Cyber, scienza e gossip / Internet

Commenta Stampa

In malattia da gennaio, è affetto da tumore

Steve Jobs si arrende alla malattia: addio alla Apple


Steve Jobs si arrende alla malattia: addio alla Apple
25/08/2011, 11:08

USA - Alla fine Steve Jobs non ce l'ha fatta: ha detto addio al ruolo di amministratore delegato della Apple, l'azienda da lui fondata (al suo posto è stato nominato Tim Cook), e d'ora in poi sarà solo presidente della società. L'ha comunicato lo stesso Jobs via e-mail a tutti i suoi dipendenti: d'altronde gliel'aveva promesso. Infatti, lo scorso 17 gennaio, quando si era messo in malattia, come un impiegato qualsiasi, aveva promesso ai dipendenti che sarebbero stati i primi a saperlo se le sue condizioni fisiche gli avrebbero reso impossibile lavorare. Ieri, alle 18.30 ora di New York (quindi dopo la chiusura di Wall Street) la seconda e-mail.
A Jobs nel 2004 era stato diagnosticato un cancro al pancreas, un tipo di cancro particolarmente aggressivo: la sopravvivenza dopo 5 anni è ridotta quasi a zero. Nonostante questo, l'imprenditore statunitense si è curato usando tutto ciò che la scienza medica gli metteva a disposizione, fino al trapianto di fegato del 2009. Ma evidentemente questo non è bastato. Anche nelle ultime uscite, con cui poche settimane fa ha fatto propaganda per i suoi prodotti, come è solito fare, lo si è visto sempre più magro e tirato. Ed ora questa notizia.
Ma Steve Jobs non è solo il fondatore o l'amministratore della Apple. Finora ne è stato l'anima. Senza di lui, l'azienda riuscirà ad andare avanti? Secondo i mercati finanziari no: appena diffusa la notizia, nel dopo-Borsa, il titolo Apple è calato del 4%. Solo il futuro però risponderà a questa domanda.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©