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Polizia Nuova: 'basta aiutare Caino, proteggiamo Abele'

Stupro di Napoli, le reazioni delle Istituzioni


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Stupro di Napoli, le reazioni delle Istituzioni
25/02/2009, 18:02

Il sindacato autonomo Polizia Nuova ha accolto con sollievo la notizia del’arresto del 53enne accusato di aver violentato, lunedì sera, un dodicenne nei pressi di piazza Poderico, a Napoli.

Il piccolo sarebbe stato attirato in un vicolo buio con un ricatto. L’uomo, un dipendente comunale impiegato nel servizio fognature, lo avrebbe prima fermato affermando di conoscere un suo amico (che è il nipote della donna con cui convive), poi gli avrebbe chiesto l’ora. A quel punto avrebbe strappato l’orologio dalle mani del ragazzino, dicendo che, se lo avesse voluto indietro, avrebbe dovuto seguirlo nel vicolo fino al bar, dove voleva comprare una birra. Il ragazzino lo avrebbe seguito e lì, al riparo da occhi indiscreti, in una angolo buio, il pedofilo lo ha colpito con una bottiglia in testa e poi ha abusato di lui con un bastone.

Il ragazzino è stato successivamente accompagnato dal padre presso il pronto soccorso dell’ospedale pediatrico Santobono, sarà dimesso a breve. L’arrestato, a cui gli agenti sono arrivati indagando sulle ‘persone note’ per reati analoghi, era stato già denunciato tre anni fa per aver abusato di una bambina. Le prove decisive per le manette ai polsi sarebbero scattate dopo il ritrovamento di prove schiaccianti durante la perquisizione del suo appartamento a Napoli, in via D’Avalos.

Non era, come in un primo momento si era detto, un barbone, ma un dipendente comunale. Priva di fondamento anche l’indiscrezione secondo la quale il ragazzino fosse stato visto allontanarsi con due extracomunitari ubriachi, sostenuta da alcuni coetanei ma mai confermata dalle forze dell’ordine.

“Questo arresto sarà inutile, - si legge in una nota di Polizia Nuova, - se lo stupratore sarà rimesso in libertà a breve e potrà nuocere ad altri bambini. Dobbiamo porre un freno alle scarcerazioni facili, con i criminali che vengono subito rimessi in libertà ed altrettanto velocemente finiscono nuovamente in galera perché responsabili di altri reati. Basta aiutare Caino, non dobbiamo dimenticare che bisogna anche proteggere Abele”.


Il Comune

L’Amministrazione comunale di Napoli ha fatto sapere che l’uomo arrestato per lo stupro del dodicenne è stato sospeso dal servizio “appena appresa la notizia comunicata dal questore, - si legge in un comunicato, - in attesa delle informazioni necessarie per l’adozione degli ulteriori provvedimenti connaturati all’assoluta gravità del fatto.

Il Governo

L’arresto del 53enne è stato annunciato, quasi in diretta, dal ministro dell’Interno, Roberto Maroni (nella foto), nel corso della sua audizione alla Commissione bicamerale per l’infanzia. Il ministro, dopo il suo intervento e rispondendo alle domande postegli dai parlamentari, ha voluto dare “la buona notizia” dell’arresto del pedofilo. “Si tratta, - ha detto Maroni, - di un 53enne, convivente della nonna di un amico del ragazzo violentato. Questo ci dà un po’ di sollievo, anche se quello che è successo è orribile e dobbiamo fare ogni sforzo perché non si verifichi più nel futuro”.

''E' uno scandalo quanto avvenuto a Napoli dove un pedofilo, gia' denunciato per lo stesso reato tre anni fa, ha stuprato un bambino di dodici anni''. Lo afferma il Ministro Per le Pari Opportunita', Mara Carfagna. ''Fortunatamente - aggiunge il ministro in una nota - episodi come questi non potranno avvenire piu'. La Convenzione di Lanzarote, ratificata recentemente dal Consiglio dei Ministri, prevede infatti l'istituzione di una banca dati del Dna per gli stupratori e pene piu' severe per chi osa commettere violenze contro i piu' piccoli''. ''Il Governo sta facendo tutto il possibile - conclude Carfagna - per prevenire questi crimini orrendi, fermare l'escalation. Un particolare ringraziamento alle forze dell'ordine che, con tempestivita', hanno individuato il colpevole''.

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di Nico Falco
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Il sottopasso dove è avvenuta la violenza
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piazza Poderico
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Pasquale Modestino, l'uomo arrestato
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