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SCOPRIAMO IL SALERNITANO RAFFAELE FREDA


SCOPRIAMO IL SALERNITANO RAFFAELE FREDA
31/01/2009, 11:01

Il motociclismo è uno sport che spesso si comporta come un virus: una volta contagiato un membro di una famiglia, si diffonde inesorabilmente, e nessuno rimane immune. Questo è accaduto alla famiglia Freda di Battipaglia, in provincia di Salerno. Il papà Giovanni, da giovane si divertiva con la moto, e quando è nato Raffaele è stato inevitabile il contagio. Oggi il giovane centauro ha 23 anni, ed in sella ad una Yamaha R6, gestita dal team Fucile Racing di Avellino, sta per affrontare con grande carica agonistica il campionato italiano velocità nella classe 600 Stock: “Dopo l’avventura – racconta Freda Junior- al Trofeo nazionale Suzuki, dove ho concluso sesto nella classifica under 21, ho scelto di fare il grande salto nel C.I.V.. Questo perché credo vi gareggino i migliori della categoria”. La breve carriera di Raffaele ha avuto una battuta d’arresto l’anno scorso, quando durante un turno di prove scivola e si infortuna il braccio destro: “Stavo provando – ricorda – un nuovo setting della forcella, ed in una curva perdendo il controllo della moto, sono caduto L’infortunio ha compromesso la stagione, ma per fortuna ora sono di nuovo in forma, e quell’episodio resta solo un brutto ricordo”. Il team Fucile Racing è considerato uno dei migliori in Campania, ed i primi test sono stati molto incoraggianti: “Non sono il primo – dice – a decantare le lodi della nuova R6, una moto straordinaria dal notevole potenziale. Il tecnico Lorenzo Marini ha svolto un lavoro straordinario, bravo subito nel cucirmi la moto su misura. Sono contento di poter fare affidamento sulla sua esperienza e bravura”. Sul serbatoio della Yamaha di Freda ci sarà lo stemma della Provincia di Salerno, che crede nelle potenzialità del giovane della sua terra: “ Sono orgoglioso – svela Raffaele – che le istituzioni locali credano in me, e mi appoggino. Senza sponsor è difficile fare tanta strada, e per questo ringrazio la Mondo Natura, la Co.Ma.In e la Edil Pizzuti. I presupposti per fare bene ci sono tutti, e spero d’essere costantemente tra i protagonisti a giocarmi la vittoria”.

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di Alfredo di Costanzo
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