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Tre allestimenti e nuove motorizzazioni diesel e benzina

Seat Leon 2009: il leone si rinnova


Seat Leon 2009: il leone si rinnova
01/04/2009, 10:04

La SEAT Leon 2009 ha acquisito una nuova personalità che la rende una vettura ancora più sportiva e di grande fascino. I tratti che caratterizzavano la versione precedente hanno già riscosso grande successo, ma ora si ha di fronte una vettura resa ancora più seducente dalla vittoria del titolo Piloti e Costruttori, conseguita la scorsa stagione del Campionato Mondiale Turismo (WTCC).

Gli elementi che caratterizzano la nuova Leon risiedono, soprattutto, nella linea del frontale e del posteriore. Lungo le fiancate spiccano i nuovi cerchi e gli specchietti retrovisori ridisegnati. Inoltre, le innumerevoli novità e i miglioramenti apportati agli interni rendono la Leon un modello decisamente più accattivante.

Le linee fluide ed eleganti si combinano, ora, a tratti più rettilinei che esaltano l'impronta sportiva che contraddistingue i modelli della Casa spagnola. Nella parte anteriore colpisce innanzitutto la nuova calandra, con il logo SEAT più piccolo e un profilo cromato più discreto. La linea del nuovo paraurti anteriore è più tesa, mentre la presa d’aria, ora di forma trapezoidale, risulta più accentuata. Nuovi anche i fari che, essendo più grandi, rendono più affilato e ampio il frontale della Leon.

L'introduzione del Diesel “common rail”, del motore a benzina 2.0 TSI 211 CV e del cambio DSG a 7 rapporti sono le principali novità di tipo meccanico della nuova gamma Leon. Ma l'offerta va ben oltre, in quanto il Cliente può scegliere tra cinque propulsori a benzina e quattro Diesel, innovativi sotto ogni aspetto, soprattutto quanto a prestazioni e riduzione di consumi ed emissioni. Grazie ai vari interventi di ottimizzazione, anche l'isolamento acustico di tutti i modelli è migliorato di circa il 15%.

Le versioni Diesel della nuova SEAT Leon sono dotate, per la prima volta, del sistema “common rail”. La base è costituita dal propulsore 2 litri 4 cilindri del Gruppo Volkswagen che eroga una potenza di 170 CV (125 kW). Gli iniettori piezoelettrici permettono un'iniezione più precisa, mentre il “common rail” assicura maggiore flessibilità al sistema. Di conseguenza i consumi di carburante e le emissioni risultano più bassi, le vibrazioni minori e l'isolamento acustico migliora; il tutto senza compromettere le prestazioni. Questi i dati nello specifico: coppia massima di 350 Nm tra 1.750 e 2.500 giri, consumi nel ciclo combinato di 5,3 l/100 km ed emissioni di CO2 di 139 g/km (con cambio manuale). È possibile scegliere tra il cambio manuale e il DSG, entrambi a 6 rapporti.

La gamma comprende sempre il motore 2.0 TDI 140 CV (103 kW) iniettore pompa, con coppia massima da 320 Nm tra 1.750 e 2.500 giri, consumi nel ciclo combinato di 5,6 litri ogni 100 chilometri ed emissioni di CO2 di 147 g/km. Disponibile anche con cambio manuale a 6 marce o DSG.

La gamma Diesel comprende sempre il 1.9 TDI 90 CV (66 kW) con cambio manuale a 5 marce, il 1.9 TDI 105 CV (77 kW) con cambio manuale sempre a 5 marce o DSG a 6 rapporti, oltre al 1.9 TDI 105 CV (77 kW) ECOMOTIVE, con cambio manuale a 5 rapporti ed emissioni di CO2 di soli 119 g/km.

Il debutto del differenziale XDS - Un elemento irrinunciabile per il buon comportamento di marcia della nuova Leon è il differenziale autobloccante elettronico XDS, che è stato introdotto a partire da questa versione, e che sarà gradualmente integrato negli altri modelli della Casa spagnola.

Nelle vetture dotate di differenziale convenzionale, quando si affronta la curva l’asse motrice permette alla ruota esterna di girare a una velocità superiore rispetto a quella interna. La ruota che gira più velocemente riceve minore coppia motrice. Se il raggio della curva è chiuso e il livello di aderenza basso, si produce un effetto di sottosterzo o allargamento della traiettoria che, a sua volta, può tradursi nell'invasione della corsia opposta o nell'uscita di strada della vettura.

Il contributo del sistema Hill Hold Control - Un'altra funzione elettronica prevista nella nuova gamma Leon e già introdotta nell'ultima generazione della SEAT Ibiza è il sistema Hill Hold Control (sistema di assistenza alla partenza in pendenza). Quando si rilascia il freno per premere l'acceleratore, la vettura viene trattenuta per due secondi. Il sistema in questo modo evita che la vettura retroceda o avanzi inavvertitamente al rilascio del pedale del freno e risulta molto utile anche nelle manovre e nella guida in città.

La nuova Leon non rinuncia agli altri sistemi di assistenza alla guida quali per esempio, ESP, ABS, TCS, EBA ed EBV. La versione FR, la più sportiva della gamma, inoltre, si contraddistingue per i miglioramenti apportati all'impianto frenante. Sono state adottate, infatti, nuove pastiglie che addolciscono l'effetto frenante garantendo allo stesso tempo la massima efficacia.





 

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di Redazione
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