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Anche il noto personaggio televisivo contro Internet

Sgarbi contro Youtube: "Mi dovete 10 mila euro al minuto"


Sgarbi contro Youtube: 'Mi dovete 10 mila euro al minuto'
11/01/2010, 13:01

Non bastavano le beghe legali con Mediaset o le censure ordinate da esponenti del Pdl su Youtube; adesso ci si mette anche Vittorio Sgarbi. Il critico d'arte, noto in TV per la sua maleducazione, la violenza con cui si caratterizza e gli insulti con cui ricopre coloro che non concordano con lui, ha dato mandato ai suoi legali di citare il sito di video Youtube, affinchè vengano tolti tutti i video concernenti i suoi interventi alle trasmissioni che normalmente fa alla RAI; in alternativa, vuole essere pagato: 10 mila euro al minuto. E il perchè è presto detto: "Sono consapevole dei miei comportamenti. Ma sono io che sul piccolo schermo gestisco i miei scatti d'ira. Su Internet no. Finisce lì, la mia immagine, inamovibile e ci può stare un'eternità, prescindendo dalla mia volontà. Ho fatto questa scelta e me la ripiglio".
Parlando personalmente, non trovo una sola qualità in quell'uomo, per cui debba stare non su Youtube, ma in TV. E' maleducato, non ha alcun argomento, sa solo gridare ed imporre il proprio punto di vista con la forza (segno evidente di una pochezza dialettica e di una scarsa fiducia in se stessi); forse varrà qualcosa come critico d'arte - non ho le competenze per giudicare - ma per il resto, non merita nulla.

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di Antonio Rispoli
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