiegato su se stesso e una lista di siti dai quali poter effettuare donazioni di cibo e generi di prima necessità. A prima vista, dunque, tutto regolare e onesto. Peccato che, nella sezione news del gruppo, si legga un annuncio del genere:

"GUADAGNA 2000/3000 EURO AL MESE. TI INTERESSA?

Se cerchi lavoro, o vuoi in modo del tutto gratuito arrotondare il tuo stipendio,

ti consiglio di visitare questo sito:
http://www.lavorasubito.ws
Il sito NON tratta di metodi miracolosi per diventare ricchi,
nè di come ricevere soldi in modo gratuito"

Ma come? In un gruppo dove si vuole sensibilizzare l'utenza facebook alla annosa e drammatica problematica della fame nel mondo, poi pubblicizza un sito che promette guadagni di ben 2000/3000 euro al mese? Gli iscritti sono oltre 200.000 e, altra cosa strana, la bacheca per permettere agli utenti di lasciare commenti, è disattivata. Altro gruppo che punta sulla sensibilità umana per promuovere una buona e fin troppo palese campagna marketing, è quello che denuncia alcuni pescatori che userebbero cani vivi come esche per gli squali. L'annuncio che si legge nella sezione news del gruppo è lo stesso di quello succitato. Ad oggi, l'effettivo utilizzo di cani come esche vive in un'iprecisata isola remota non è stato assolutamente confermato e, la cosa, sa tanto di bufala. Finanche fosse vero (così come ad esempio è vero che, migliaia di bambini africani, muoiono ogni giorno di fame) è comunque evidente l'utilizzo di tali cause strappalacrime per squallidi fini lucrativi e/o promozionali. Altro filone di gruppi truffa è quello che riguarda determinate ed allettanti "promesse". "Ricarica il tuo celluare gratis grazie a facebook" o "Guarda chi visita il tuo profilo facebook" sono solo alcuni degli ami lanciati ai vari creduloni o disattenti che bazzicano sul notissimo social network e si iscrivono senza prima dare un'occhiata anche solo superficiale ai gruppi nei quali vengono invitati. Le carettistiche, pressochè identiche, che permettono di riconoscere subito tali gruppi però sono diverse. Ne elenchiamo di seguito qualcuna, nella speranza di rendere un buon servizo.
1. La bacheca per la pubblicazione dei commenti è disattivata
2. Esistono, nella sezione news o tra gli argomenti, messaggi promozionali come quello che avete letto sopra
3. Gli amministratori hanno profili privati o ignorano chiunque li contatti in cerca di delucidazioni riguardo i loro gruppi e le reali finalità che si prefiggono.
4. Ogni gruppo (di quelli non umanitari/animalisti) promette ricariche telefoniche, sofware "magici" che vi permettono di accedere ai profili privati e di visualizzare chi visita il vostro account.


Se "inciampate" in gruppi simili, non dovete far altro che segnalare l'abuso ad abuse@facebook.com con il link del gruppo e la motivazione della segnalazione.

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di Germano Milite
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