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Un progetto, targato Asl Na2 Nord, contro il fumo.

Sigaretta? No, grazie


Sigaretta? No, grazie
07/06/2010, 16:06

NAPOLI- Patologie tumorali, polmoni anneriti dal fumo, problemi cardiaci. Eppure la vera nocività del fumo è ancora ignorata.
Il tabacco, una delle principali cause di malattie e di morte nel mondo occidentale, rappresenta uno dei più pericolosi fattori di dipendenza fisica e psicologica. Ma anche un interesse economico per potenti multinazionali.
Secondi i dati Istat sul tabagismo circa il 22% degli italiani è schiavo del fumo; nell’ambito del comprensorio dell’Asl Napoli 2 Nord emerge il 30,5% della popolazione dipendente dalla nicotina.
Dopo lunghi studi si può affermare che il fumo uccide più vite umane di qualunque altra malattia: ogni anno nel mondo muoiono 3milioni di persone per le conseguenze del tabagismo.
Per far fronte a questa emergenza, a partire dal mese di maggio del 2001, è operativo il Dipartimento di Prevenzione di Quarto dell’Asl Na2 Nord, diretto dal dottor Gennaro Crispo.
E’ possibile infatti sottoporsi ad un programma di disassuefazione dal fumo del tabacco, attraverso un percorso integrato di metodiche naturali, quali auricolopuntura con protocollo internazionale “NADA Acudetox” e Auricoloterapia di Nogier , colloqui individuali e di gruppo nonché integratori fitoterapici.
Il programma, finanziato da un progetto regionale, prevede un colloquio preliminare, durante il quale verrà raccolta l’anamnesi clinica con particolare attenzione alle tappe che hanno scandito il percorso del tabagista, e si valuteranno le motivazioni che supportano la richiesta di disassuefazione.
Inoltre, durante lo stesso incontro verranno incoraggiati i partecipanti ad esporre le eventuali problematiche legate al proprio percorso esperienziale, allo scopo di costruire un’alleanza terapeutica che rinforzi il cammino di disintossicazione. Verranno poi prescritti, a seconda delle esigenze, dopo il colloquio individuale, rimedi fitoterapici atti a prevenire o contrastare eventuali sintomi da astinenza causati dalla sospensione della sigaretta .
Un progetto importante, dunque, da cui emerge completamente l’intento del Dipartimento dell’Azienda sanitaria locale:offrire la possibilità ai cittadini di poter uscire da un tunnel, che secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità miete ormai sempre più vittime.

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di Tiziana Casciaro
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