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Per ora ha funzionato su 8 pazienti su 8

Staminali: prevengono il rigetto dopo il trapianto di rene


Staminali: prevengono il rigetto dopo il trapianto di rene
09/03/2012, 11:03

USA - Trovato un nuovo sistema per utilizzare le cellule staminali in ambito medico. SI tratta di un sperimento portato avanti dall'University of Louisville e dal Northwestern Memorial Hospital di Chicago pubblicato su "Science Traslational Medicine". Ed è in realtà molto semplice: sostituire in caso di trapianto i farmaci anti-rigetto con una iniezione di cellule staminali. E' stato sperimentato in otto casi di trapianto di rene e l'organismo ha accettato il nuovo organo senza scatenare reazioni.
Naturalmente è presto per essere sicuri, ma è senz'altro un buon inizio. E soprattutto, se si confermasse l'assenza di conseguenze a lungo termine, si potrebbe rendere più facile la vita di chi subisce un trapianto. Infatti oggi si è costretti a prendere per tutta la vita farmaci anti-rigetto che, oltre a rendere meno efficienti i propri anticorpi (quindi aumentando il rischio di prendere altre malattie), possono provocare ipertensione e diabete, costringendo quindi il proprio organismo ad assumere tanti farmaci diversi.

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di Antonio Rispoli
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