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La compagnia telefonica non ha responsabilità

Telecom assolta per non aver interrotto la rete ai "pirati"


Telecom assolta per non aver interrotto la rete ai 'pirati'
18/04/2010, 12:04

ROMA - La Fapav (Federazione antipirateria audiovisiva) aveva presentato un dettagliato ricorso al Tribunale civile di Roma contro la Telecom Italia. Motivo? Per i membri della federazione la compagnia telefonica era direttamente responsabile per non aver interrotto i servizi web ai numerosissimi utenti che avevano scaricato film illegalmente.
La Fapav aveva infatti presentato un corposo dossier che monitorava il traffico web su siti che permettevano di scaricare materiale "pirata" nel periodo che va dal settembre 2008 al marzo 2009. In quel lasso di tempo si contarono oltre 2 milioni di accessi sui portali web incriminati per scaricare esclusivamente 9 film. A quel punto la federazione aveva richiesto (senza essere presa in considerazione) l'intervento della Telecom italia; pretendendo la cessazione del servizio di connessione ad internet per tutti gli utenti-clienti che erano stati "beccati" dall'azione di monitoraggio.
Oggi, però, il tribunale ha stabilito che la compagnia telefonica non doveva né poteva assecondare la richiesta della Fapav e che dunque non può essere considerata in alcun modo responsabile riguardo le azioni di pirateria audovisiva registrate. Per i giudici, infatti, sono i gestori dei servizi hosting e dei siti web con contenuti illegali gli unici responsabili e non il soggetto che fornisce la connessione alla rete. In effetti, sarebbe come voler punire i produttori di armi per tutte le volte che una pistola viene usata per commettere un delitto.

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di Germano Milite
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