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Siena: uomo in vita dona rene alla moglie

Intervento eseguito in laparoscopia

Siena: uomo in vita dona rene alla moglie
17/12/2010, 18:12

SIENA – A volte l’amore fa fare cose inimmaginabili. Quanto è accaduto al Policlinico delle Scotte di Siena ne è la dimostrazione. Qui un uomo di 56 anni ha deciso di donare un rene alla moglie malata. L’eccezionalità dell’evento è data dal fatto che per la prima volta il trapianto è stato eseguito da donatore vivente: in sintesi, lui era in una sala operatoria e contemporaneamente la donna in un’altra.
I due interventi, quello di prelievo e quello di trapianto, sono stati eseguiti da un’equipe di chirurghi diretta dal professore Mario Carmellini: le operazioni sono durate 6 ore, ed hanno impiegato 9 infermieri, 4 anestesisti e 5 medici. La tecnica utilizzata è stata la laparoscopia: in questo modo è stato possibile prelevare l’organo praticando solo quattro piccoli fori nell’addome, in tutta sicurezza per il donatore. L’ uomo è tornato in forma in circa 6 giorni. Anche la moglie sta bene, anche se per lei si è resa necessaria una degenza leggermente più lunga.
Si tratta del secondo trapianto di rene da donatore vivente eseguito in chirurgia mininvasiva con tecnica laparoscopica.
Nel 2010 a Siena sono stati effettuati, sino ad ora, 46 trapianti; dal 2000, anno di inizio dell’attività, ci sono stati 479 trapianti di cui 10 da donatore vivente. “Il prelievo in laparoscopia” – ha detto il professor Carmellini – “è molto più semplice e permette un recupero immediato per il donatore. Per questo motivo tale tecnica aumenta la predisposizione dei familiari a donare un rene al proprio parente malato, rasserenando anche di più il ricevente”.

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di Ornella d'Anna
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