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Si chiude il workshop degli endocrinologi con un confronto sulle terapie per l’osteoporosi


Si chiude il workshop degli endocrinologi con un confronto sulle terapie per l’osteoporosi
20/01/2012, 10:01

Un percorso pratico di diagnosi e terapia dell’osteoporosi ha concluso il III Workshop della Rete degli Endocrinologi della Campania che si è svolto dal 16 al 19 gennaio presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Napoli Federico II (Aula M. Minozzi - Edificio 1 - II Policlinico).

Quattro giorni di studio dedicati a quella che sempre più è una malattia sociale e che avrà una incidenza crescente nella società del terzo millennio visto il notevole allungamento della vita che si è riscontrato nell’ultimo trentennio.

“E’ importante vivere a lungo ma soprattutto vivere bene. La prevenzione rappresenta una assoluta priorità in tal senso per poter affrontare la terza e la quarta età al meglio”, spiega la professoressa Annamaria Colao del Dipartimento di Endocrinologia ed Oncologia Molecolare e Clinica, organizzatrice dell’evento insieme alla dottoressa Carolina Di Somma. “Una adeguata dieta alimentare e uno stile di vita corretto rappresentano il punto di partenza per una salute duratura. Nel corso di queste giornate è anche emersa l’importanza di un adeguato apporto di calcio e di vitamina D e in tal senso abbiamo voluto valorizzare alcuni prodotti della nostra terra assolutamente in linea presentando anche la tavola metabolica contro l’osteoporosi, con prodotti della dieta mediterranea naturalmente ricchi di calcio e vitamina D, tra questi l’acqua minerale, i latticini, in particolare a base di latte di bufala, e le verdure a foglia”, prosegue Annamaria Colao, tra le più importanti scienziate italiane riconosciuta in tutto il mondo.

L’iniziativa ha consentito anche di presentare un importante prodotto figlio della collaborazione tra pubblico e privato. “Il nostro centro di ricerca, operando insieme all’università, ha potuto lavorare su un olio extra vergine addizionato con vitamina D. Con un gesto quotidiano come quello di condire l’insalata si può fare molto per la nostra salute”, spiega Elena De Marco, del centro di ricerca degli oleifici Mataluni.

Grande rilievo, infine, è stato dato al confronto tra le diverse discipline mediche dalla cardiologia all’ortopedia, dalla genetica all’endocrinologia con i migliori esperti campani per identificare necessità, percorsi terapeutici, problematiche diffuse legate all’osteoporosi.

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di Redazione
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