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lo dimostra uno studio della University College of London

Se il bimbo è sovrappeso è colpa dei nonni


Se il bimbo è sovrappeso è colpa dei nonni
15/02/2010, 19:02

LONDRA - I bimbi cicciotti, si sa, sono teneramente gommosi e molto carucci. Quando però il grasso è troppo, si rischia una patologia che è considerata da molti il simbolo della nostra opulenta epoca e, cioè, l'obesità. Secondo i ricercatori dell' University College of London, molta colpa dell'obesità infantile sarebbe da attribuire alle abitudini alimentari trasferite dai nonni ai loro nipotini. Un eccesso di amore-premura che spingerebbe però i piccoli a mangiare troppo; ingurgitando inoltre cibi eccessivamente calorici.
Secondo la ricerca pubblicata anche sul International Journal of Obesity, infatti, i bambini accuditi dai nonni affrontano un rischio obesità superiore anche del 34% rispetto alla media. I dati sono stati raccolti effentuando un'approfondita analisi su dodicimila pupi di età compresa tra i nove mesi ed i tre anni (periodo di riferimento: 2000-2001). Osservando i cuccioli d'uomo che invece crescevano con i nonni solo per periodi di tempo limitati, si osservava poi un non casuale decremento del 15% rispetto al rischio sovrappeso.
Le ragioni, oltre a quella già citata di un'eccessiva bontà nei confronti dei nipoti, anche la mancanza (dovuta ad età avanzata ed acciacchi) che eviterebbe ai piccoli una giusta e sana attività fisica. Secondo gli esperti, dunque, si potrebbe tentare di educare con corsi ed incontri specifici i nonni; per spiegare loro i pericoli e le sofferenza non solo fisiche ma anche psicologiche di un bimbo obeso e ricordare loro che, l'amore, non sempe si dimostra accontentando ogni richiesta alimentare dell'adorato nipotino.

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di Germano Milite
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