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SULLA STRADA DEL MITO MONSTER ...NASCE LA SUA EREDE PIU' ESTREMA; DUCATI STREETFIGHTER



SULLA STRADA DEL MITO MONSTER ...NASCE LA SUA EREDE PIU' ESTREMA; DUCATI  STREETFIGHTER
24/03/2009, 22:03

E’ finalmente in arrivo la super naked Ducati Streetfighter, giudicata dal pubblico come la moto più bella del Salone del Motociclo di Milano - Eicma 2008. Il vero spirito Ducati si esprime anche grazie alla incredibile potenza che il bicilindrico desmodromico 1098 Testastretta Evoluzione è in grado di offrire. 155 CV erogati con progressione e linearità garantiti dagli 11.7kgm di coppia, che permettono di essere goduti in sicurezza in ogni condizione e su qualsiasi tipo di percorso.

Il peso ridotto (167 Kg della versione S) esalta ulteriormente potenza e la precisione di guida grazie alla tecnologia derivata dalla MotoGP e della Superbike. Controllo di trazione, Data Analyser, impianto frenante di derivazione racing, sospensioni regolabili e ruote forgiate (il tutto di serie nella versione S), completano questa fantastica moto portandola di diritto al vertice della categoria e pronta ad affrontare qualsiasi sfida. 14.990 euro il prezzo della Streetfighter, 18.700 euro quello della Streetfighter S, comprensivo di 2 anni a kilometraggio illimitato. A seguire le caratteristiche dalla cartella stampa Ducati.

La cultura streetfighter nasce nelle periferie urbane del Nord Europa tra la fine degli anni ‘70 e gli anni ‘80. Se il movimento Café Racer, partendo da moto tradizionali, le trasformava in supersportive, le streetfighter erano assolutamente in controtendenza. La loro evoluzione è passata dall’eliminare le carene da moto sportive, per poi equipaggiarle con manubri più alti, customizzarle e creare naked “esagerate” dalle prestazioni elevate. Ducati oggi ha ripreso questo concetto, completandolo con uno stile tutto italiano per realizzare direttamente in fabbrica un vero Streetfighter senza rivali.

Il Ducati Streetfighter è dotato di tutto ciò che ha reso la Superbike una leggenda: l’incredibile potenza del Bicilindrico a L, con la sua impressionante erogazione di coppia, la tecnologia più innovativa applicata alla ciclistica, il bellissimo forcellone monobraccio e le pinze Monoblocco dall’eccezionale potenza frenante. Oltre naturalmente a stile, classe ed eleganza.

Se le linee di sella e serbatoio non lasciano dubbi sulle origini dello Streetfighter, è la posizione di guida, seduta e dominante, a definire per prima il carattere di questa naked per eccellenza. Grazie ai comandi innovativi e minimalisti e al design della strumentazione e del gruppo ottico, l’anteriore è lineare e aggressivo al tempo stesso, mentre il doppio scarico sovrapposto a destra rende la linea del retrotreno alta e affilata. Nessun’altra Ducati prima d’ora ha potuto vantare un assetto tanto aggressivo offrendo nel contempo una guida confortevole, sicura e divertente.

La versione S dello Streetfighter garantisce livelli di componentistica oltre ogni aspettativa. Le sospensioni Öhlins, anteriori e posteriori, e i leggerissimi cerchi forgiati Marchesini incrementano ulteriormente la sensazione di controllo in città e il feeling con il veicolo, importantissimo quando si decide di mettere alla prova il carattere sportivo dello Streetfighter. Se a tutto questo si aggiungono il Ducati Traction Control e il Ducati Data Analyser, risulta evidente che lo Streetfighter S oltre a tanti “muscoli” ha anche “cervello”.
 

Le Ducati non sono semplici mezzi di trasporto ma, da sempre, identificano un vero e proprio “stile di vita” capace di distinguere chi le guida da chiunque altro. Possono diventare un completamento del carattere, il massimo dell’affermazione personale.
Lo Streetfighter nasce dalla più pura passione Ducati ed è destinato a “colpire”, in qualunque situazione. Un giro in centro? Si può fare con stile. Divertirsi fuori città, ricercando traiettorie precise ad ogni curva? Nulla sarà più esaltante che farlo in sella allo Streetfighter.

Con lo Streetfighter, Ducati ha catturato l’essenza degli stili di vita di tutti i motociclisti raggiungendo il vertice nella categoria delle naked. Non sarà facile contrastare il dominio di questo “combattente”.

 

 

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di Fabrizio Pirone
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