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A 9 anni, uno su quattro ha un profilo su Facebook

Sempre più i bambini in Internet, all'insaputa dei genitori


Sempre più i bambini in Internet, all'insaputa dei genitori
19/11/2011, 17:11

ROMA - Preoccupanti i dati di una indagine, fatta dalla rete  EU Kids Online Network, finanziata dal Safer Internet Programme della Commissione Ue, sull'accesso che i minori hanno ad Internet. Innanzitutto il fatto che iniziano a frequentare la rete quando sono troppo piccoli per capire cosa stanno affrontando: a 9 anni il 26% degli europei hanno un profilo pubblico su Facebook, a 11 anni il 49%. Piccolo particolare: per legge l'accesso è Facebook è limitato a chi ha più di 13 anni. E chiunque usi la rete sa con quanta facilità immagini e parole possono diffondersi ovunque, finendo anche a chi può utilizzare quelle parole per scopi meno che leciti.
Ma ci sono rischi ben peggiori: l'indagine dimostra che sempre più spesso i minori si trovano in Internet davanti ad immagini pornografiche, oppure si trovano di fronte a pedofili, che li instradano sul fenomeno del sexting (termine che indica lo scambio di fotografie, fatte magari allo specchio, di se stessi nudi) o peggio. Per esempio il sexting riguarda il 15% dei ragazzi tra gli 11 e i 16 anni, ma solo nel 3% dei casi i genitori lo sanno.
Perchè il problema principale è proprio questo: vuoi per incapacità ad adeguarsi alle nuove tecnologie, vuoi perchè troppo impegnati nel lavoro, vuoi per altri motivi, i bambini sempre più spesso agiscono in rete senza un controllo genitoriale. Solo uno su due monitorizza l'attività del figlio; mentre quattro su cinque hanno fiducia nella sua capacità di fare attenzione ai guai. Un dato che contrasta col dato che il 9% dei ragazzi trasferiscono nella realtà gli incontri virtuali che fanno.
Nessun aiuto anche dagli insegnanti, che raramente sono coinvolti nelle attività web dei loro studenti (media europea del 73%, in Italia si scende al 65%).
Infine, interessante il dato di accesso alla rete: in Danimarca e Svezia la media è di sette anni, in Grecia, Italia e Portogallo è di 10 anni. Insomma, più si scende geograficamente e più sale l'età di accesso.

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di Antonio Rispoli
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