Cyber, scienza e gossip / Motori

Commenta Stampa

Suzuki all'83° Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra


Suzuki all'83° Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra
12/03/2013, 17:24

Suzuki ha presentato, nella giornata di apertura della importante kermesse Svizzera, il suo nuovo Crossover S-CROSS svelando al contempo le strategie future.

 “Il 2013 rappresenta per Suzuki una tappa fondamentale nella storia della Società, che ha raggiunto proprio quest’anno quota 50 milioni di unità vendute, punto di partenza per nuovi e ambiziosi obiettivi futuri” ha dichiarato Toshihiro Suzuki, Representative Director e Executive Vice President di Suzuki Motor Corporation (allegato al comunicato on-line lo speech integrale). 

Nel 1955 la casa di Hamamatsu commercializza la sua prima vettura. Nel 1970 arriva Jimny LJ10, la prima vettura 4x4 di Suzuki, seguita nel 1981 da Samurai conosciuto in Italia come “Suzukino” e nel 1988 da Vitara il primo SUV urbano. Nel 1990 viene lanciata Swift la Family car compatta e versatile, nel 1996 Alto la prima Citycar e nel 1998 Wagon R+ la compatta dal design estremizzato. Segue, nel 1999, Jimny un grintoso 4x4 ma anche confortevole Citycar e nel 2000 Ignis il piccolo sport utility, fino al 2004 punto di svolta per l’immagine giovane del brand Suzuki con il lancio sul mercato della terza generazione di Swift diventato il modello di maggior successo tanto da rivestire un’importanza strategica a livello globale. I dati di vendita di Swift continuano a confermare l’apprezzamento dei Clienti per la compatta sportiva che a gennaio di quest’anno ha raggiunto l’importante traguardo dei 3 milioni di unità vendute, di cui circa 700.000 in Europa.

 “Il nostro obiettivo per il mercato europeo è quello di riportare il volume di vendite alle 300.000 unità annue nel minor tempo possibile e proprio il nuovo Crossover S-Cross giocherà un ruolo fondamentale nelle strategie di sviluppo e crescita del brand, insieme al lancio di nuovi modelli ogni anno”  ha annunciato Takanori Suzuki, Chief Regional Officer Europe di Suzuki Motor Corporation. 

L’avvio della produzione di S-Cross presso lo stabilimento Suzuki più importante per il mercato europeo, quello di Esztergom in Ungheria, segna l'inizio di un programma di espansione e di sviluppo delle esportazioni ad altri paesi, consentendo al gruppo di acquisire maggiore competitività nel panorama automobilistico europeo. 

Il nuovo Crossover S-Cross è il risultato delle competenze maturate nei settori dell’off-road e delle cittadine compatte, che hanno permesso di realizzare un’auto che coniugasse look e prestazioni off-road tipici dei SUV con le esigenze della mobilità urbana. Fin dalla fase della progettazione, infatti, i tecnici e gli ingegneri Suzuki si sono concentrati sulla ricerca di uno stile elegante e sportivo al tempo stesso, esaltando il comfort e prestando particolare attenzione alla spaziosità  e alla luminosità degli interni. S-Cross può contare sul primo tetto panoramico elettrico con doppio pannello scorrevole in cristallo,dotato di un’apertura di oltre 50 cm (560mm), e su un bagagliaio con capacità di carico record (430 litri), per il segmento dei crossover da 4,3 metri cui S-Cross appartiene. La nuova trazione integrale ALLGRIP o la versione a due ruote motrici, a scelta del Cliente, la grande attenzione alla leggerezza (1.100 kg nella versione a benzina 2WD) e ai ridotti consumi ed emissioni offrono il giusto mix di versatilità, piacere di guida e attenzione verso l’ambiente.  Proprio l’attenzione verso l’ambiente è confermata dai livelli di emissioni di COtra i più bassi del segmento, che si attestano su valori pari a 110 g/km (versione DDiS 2WD).

 In tema di innovazioni tecnologiche, il nuovo sistema ALLGRIP è il risultato del consolidato know how Suzuki nella trazione integrale e  che, con le quattro differenti modalità funzionali che lo caratterizzano, garantisce una guida piacevole e sicura in ogni condizione e su tutte le superfici.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©