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Strategia nel poker: conoscere le basi aiuta il giocatore a vincere


Strategia nel poker: conoscere le basi aiuta il giocatore a vincere
12/06/2019, 10:38

Il poker è uno dei giochi di abilità più conosciuti e popolari di tutti i tempi. Tuttavia tra i giocatori abituali, ci sono diverse teorie e strategie che possono risultare vincenti, o quantomeno aiutare chi lo pratica a raggiungere livelli sempre più ottimali. Per questo motivo c’è bisogno di effettuare di tanto in tanto un ripasso, per quanto riguarda i metodi e le strategie più efficaci per limitare i danni in una singola mano e ottenere buoni risultati, sia in termini di divertimento, sia che si giochi a scopo di lucro. Il gioco del poker può essere praticato applicando più metodi che possono risultare vincenti, in questo articolo vi andremo a illustrare quelle che vengono considerate come le nozioni di base per avere una buona mano e per aumentare le probabilità di vittoria.

Il poker: un gioco basato sulla scaltrezza

Partiamo da un dato incontrovertibile: il poker, a qualsiasi livello e in ogni ambito, resta un gioco dove i principi cardine sono la scaltrezza, l’audacia e la capacità immediata di lettura di una determinata situazione, che può verificarsi nel corso di una singola mano. Partiamo quindi dalla capacità di lettura e di empatia, nei confronti del nostro diretto avversario. Abbiamo più volte visto come essere schematici e metodici, sia un buon metodo per ottenere risultati, fino a quando non troviamo il nostro avversario che effettua giocate speculari rispetto alle nostre.

Come leggere una partita a proprio vantaggio

Si tratta della lettura del gioco, basata sul principio di specchiarsi nel nostro avversario. La capacità di sorpresa e di cambio di prospettiva e di modalità di gioco, ha risolto alcune delle più intense partite di torneo, che sono state svolte nell’arco di questi ultimi anni. Saper imparare dai propri errore e conoscere bene i limiti del nostro gioco, è una possibile chiave di lettura, che bisogna sfruttare, specialmente quando ci troviamo di fronte a un giocatore che interpreta in maniera dinamica il gioco del poker, a quel punto diventa abbastanza semplice portare la partita nella nostra direzione, visto che l’aspetto psicologico, nel poker, è importante così come avere una buona mano servita ed essere determinati per ottenere una buona vittoria.

Razionalità e mente fredda: come portare a termine con successo una partita di poker

Applicare le regole fondamentali durante le varie fasi di gioco, è uno dei principi che ogni giocatore, di qualsiasi categoria, deve conoscere in maniera piuttosto approfondita. Dobbiamo sempre considerare che il poker è un gioco basato sulle abilità e sulle strategie, visto che non c’è una semplice regole che ci può consentire di vincere una mano. In parole povere, non si tratta di un gioco come il baccarat o il blackjack, che per quanto possano essere elaborati e matematici, viaggiano su binari piuttosto univoci, dove o la va o la spacca. Nel poker invece una singola scelta, può determinare la riuscita o meno di una partita e forse anche di un lungo periodo di gioco. Non è un caso se molti giocatori, assumono dei comportamenti schematici, di tipo rituale. Si entra quindi in una visione di gioco molto più ampia e complessa, dove il giocatore più abile è quello che sa analizzare a mente lucida tutte le decisioni cruciali di una partita. Andando a vedere quelle che sono le regole base del gioco, bisogna però fare una selezione delle mani in cui possiamo assumerci dei rischi, mentre in altri momenti conviene declinare e passare a una fase di studio maggiormente attendista, che ogni buon pokerista conosce bene. Conoscere le proprie probabilità significa leggere una partita di poker in modo concreto, visto che la metodologia di gioco, spesso consente al giocatore più esperto, di trovare la chiave di lettura per battere il proprio avversario. Sicuramente una caratteristica che spesso non si evidenzia abbastanza nei contenuti sul poker reperibili in rete è che per avere successo nel poker è necessario allenarsi in modo metodico e costante, come se si trattasse di uno sport a tutti gli effetti, ed in realtà il poker è uno sport soprattutto per il cervello. Recenti studi scientifici dimostrano come alcune aree del cervello vengono attivate durante una partita a poker: la memoria e  la parte della corteccia cerebrale associata al calcolo. Le carte quindi e il poker come gli scacchi sono un toccasana per il mantenere il cervello allenato e alcuni medici lo consiglino soprattutto durante le terza età per evitare i rischi neurodegenerativi.

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di Redazione
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