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Terapia del dolore: A Pharmexpo la sofferenza del paziente come problema sociale


Terapia del dolore: A Pharmexpo la sofferenza del paziente come problema sociale
14/11/2011, 10:11

L’ algologia, detta anche terapia del dolore o medicina del dolore, rappresenta una realtà sempre più discussa nel panorama nazionale sia tra i professionisti del settore che tra i comuni cittadini.

Ecco perché Pharmexpo, il salone dell’industria farmaceutica in programma alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 25 al 27 novembre e giunto quest’anno alla sua quarta edizione, ha introdotto nel suo fitto programma di iniziative anche un corso curato dalla pisana Angela Gioia nel corso del quale si parlerà di : fisiopatologia del dolore, FANS ed analgesici non oppioidi in farmacologia, il corretto approccio al paziente in farmacia, le tipologie di dolore, la legge sulla terapia del Dolore e l'impatto per il farmacista, i registri e lo smaltimento di medicinali ed infine, argomento di grande interesse, del dolore come problema sociale.

L'approccio terapeutico è infatti un tema scottante, visto che la sofferenza rende spesso il soggetto inabile sia da un punto di vista fisico che emotivo. Il dolore acuto relativo ad un trauma è spesso reversibile naturalmente. Il dolore cronico, invece, è causato da condizioni solitamente difficili da trattare. In tutti questi casi, il trattamento con mezzi farmacologici è composto principalmente da analgesici non oppiacei, oppiacei, antidepressivi triciclici, anticonvulsivanti. I medici che si occupano di terapia del dolore sono gli anestesisti.

La terapia del dolore negli ultimi anni a fatica tende a divenire una pratica di tutti i medici. Il 15 marzo 2010 il Parlamento italiano ha licenziato una legge in cui si afferma il diritto alla cura del dolore per ogni individuo indipendentemente dalla malattia e dall'età.

La terapia analgesica viene applicata in vari contesti, soprattutto durante le ultime fasi di una malattia terminale.

Qualsiasi testo di algologia riporta che la tolleranza e la dipendenza da oppiacei è molto limitata.

Nella terapia del dolore il farmacista può suggerire il farmaco di automedicazione più appropriato in relazione al tipo di dolore denunziato da chi è entrato nella farmacia.

Di contro le recenti segnalazioni in farmacovigilanza sul profilo di sicurezza di alcuni farmaci analgesici impongono un’adeguata preparazione riguardo l'appropriato uso di prodotti da prescrizione e da banco per prevenire possibili eventi avversi e fornire un consiglio utile ai pazienti.

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di Redazione
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