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Tra difficoltà naturali e riduzione dell'habitat

Sempre più numerosi i panda, 19 cuccioli solo quest'anno


Sempre più numerosi i panda, 19 cuccioli solo quest'anno
29/10/2010, 16:10

CINA - SOno bel 19 quest'anno, i cuccioli di panda gigante che sono nati in cattività. Un record, che scavalca i 18 del 2006. Un risultato che solo apparentemente è basso, se si considera le enormi difficoltà che ha il panda anche in natura. Innanzitutto la femmina è poco prolifica: è in calore pre tre giorni all'anno e raramente, dopo il primo figlio, accetta il secondo. Di solito lo uccide poco dopo la nascita. Il maschio è sessualmente poco attivo e per 9 mesi all'anno vive in solitudine. La gestazione, che dura tra i 5 e gli 11 mesi, è comunque delicata; se tutto va bene nasce un piccolo che è 900 volte più piccolo del genitore (per fare un paragone, sarebbe come se l'essere umano generasse un bambino lungo 2 centimetri) e che ha bisogno di molte attenzioni per sopravvivere.
Insomma, una serie di circostanze che già normalmente rendono la riproduzione della specie alquanto difficile. A questo si aggiunge poi la sempre maggiore distruzione delle foreste di bambù che sono l'unico alimento di questo animale che è passato, nel corso dei millenni, da un'alimentazione carnivora ad una erbivora legata esclusivamente ai germogli di bambù.
Proprio per questo i ricercatori cinesi hanno messo a punto un programma, della durata di alcuni anni, per permettere ai panda nati in cattività di poter vivere allo stato brado. Il programma si divide in quattro fasi. La prima, alla nascita, consiste nel dare loro il latte, normalmente, usando dei biberon simili a quelli usati per i bambini. La seconda fase, quando sono svezzati e cominciano a nutrirsi di bambù, consiste nel metterli in grandi recinti, dove possono mangiare i bambù dalle piante, anche se comunque hanno delle zone dove vengono dati loro i germogli che amano mangiare. Nella teza fase, la più lunga, vengono muniti di un chip sottocutaneo e messi in riserve, dove vivono, di fatto, allo stato brado e hanno enormi quantità di piante di bambù di cui cibarsi. Gli uomini vanno a controllarli, ogni tanto, ma solo per sincerarsi del loro stato di salute. Quando si ha la dimostrazione che il panda è in grado di cibarsi da solo in maniera adeguata (a volte sono passati anche 5-6 anni dalla nascita), lo si libera definitivamente (quarta fase). Ma a volte neanche questo basta. Ci sono casi dove i panda, nelle prime settimane dopo essere stati liberati, sono stati uccisi dai loro simili che vivono in libertà.

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di Antonio Rispoli
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