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Suzuki al salone dell'auto di Ginevra 2010


Suzuki al salone dell'auto di Ginevra 2010
04/03/2010, 08:03

L’instabilità economica negli Stati Uniti e in molti altri paesi ha inevitabilmente rappresentato un ostacolo. Tuttavia le vendite in Asia hanno conosciuto un’importante crescita, pari al 20% nel corso dell’anno in India e al 33% nel corso dell’anno in Cina. È stato soprattutto grazie a questo aumento nelle vendite in Asia che la diminuzione del volume di vendita globale di Suzuki si è attestata soltanto al 2% su base annua. Un altro fattore positivo è stato caratterizzato dall’aumento delle vendite nei nuovi mercati quali Brasile e Sudafrica. Un altro ancora riguardava l’aumento delle vendite delle auto compatte Suzuki in alcuni paesi dell’Europa occidentale grazie agli incentivi sulla rottamazione.


La produzione globale di auto Suzuki ha registrato un calo del 9% nel corso dell’anno con
2.388.000 unità, contrassegnando così il primo declino annuo dopo 11 anni. La produzione in Giappone ha subito una diminuzione del 25% nel corso dell’anno causata, in parte, dalla contrazione del mercato giapponese e, in parte, dal secondo declino annuo consecutivo nell’export verso Stati Uniti e Europa. Tuttavia, la produzione ha conosciuto un’importante crescita in Cina grazie alla forte domanda dei consumatori cinesi e in India, dove la filiale indiana di Suzuki non soltanto ha fatto registrare un incremento nazionale delle vendite ma ha anche iniziato ad esportare un nuovo modello. Di conseguenza, il volume della produzione auto Suzuki fuori dal Giappone ha raggiunto livelli record.
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Notizie dai Principali Mercati Europei
Suzuki ha fatto registrare un incremento nel volume di vendita delle proprie auto in Europa pari allo 0,6% nel corso dell’anno e ha conservato la propria quota di mercato stabile sull’1,7% nonostante una contrazione dell’1,6% nel mercato Europeo*. La forte domanda per le utilitarie ha confermato che l’attenzione di Suzuki per i modelli compatti è pienamente in linea con le esigenze degli automobilisti europei. Un modello Suzuki di grande successo nel 2009 è stato Alto, che ha incontrato il favore del pubblico grazie anche alle sue performance ambientali sottolineate da emissioni di CO2 di 103 g/km (con alimentazione a benzina) e di soli 93 g/km con alimentazione GPL. Vendite e ordini continuano a superare tutte le aspettative nonostante le difficili condizioni di mercato. In meno di un anno, 93.500 unità di Alto sono state esportate in Europa.
*Fonte: European Automobile Manufacturers ‘ Association (ACEA) data for the 27 European Union member states and the European Free Trade Area (dated 15 January 2010)
Germania: Immatricolazioni Auto Suzuki ad un massimo storico
I piani di rottamazione auto hanno dato grande impulso all’industria automobilistica tedesca, contribuendo a sostenere la vendita di auto nuove per il 23,2% nel corso dell’anno*. Le nuove immatricolazioni di modelli Suzuki hanno raggiunto quota 59.198, rappresentando così un incremento delle vendite sopra la media di oltre il 60% nel corso dell’anno in termini di volumi. La quota di mercato Suzuki è aumentata dello 0,36% nel corso dell'anno.
*Fonte: ACEA

Mercato Italia: crescita stabile nella quota di mercato Suzuki
In gennaio 2009 le immatricolazioni hanno registrato una diminuzione del 32,6%, tuttavia il mercato italiano ha registrato una forte ripresa. Grazie agli incentivi governativi annunciati a metà febbraio, le nuove immatricolazioni per l’intero anno hanno registrato infatti, una diminuzione soltanto dello 0,17% (2.158.010 unità). Suzuki ha conosciuto una crescita in termini di volume di vendita pari allo 0,53% (33.475 unità in totale) nel corso dell’anno e un aumento della propria quota di mercato che a fine 2009 si attestata all'1,55%. La quota di mercato italiana detenuta da Suzuki è cresciuta per il nono anno consecutivo.
Spagna: Aumentate le vendite di Auto a bassa emissione di CO2 grazie agli incentivi sulla rottamazione
La recessione che ha caratterizzato il mercato automobilistico spagnolo nella prima metà del 2009 è stata parzialmente compensata dagli incentivi sulla rottamazione che hanno mostrato i propri effetti nella seconda metà dell’anno; le vendite totali hanno registrato un calo del 18% pari a 950 mila unità. Suzuki ha immatricolato 9.585 automobili nel corso dell’anno. Il successo dei veicoli a bassa emissione di CO2 ha contribuito a consolidare le vendite di Alto, Swift e degli altri modelli compatti Suzuki.
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Regno Unito: Solido successo delle vendite
Suzuki GB PLC ha chiuso il 2009 con 28 539 unità vendute, facendo registrare un aumento del 9,4% rispetto al 2008 (26.095 unità) e raggiungendo la quota di mercato dell’1,43% (+ 0,21%). Tale risultato è stato ottenuto nonostante la difficile situazione di mercato nel Regno Unito con un totale di auto vendute pari a 1.995.000 unità, ossia il 6% in meno rispetto al 2008.
Suzuki grazie alla sua consolidata esperienza in materia di auto compatte, eleganti e a basso consumo, ha fortemente beneficiato dal successo del piano di rottamazione istituito dal Governo del Regno Unito – in vigore dal maggio 2009 fino alla fine di marzo 2010.
Suzuki GB PLC ha consegnato oltre 11.000 nuove auto ai clienti che hanno usufruito dell’incentivo sulla rottamazione confermando la capacità di Suzuki di offrire le auto giuste al momento giusto. Alto si è rivelato il modello più apprezzato dalla clientela che ha usufruito degli incentivi, seguito subito a ruota da Swift. Poiché la richiesta di vetture compatte rimane elevata nel Regno Unito, Alto, Swift, Splash e SX4, di recente sottoposta ad un restyling, continuano a far registrare un eccellente andamento delle vendite.
Francia: Crescita della quota di mercato supportata dagli incentivi sulla rottamazione
Il mercato francese delle auto ha conosciuto un aumento dell’11% nel 2009 grazie, in parte, agli incentivi sulla rottamazione. Le nuove immatricolazioni di auto Suzuki sono cresciute del 15% nel corso dell’anno con 29.025 unità vendute. La quota di mercato Suzuki è aumentata dello 0,1%.
Uno sguardo al futuro
Il rispetto per l’ambiente e l’attenzione rivolta alle esigenze dei clienti hanno permesso a Suzuki di diventare leader tra i costruttori di piccole automobili. Per il futuro, Suzuki intende diminuire ulteriormente le emissioni. Sta già dimostrando i propri punti di forza nella produzione di veicoli economici e ecologici migliorando l’efficienza dei motori tradizionali e sviluppando auto ibride ed elettriche come la Swift Ibrida Plug-in e SX4-FCV a celle combustibili.
Accordo di collaborazione con Volkswagen
Volkswagen AG e Suzuki Motor Corporation hanno raggiunto e siglato un accordo di collaborazione lo scorso 9 Dicembre. Le due società coopereranno per ottenere ulteriori successi soprattutto nei mercati emergenti, dove Suzuki spicca grazie alla sua specializzazione nella produzione di vetture compatte. Suzuki beneficerà del supporto degli ingegneri Volkswagen che padroneggiano complesse tecnologie finalizzate alla produzione di vetture eco-compatibili. In cambio Suzuki supporterà Volkswagen con la fornitura di vetture compatte a basso costo.
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Molti sforzi sono stati compiuti per mettere in campo questa proficua collaborazione, che vedrà continui sviluppi anche in futuro per realizzare quanto prima progetti concreti e ottenere il massimo della soddisfazione dei clienti.
Informazioni su Suzuki Motor Corporation
Suzuki conta oltre 50.600 dipendenti che lavorano nel settore automobilistico, dei motocicli e dei motori fuoribordo. Con attività commerciali in 196 paesi e regioni e sedi produttive in 22 paesi e regioni, Suzuki gode di una posizione di forza per affrontare le difficili condizioni di mercato.
Per ulteriori informazioni visitate il sito: www.globalsuzuki.com
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Suzuki Swift Ibrida Plug-in: Eco-Mobilità a emissioni zero per brevi spostamenti cittadini
• Alimentata da una batteria che può essere ricaricata utilizzando l'economica elettricità notturna tramite una presa domestica
• Un motore a benzina da 660 cm3 alimenta un generatore che carica la batteria
• Un altro passo avanti per Suzuki e per i suoi risultati in materia ambientale

I veicoli ibridi, i veicoli elettrici e i miglioramenti nella riduzione dei consumi per i veicoli a benzina – questi sono i pilastri principali degli sforzi di ricerca e sviluppo di Suzuki mirati alla eco-compatibilità. L’approccio che riflette la necessità di adattare i nostri sforzi in materia ambientale alle condizioni di mercato e alle esigenze dei clienti nei singoli mercati è perfettamente in sintonia con la filosofia del marchio Suzuki ”Way of Life!” focalizzata sui clienti.
La nuovissima Swift Ibrida Plug-in è stata presentata al Motor Show di Tokyo 2009. Gli sviluppi di questo prototipo si basano sulla constatazione che gli automobilisti nelle grandi metropoli percorrono quotidianamente distanze contenute. Per brevi spostamenti urbani fino a 20 km la Swift Ibrida Plug-in funziona come un veicolo elettrico. Se la batteria si scarica durante il percorso, un generatore la ricarica automaticamente, risparmiando al conducente la preoccupazione di rimanere a piedi. La batteria può inoltre essere ricaricata collegandola ad una presa domestica una volta rientrati a casa. Per l’Europa, Suzuki si concentra attualmente sul raggiungimento di emissioni di CO2 minime e di consumi ridotti per le vetture compatte. La multinazionale giapponese intende valutare l'applicabilità in Europa delle tecnologie applicate alla Swift Ibrida Plug-in mirando a portare i propri sforzi ad una fase successiva. La Swift Ibrida Plug-in è pertanto una delle principali novità al Salone Internazionale di Ginevra 2010.
Eco-Mobilità per brevi spostamenti urbani
La Swift Ibrida Plug-in è un veicolo ibrido configurato “in serie” che comprende un propulsione motopropulsore elettrico, una batteria e un generatore azionato da un motore a combustione interna. L’ideale per brevi spostamenti, fino ad un massimo di 20 km, la Swift Ibrida Plug-in è alimentata da una batteria che può essere caricata utilizzando l’economica elettricità notturna tramite una presa domestica. Qualora la batteria si scaricasse durante la percorrenza, un motore da 660 cm3 del tipo utilizzato normalmente nei mini-veicoli* alimenta un generatore che ricarica la batteria. Di conseguenza, la Swift Ibrida Plug-in non solo soddisfa le necessità di chi percorre al giorno brevi percorsi, ma rappresenta la soluzione ideale per chiunque voglia per mantenere garantita la propria mobilità con basso impatto sull’ambiente.
*

Le Key- cars con motori di cilindrata uguale o inferiore a 660 cm



Caratteristiche principali
• Destinata a chi compie prevalentemente spostamenti brevi
• Se non guidata per più di 20 km al giorno, il motore a combustione interna non si aziona e non consuma pertanto carburante
• Il generatore è alimentato da un motore K6A da 658 cm3 per mini-veicoli, leggero e a basso consumo
• Poiché il motore viene usato solamente per il generatore, il suo regime di rotazione è controllato per il massimo rendimento
• Gli sforzi mirati alla riduzione degli attriti nel motore si testimoniano nell’utilizzo di componenti mirati come le fasce elastiche dei pistoni a bassa tensione
• La batteria di propulsione (del tipo a ioni di litio) è incorporata nella console centrale
• La capacità della batteria di soli 2,66 kWh riflette l’attenzione prestata ai costi e alla riduzione degli spazi
• Sul retro della carrozzeria è posizionato un connettore che consente di utilizzare l'elettricità della rete domestica per ricaricare la batteria, ad esempio nella fascia notturna relativamente economica

Specifiche
• Lunghezza totale: 3.755 mm
• Larghezza totale: 1,690 mm
• Altezza totale: 1,510 mm
• Interasse: 2,390 mm
• Posti: cinque persone

• Organi di trasmissione:
• o Propulsore a combustione interna per il carica batteria Cilindrata: 658 cm3; potenza max. erogata: 40 kW
• o Generatore, carica batteria: a sincrono, magneti permanenti; potenza max. erogata 40 kW
• o Motopropulsore elettrico: a sincrono, magneti permanenti; potenza max. erogata 55 kW
• o Batteria: agli ioni di litio; tensione nominale: 260 V; capacità: 2,66 kWh
• o Autonomia di guida: 20 km a batteria (prima dell'avvio del generatore)
• o Sistema di guida: motore anteriore, trazione sulle ruote anteriori

Suzuki Grand Vitara “Crossover”: un’elegante vettura urbana con vere doti di 4x4
• La versione priva di ruota di scorta ha una linea più sobria per uno stile più cittadino
• L'assenza della ruota di scorta montata posteriormente riduce la lunghezza totale di 200 mm, con conseguente maggiore manovrabilità nel traffico urbano e facilità di parcheggio
• Il portellone posteriore prevede una decorazione cromata, per un look più raffinato
• Le capacità 4x4, invariate, garantiscono prestazioni eccellenti in ogni utilizzo della vettura, su strada e in fuoristrada.

Da quando è stata presentata la prima generazione di Vitara nel 1988, ha utilizzato un telaio rigido a longheroni con blocco trazione integrale e blocco del differenziale — requisiti essenziali per vere capacità fuoristradistiche. Allo stesso tempo, abbiamo migliorato costantemente le prestazioni su strada, data la crescente popolarità dei modelli crossover. L'attuale Grand Vitara ha un design interno ed esterno slanciato ed aggressivo. Ha una ruota di scorta montata posteriormente – un simbolo della propria identità di SUV. Come SUV (Sport Utility Vehicle) elegante, la terza generazione di Grand Vitara è stata apprezzata ed elogiata non soltanto dai fan più convinti di questo tipo di veicolo, ma anche da coloro che vivono in aree cittadine.
Proprio pensando alle esigenze di chi vive in città, al Salone Internazionale di Ginevra 2010 debutterà la Grand Vitara in versione crossover, senza ruota di scorta — la risposta di Suzuki alla domanda tutta europea per una Grand Vitara dallo stile più cittadino. Questo modello sarà commercializzato nelle concessionarie europee all'inizio dell'estate.
Per ottenere uno stile ancora più cittadino, Suzuki intende ora offrire la versione crossover che enfatizza la sensazione di agilità e qualità. Senza la ruota di scorta nel portellone, lo stile del veicolo che prende le mosse da linee fuoristrada, si presenta ora anche con un look più raffinato, più pratico e adatto al traffico cittadino.
GRAND VITARA "Crossover": Scheda Tecnica (April 2010, production at Iwata plant)

La nuova Kizashi: sinonimo di sportività ed eleganza
• Il modello Kizashi, molto chic, combina la qualità giapponese a un'eleganza in stile europeo.
• Le esaltanti prestazioni e l’eccellente guidabilità della Kizashi riflettono lo spirito del marchio Suzuki.
• Un nuovo stimolo per orientare la scelta sul segmento D, per una guida appagante abbinata ad uno stile di vita orientato al divertimento.

La Suzuki Kizashi verrà presentata in Svizzera all'International Motor Show 2010 di Ginevra. Suzuki Motor Corporation commercializzerà la nuovissima Kizashi in Svizzera a partire dalla prossima primavera.
La Kizashi è la nuova ammiraglia di Suzuki. Propone una linea audace e sportiva, un abitacolo raffinato che è il risultato di un lavoro meticoloso, dotazioni che dimostrano l’attenzione dedicata al comfort e, infine, prestazioni entusiasmanti. Inoltre, combina la guida sportiva con una grande comodità di marcia, grazie a prove approfondite e alla messa a punto sulle strade europee e del Nord America.
Questa eccitante nuova proposta è la sesta in una serie di modelli strategici a livello globale, con i quali Suzuki ha costruito la sua reputazione di innovazione focalizzata sul cliente, in linea con la sua filosofia di marchio "Way of life!".
“Kizashi” è una parola giapponese che significa “aspettativa, premonizione”. Un nome che riflette l’approccio innovativo, dinamico e lungimirante con il quale Suzuki affronta i nuovi progetti.
La Kizashi può essere vista come un nuovo grande stimolo: suggerisce nuove scelte nel segmento D, rappresenta compiutamente il tipo di stile di vita orientato al divertimento espresso con la sua filosofia "Way of life!".
Concetto di sviluppo
La Kizashi riflette un concetto mirato alla creazione di una berlina emotivamente seducente per persone attive. Il modello è stato sviluppato da Suzuki in base a cinque punti chiave:
• Una linea che unisce sportività ed eleganza
• Una nuova evoluzione della guidabilità sintonizzata sulle esigenze europee offerta dalla Swift e dalla SX4
• Funzionamento uniforme e silenzioso, adatto a un veicolo del segmento D
• Prestazioni del motore e consumi ridotti di classe superiore
• Stabilità ottenuta grazie a un’ulteriore evoluzione del sistema i-AWD di Suzuki

Grazie a questo approccio, la Kizashi risulta sempre molto entusiasmante per chiunque la guidi.

Eleganza, comfort e praticità
• Una fusione senza soluzioni di continuità tra design in stile europeo e qualità giapponese
• Abitabilità da segmento D massimizzata dall’esperienza Suzuki nell'utilizzo degli spazi
• Quadro strumenti sportivo ed elegante con dotazioni lussuose

La linea esterna della Kizashi può essere descritta al meglio come una fusione senza soluzioni di continuità tra design in stile europeo e qualità giapponese. Un atteggiamento audace e aggressivo creato su misura per gli amanti del volante, completato da una linea moderna, che comunica sia ricercatezza sia prestazioni e, a richiesta, dai cerchi in alluminio da 18 pollici. Nell’abitacolo, l'esperienza Suzuki nell'utilizzo dello spazio nelle vetture compatte si riflette nelle proporzioni che ottimizzano la spaziosità e il comfort traendo il massimo vantaggio dallo spazio extra offerto dalle dimensioni da berlina. Il design interno offre una moderna sensazione di classe superiore, in linea con le caratteristiche prestazionali della Kizashi. Gli amanti delle quattro ruote apprezzeranno il quadro strumenti sportivo ed elegante, mentre chi ama il lusso sarà soddisfatto dalle dotazioni che prevedono rivestimenti in pelle di alta qualità e un climatizzatore automatico bi-zona. La capacità del bagagliaio è senza compromessi.
Prestazioni e guida
• Motore a benzina da 2,4 litri che combina prestazioni potenti e consumi ridotti
• Trasmissione a variazione continua (CVT)
• Sistema i-AWD di nuova concezione
• Valori NVH (vibrazioni e ruvidità acustica) ridotti

Per offrire una valida alternativa nell’affollato segmento delle berline, Suzuki ha abbandonato i valori più comuni per una berlina, in linea con il suo credo nell’offrire un'esperienza di guida dinamica ed entusiasmante.
La Kizashi è mossa da un motore da 2,4 litri, 4 cilindri e doppio albero a camme che combina prestazioni potenti (massima potenza erogata: 131 kW (178 CV) a 6.500 giri/min. coppia massima: 230 Nm a 4.000 giri/min.) con consumi tra i migliori della categoria. La trasmissione a variazione continua favorisce ulteriormente la riduzione dei consumi senza compromettere l’esperienza di guida.
Il telaio monoscocca eccezionalmente rigido, con sospensioni anteriori rinforzate con braccio MacPherson e sospensioni posteriori multilink, permette una guida risoluta e agile con eccellente stabilità e minime vibrazioni dello chassis. Inoltre, il sistema i-AWD di nuova concezione stimola l'entusiasmo alla guida favorendo il controllo. I freni a disco sulle quattro ruote, con quelli anteriori da 16 pollici ventilati, offrono livelli di decelerazione che ispirano la massima fiducia. Le prestazioni e la manovrabilità della Kizashi riflettono i benefici delle prove e della messa a punto condotte nelle condizioni più diverse in tutto il mondo: i tecnici Suzuki hanno testato la Kizashi sulle strade più fredde del Minnesota come su quelle più calde della Valle della Morte, negli Stati Uniti. Hanno affinato la guida della vettura sulle strade sterrate più difficili del Regno Unito, sulle autostrade e sul celebre circuito del Nürburgring in Germania. Hanno provato e messo a punto il sistema i-AWD in Nuova Zelanda.
Press info

Coerentemente con il ruolo della Kizashi come ammiraglia Suzuki nel segmento D, i livelli NVH (vibrazioni e ruvidità acustica) sono insolitamente bassi, non solo grazie alla superiore rigidità della carrozzeria, ma anche per merito dell’efficienza aerodinamica ottimizzata, dell'eccellente soppressione dei rumori nel motore e del sistema i-AWD, nonché grazie all'isolamento acustico e ai materiali fonoassorbenti utilizzati nella vettura dall'inizio del programma di sviluppo.
Sicurezza
• Ampia gamma di tecnologie di sicurezza avanzate
• ESP®* (Electronic Stability Program) con controllo della trazione
• Dispositivi di sicurezza passivi che includono fino a sette airbag

Per garantire al conducente elevati livelli di fiducia e controllo, la Kizashi vanta una gamma completa di tecnologie di sicurezza.
I dispositivi di sicurezza attiva di serie includono un sistema di frenata anti-blocco, la distribuzione elettronica della forza frenante oltre al sistema ESP®* con controllo della trazione, che favorisce la stabilità, nelle manovre in curva, in accelerazione, durante le manovre di emergenza e su strade sdrucciolevoli.
Le caratteristiche di sicurezza passiva includono una carrozzeria leggera costruita con materiale in grado di assorbire e disperdere l’energia degli urti combinata con un abitacolo resistente alle deformazioni, in linea con l'esclusivo concetto TECT (Total Effective Control Technology) di Suzuki. Le cinture di sicurezza anteriori sono dotate di pretensionatori e limitatori di carico. Sette airbag garantiscono ulteriore protezione.
*ESP è un marchio registrato di Daimler AG.
Suzuki Kizashi: Scheda tecnica

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di Redazione
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