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Il proprietario di Facebook la spunta su Assange e Karzai

Time Magazine, Zuckerberg uomo dell’anno


Time Magazine, Zuckerberg uomo dell’anno
17/12/2010, 17:12

Mark Zuckerberg si aggiudica la carica di uomo dell’anno per la nota rivista settimanale newyorkese Time Magazine. Mark Zuckerberg si è aggiudicata la prima pagina del magazine battendo per pochi voti Julian Assange e il presidente dell’Afghanistan Hamid Garzai. Il giudizio affidati ai lettori della rivista statunitense, davano per vincente Julian Assange, entre la redazione ha ribaltato il giudizio espresso dai sondaggi dei lettori. Mark Zuckerberg è secondo solo a Charles Lindbergh come il più giovane uomo dell’anno, dopo aver avuto un’annata più che fortunata, grazie a Facebook che ha superato i 500 milioni di utenti e ha triplicato gli introiti pubblicitari. Le ragioni sulla scelta del 26enne proprietario di Facebook, sono spiegate dal direttore del Time Magazine, Richard Stenguel, che afferma che le ragioni principali sono da ricercare nella comunicazione espressa: «Sono due facce della stessa medaglia – ha affermato il direttore Richard Stengel -, entrambi esprimono un desiderio di trasparenza. Ma mentre Wikileaks attacca le grandi istituzioni attraverso una trasparenza involontaria con l’obiettivo di depotenziarli, Facebook dà la possibilità agli individui di condividere volontariamente informazione. Con l’idea di dare loro più potere. Essere nominati persona dell’anno – ha proseguito il direttore – non è e non è mai stato un onore, è il riconoscimento del potere di alcuni individui nell’influenzare il nostro mondo».

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di Fabio Iacolare
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