Cyber, scienza e gossip / Internet

Commenta Stampa

Smartphone e tablet mania: come gestire la consegna dei prodotti hi tech più desiderati


Smartphone e tablet mania: come gestire la consegna dei prodotti hi tech più desiderati
24/10/2013, 11:45

Succede con il nuovo Iphone 5, in Italia dal 25 ottobre, e ogni volta che un prodotto hi-tech debutta nei negozi: l'arrivo sul mercato di un nuovo modello tecnologico si trasforma in un vero e proprio evento, con tanto di notti bianche e code davanti ai punti vendita. Per far sì che tutto proceda per il meglio, è necessario che ogni tassello funzioni alla perfezione: prodotto eccellente, marchio consolidato e un ottimo ufficio marketing possono non essere sufficienti nell'ultra-competitivo mercato tecnologico se non sono supportati da una logistica di eccellenza. Insomma, il prodotto deve essere consegnato e approvvigionato nei negozi in tempi brevi per non vanificare tutto. Lo sa bene Attiva, azienda di Vicenza leader nella distribuzione dei prodotti della "mela" e degli accessori audio a marchio Beats, che dal 2012 ha scelto l'eccellenza del settore logistica, rivolgendosi alla friulana Overlog, società che ha fatto della personalizzazione al cliente, della consulenza e dell'affidabilità i propri punti di forza.
Azienda fondata nel 1994, Attiva è il distributore di riferimento in Italia per i negozi "Apple Premium Reseller" e per varie catene della GDS e GDO. Conta 43 dipendenti, di cui 11 dedicati all'area logistica, articolata in magazzino e centro di assistenza tecnica.
I numeri di Attiva parlano da soli: nell'anno fiscale 2013, appena concluso (va da ottobre 2012 a settembre 2013), l'azienda vicentina ha conseguito un fatturato di 145 milioni di euro, distribuendo oltre 1,5 milioni di pezzi verso 2mila destinazioni, corrispondenti a punti vendita operanti su tutto il territorio nazionale. Il valore medio del prodotto spedito è di euro 160 euro, e ci sono stati picchi di lavorazione giornaliera anche di 20mila pezzi verso oltre 400 destinazioni. Con cifre del genere, è facile capire come la sicurezza operativa e la gestione del magazzino siano fattori determinanti. Per questo l'azienda si è affidata a Overlog, che utilizza un mix di competenze logistiche e informatiche per offrire ai clienti soluzioni in cui i plus forniti da una mente elettronica, si combinano con l'esperienza e la personalizzazione. Elementi determinanti per gestire un cliente così particolare.
«Il settore tecnologico ha picchi di richieste da gestire e tempi strettissimi di consegna - afferma Ruggero Boraso, uno dei titolari di Attiva -. Lo sviluppo del mercato sviluppo è tumultuoso e imprevedibile: basti pensare al tablet, che dopo pochi mesi dall'introduzione, è diventato il principale "asset" commerciale dell'azienda. Inoltre evolve in tempi rapidi, sia in termini di avvicendamento dei prodotti (tra nuovi prodotti o aggiornamenti, la vita media è di 8-10 mesi) che in termini di tempi intercorrenti tra l'ordine e l'effettiva disponibilità a magazzino del cliente (a volte uno o due giorni)». Si tratta di un mercato eterogeneo sia nella composizione del canale di vendita che nella tipologia di rivenditori: si va dal negozio singolo, fino alle grandi catene della GDO, la grande distribuzione organizzata, e la GDS, la grande distribuzione specializzata. Oltre alle problematiche legate alla movimentazione e allo stoccaggio della merce, bisogna considerare anche le esigenze di sicurezza, legate al valore molto elevato dei prodotti trattati. «Questo aspetto è affidato a un magazzino secondario con accesso controllato esclusivamente dall'esterno, nel quale le operazioni di movimentazione sono video controllate e gestite secondo procedure di sicurezza integrate nel software WMS SLIM2k» aggiunge Boraso.
Nel caso di Attiva lo spazio disponibile, circa 3mila metri quadrati, è diviso al 50% tra area scaffalata e spazio libero a terra: «Si tratta di un buon compromesso che permette di gestire in modo razionale sia lo stoccaggio di medio e lungo periodo sia le necessità legate al lancio di nuovi prodotti, con elevatissimi volumi da lavorare in giornata» afferma Boraso.

 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©