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Sex Academy: ostetrici e ginecologi a scuola di sessualità


Sex Academy: ostetrici e ginecologi a scuola di sessualità
23/09/2009, 14:09


Si potrebbe definire una vera e propria “Sex Academy” la due giorni di formazione rivolta a ginecologi, ostetriche e studenti e diretta dal dott. Nicola Colacurci del dipartimento di Scienze Ginecologiche, Ostetriche e della Riproduzione della Seconda Università di Napoli. Un «Viaggio intorno alla sessualità della donna» che si svolgerà a Napoli il 25 e 26 settembre (dalle 9 alle 13,30 e dalle 15 alle 17,30) presso la sala del Circolo Ufficiali di Palazzo Salerno e che sarà strutturato in maniera non convenzionale. Per la prima volta, infatti, sono state previste sezioni interattive, ovvero dimostrazioni pratiche, messe in “scena” da veri attori. Cristina Donadio e Stefano Iotti si caleranno nelle vesti di donne e uomini affetti da problemi inerenti alla sfera sessuale, in modo di poter coinvolgere non solo gli specialisti ma tutto l’uditorio, su tematiche quali la sterilità della coppia, i disturbi dell’erezione, gli inestetismi, veri o presunti, che inibiscono le donne e la sessualità dopo la patologia neoplastica (tumore alla mammella). Oltre alle lezioni teoriche è prevista una tavola rotonda-dibattito, moderata dalla giornalista Marzia Roncacci su «Sessualità e piacere nella coppia: oltre il ginecologo e l’ostetrica quali professionalità, quali competenze?»
«La finalità del corso - spiega il dott. Colacurci - è quella di fornire ai sanitari una preparazione specifica sulle diverse tematiche inerenti la vita sessuale della donna nelle sue diverse fasi, non solo sotto l’aspetto patologico. I ginecologi e le ostetriche, figure professionali di riferimento per la donna, sono spesso poco attenti alle sue problematiche, soprattutto a quelle che riguardano la vita sessuale, perché privi di un’adeguata preparazione».
Durante il corso, ginecologi, ostetriche e studenti potranno quindi approfondire questioni fondamentali come «Sessualità e gravidanza», «Sessualità e menopausa» e «Piacere e sessualità: aspetti neuroendocrinologici», in modo da acquisire gli strumenti adeguati per aiutare la donna a vivere una piena sessualità nelle differenti fasi della vita. Ciò perchè, come sottolinea lo stesso dott. Colacurci, «Lo scopo della medicina moderna è non solo prolungare la sopravvivenza esente da malattia, ma soprattutto preservare e migliorare la qualità della vita».

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di Redazione
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