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STAMINALI, IN SCOZIA SI STUDIANO LE CONSEGUENZE DELL'ICTUS


STAMINALI, IN SCOZIA SI STUDIANO LE CONSEGUENZE DELL'ICTUS
19/01/2009, 08:01

Tra qualche mese inizieraà in Scozia il primo test per verificare se le cellule staminali embrionali iniettate direttamente nel cervello dei pazienti colpiti da ictus sono in grado di rigenerare le aree cerebrali danneggiate. Un team del Southern General Hospital di Glasgow ha selezionato quattro gruppi di tre pazienti che nel corso dei prossimi due anni saranno trattati con la terapia sperimentale.
I pazienti riceveranno inizialmente una dose iniziale di due milioni di staminali embrionali. Il quantitativo sarà gradualmente portato fino a 20 milioni di cellule, un numero che i dottori ritengono possa essere sufficiente a innescare i processi rigenerativi. La dottoressa Keith Muir, che guiderà la ricerca, si è detta "molto eccitata" perché, "se funzionerà come ha fatto sugli animali, potrebbe consentire di crescere nuove cellule nervose o rigenerare i neuroni in modo da far recuperare ai soggetti colpiti dall'ictus quelle funzioni che altrimenti non potrebbero mai riottenere in altro modo". Mentre solo un terzo dei soggetti sopravvissuti all'ictus infatti si riprende bene, gli altri riportano infermità permanenti per i danni che il loro cervello ha subito. Al momento l'unico trattamento palliativo è la fisioterapia per recuperare alcuni movimenti. La società che ha sviluppato le staminali è la Reneuron che inizialmente aveva presentato domanda per effettuare i test due anni fa negli Stati Uniti. Qui però la Food and Drug Administration li ha bloccati. Ora riproveranno in Gran Bretagna dove le regole sulla ricerca sulle staminali sono meno restrittive.

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di Redazione
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