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Il nuovo telescopio spaziale pronto alla partenza

Sta per essere lanciata la sonda "Keplero", per trovare pianeti abitabili


Sta per essere lanciata la sonda 'Keplero', per trovare pianeti abitabili
23/02/2009, 10:02

E' pronto a partire il nuovo telescopio spaziale "Keplero", creato per rispondere ad una antichissima domanda: il nostro è il solo pianeta abitabile dell'universo? Finora, con le elaborazioni fatte con gli altri telescopi, a cominciare da Hubble, sono stati scoperti oltre 1000 pianeti, ma tutti inabitabili. Innanzitutto per le dimensioni (il più piccolo scoperto è comunque grande il doppio della Terra e ha una temperatura superficiale di 1000 gradi); ma anche perchè troppo vicini o troppo lontani alla stella intorno a cui orbitano. Infatti, perchè ci sia vita, secondo le nostre conoscenze, bisogna che il pianeta sia in una fascia di spazio, intorno al suo sole, dove arrivi una giusta quantità di calore ed energia, in modo da consentire all'acqua di scorrere allo stato liquido. E finora, pianeti in questa "biofascia" non sono stati trovati da nessuna parte.
Keplero andrà a cercare pianeti di questo genere nella zona delle costellazioni di Cigno e della Lira (dalla Terra sono molto vicine). La scelta è stata motivata da diverse cose. Innanzitutto, dal fatto che in quella zona ci sono molte stelle di categoria G, come il nostro Sole (che è catalogata come G4); e questo già è promettente. La seconda motivazione è che la sonda deve puntare in direzione opposta a quella della nostra stella, altrimenti la sua ottica verrebbe danneggiata. Infatti, se vogliamo semplificare, il telescopio non è altro che una gigantesca macchina fotografica con un obiettivo straordinariamente potente. Ma mentre le migliori macchine fotografiche professionali oggi prodotte hanno una definizione di 15 megapixel, Keplero arriva a 95 megapixel. Inoltre il telescopio è stato fatto per misurare le variazioni di luminosità che avvengono quando un pianeta passa davanti alla propria stella. Ebbene, se il telescopio fosse puntato sulla Terra, sarebbe capace di avvertire il passaggio di una persona, di notte, davanti una veranda illuminata, come ha detto James Fanson, responsabile del progetto Keplero. Come si vede, una sensibilità eccezionale.
A questo punto, chi vuole fantasticare sui viaggi spaziali all'esplorazione di una nuova Terra è libero di farlo. A condizione di ricordarsi che comunque stiamo parlando di viaggi che, per la tecnologia attuale e i limiti conosciuti della fisica, durerebbero centinaia di anni, se non di più.

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di Antonio Rispoli
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