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Un angolo di paradiso ritorna ai residenti

Spiaggia-discarica e istituzioni assenti: i cittadini ripuliscono da soli


Spiaggia-discarica e istituzioni assenti: i cittadini ripuliscono da soli
07/06/2010, 19:06

BACOLI (NA) – Spiagge pulite con il “fai da te”.
I volontari bacolesi, un centinaio di persone, hanno impiegato sette ore di lavoro, muniti di pochi attrezzi a disposizione e ma con tanta forza di volontà. Hanno riempito ben settanta buste d’immondizia con rifiuti e materiale ingombrante.
Questi immensi sacchi ora restano accantonate in attesa di una pronta rimozione, ai margini di un arenile ripulito grazie alla buona volontà di una popolazione stanca di convivere con il degrado. Dunque la cittadinanza si adopera e cerca di sopperire le mancanze degli amministratori.  Si è svolta nella prima mattinata di ieri presso la spiaggia comunale del Poggio quella che è diventata l’iniziativa annuale per liberare la striscia di arenile sotto la quale da mesi marcivano svariati rifiuti ingombranti: pali di ferro oramai arrugginiti, tre carcasse di barche in vetroresina nascoste e sommerse da sabbia e cespugli, attrezzi di vario genere ed addirittura due transenne municipali apposte in zona dopo il cedimento del costone locale avvenuto nell’agosto del 2008 e non ancora rimosse a circa due anni di distanza.
Una pulizia provocatoria divenuta ormai prassi che sembra essere l’unica valvola di salvezza per ottenere un piccolo angolo di paradiso totalmente pubblico e soprattutto balneabile.
Diversi i comitati civici che hanno partecipato:  Poggio Pulito, Tutela per la salute pubblica di Bacoli, Freebacoli e Lega Ambiente Bacoli
Le stesse associazioni hanno recintatato un’area pericolosa, che nonostante le diverse segnalazioni, non ha mai visto l’intervento delle istituzioni per porre rimedio a possibili pericoli.
L’assessore all’ambiente Giuseppe Scotto di Vetta,  appartenente alla neonata amministrazione guidata da Ermanno Schiano, dopo aver preso atto dell’ingente quantità di rifiuti sollevati e delle difficoltà relative alla raccolta ed allo smaltimento dello stesso, ha cercato in più modi di mettersi in contatto con i responsabili della Flegrea Lavoro, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti nel comune di Bacoli,  i quali però non erano muniti di un automezzo adatto per intervenire.
I cittadini ora sono in attesa di capire se la stessa macchina comunale, attraverso delle apposite disposizione da indirizzare all’attenzione del responsabile del X settore, Giovanni Capuano, possa provvedere alla quotidiana pulizia dell’area, per non dover essere sempre dinanzi ad “emergenze”.

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di Elisabetta Froncillo
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